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Fiorella e il malware a luci rosse

Molti italiani si sono visti ultimamente recapitare nella propria casella di posta elettronica un messaggio particolare, il quale invita a visualizzare il video a luci rosse 'de Fiorella'. Si tratta di un escamotage per infettare i computer con un malware

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Le caselle di posta elettronica di molti italiani sono state ultimamente invase da una mail molto particolare firmata da Gianni A. Perutti, il quale invita molto esplicitamente a scaricare un filmato al cui interno vengono rappresentate le gesta espressamente erotiche di una fantomatica ragazza chiamata Fiorella. Il link proposto non presenta però lo stuzzicante video, ma cerca invece di infettare i computer dei più curiosi con un malware.

Il testo integrale della mail è il seguente:

Oggetto: Ecco quel che ti ho promesso

«Ciao Ragazzi, non mi sono scordato della promessa di Sabato sera… Ecco il video de Fiorella! Non mi importa se lo scopre, visto che lei non ha avuto nessun problema a scoparsi 7 uomini assieme. Quindi se volete farlo girare no problem ok? [segue link] Ciao a presto! Gianni A. Perutti»

Come illustrato chiaramente all’interno di un post pubblicato su “PC al Sicuro”, il file coso.asx a cui punta il link provoca l’esecuzione di Windows Media Player, chiaro segnale per l’utente dell’imminente visualizzazione del filmato. Al posto delle immagini di Fiorella apparirà però un messaggio ad indicare la mancanza nel sistema del codec video necessario a visualizzare il filmato richiesto. Nel caso si decidesse nel proseguire con l’installazione di quest’ultimo, verrà scaricato nel sistema un file astutamente chiamato “codec_8-2.exe“. Non si tratta però di un vero codec, ma di un malware camuffato, il quale provvederà ad installare nella directory di sistema di Windows un Browser Helper Object denominato wbspark.dll.

Sono ancora pochi i programmi in grado di identificare il Browser Helper Object; Prevx ad esempio lo riconosce come Adware.BHO.gen. Il dropper incaricato di installare il malware invece è più largamente riconosciuto dai principali antivirus in commercio.

Viene quindi caldamente sconsigliata la navigazione sul server freemoviepro.com (210.14.129.3), ricco di sottodomini ricollegabili allo stesso falso codec.

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