QR code per la pagina originale

Strumenti per amministratori mobili: Mon.itor.us

,

Fare gli amministratori di sistema non sempre è cosa facile: server da mantenere funzionanti, connessioni da controllare ed in caso di problemi applicare delle “misure di emergenza”. Fino a quando l’infrastruttura da gestire è piccola e ben circoscritta non si hanno grossi criticità, quando invece cresce, i problemi crescono anch’essi, e spesso in misura esponenziale.

Estremamente difficile è poi gestirla se si gira spesso, passando da cliente a cliente, da sede a sede. Può il palmare aiutare il buon sysadmin, offrendogli un comodo supporto per svolgere al meglio, e soprattutto con tempestività, il suo ruolo? In questo e in altri post verranno valutati una serie di strumenti utili allo scopo.

Iniziamo con Mon.itor.us: questo sito si prefigge lo scopo di essere un pannello di controllo per verificare l’uptime di moltissimi tipi di servizi: dall’http alla posta, dal dns all’ftp, con la possibilità di fare tutta una serie di report e grafici temporali. Presente unicamente sul web, la comodità estrema del servizio è di essere dotato anche di un’interfaccia per piccoli schermi.

Accedendoci da un browser per palmari e smartphone (io ho fatto le prove con Pocket Internet Explorer su Windows Mobile 6), si può consultare in un batter d’occhio lo stato di tutti i test attivati, raggruppandoli e selezionandoli per parole chiave (tag) e scegliendo diversi tipi di ordinamento.

Se invece si ha accesso in mobilità solamente alla posta, mon.itor.us consente di impostare degli email alert al verificarsi di un determinato evento: quando questo scatta (tipo un server http, quindi un sito, risulta non raggiungibile), viene mandata una mail all’indirizzo specificato. Abbinato alla tecnologia della email push, di cui tutti i device con Windows Mobile 5 AKU 2 sono dotati, si ottiene di essere avvisati di un malfunzionamento con rapidità sorprendente, prima ancora che a telefonarci sia qualche cliente scontento.

Il prezzo di tutto questo? Strano a dirsi ma il servizio, da come recita l’homepage, rimarrà free per sempre! Speriamo bene.

Notizie su: