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Android e Mac OS X: un connubio possibile

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Ci sono molti motivi per cui un Mac user potrebbe preferire uno smartphone Android ad iPhone (tra questi sono sicuramente fondamentali il prezzo e l’elevata flessibilità del sistema di Google, a discapito di iOS) ma una volta che si è scelta questa strada, ci si potrebbe trovare un po’ disorientati volendo fare interagire il nuovo smartphone Android con Mac OS X.

Dunque se, per quanto felici possessori di un Mac, siete in procinto di acquistare un cellulare Android, potrebbero esservi utili i prossimi consigli dedicati principalmente alla sincronizzazione dei due dispositivi.

Iniziamo dalla sincronizzazione di contatti e calendario: difficilmente potrete affidarvi ad iSync, e sarà necessario un passaggio intermedio (a meno che non si voglia ricorrere a soluzioni commerciali come The Missing Sync): fondamentalmente si va a sincronizzare il Mac con il proprio account Google e, tramite quest’ultimo, si aggiornerà anche il cellulale Android.

  • Contatti: occorre aprire la Rubrica indirizzi di Mac OS X e, nella scheda “Generale”, selezionare la sincronizzazione con l’account Google; una volta inseriti i dati di accesso, ogni modifica effettuata sul Mac sarà riportata sullo smartphone Android (naturalmente a patto che entrambi i dispositivi siano connessi ad Internet e che sul cellulare sia stata abilitata la sincronizzazione con Google);
  • Calendario: a partire da Mac OS X Leopard, è possibile sincronizzare iCal con Google Casendar; è possibile abilitare questa opzione tramite le preferenze di iCal, seguendo le indicazioni fornite da Google per impostare i giusti parametri di accesso.

La sincronizzazione degli elementi multimediali risulta essere più immediata ed esistono almeno due software gratuiti che ci permettono di raggiungere il nostro scopo: si tratta di Salling MediaSync e DoubleTwist: entrambi ci permettono di sincronizzare musica, podcast e foto delle librerie iTunes e iPhoto.

Le due applicazioni sono entrambe valide, ma mentre DoubleTwist (che gira solamente su MacIntel) è, in effetti, un clone di iTunes, quindi integra anche un player e l’accesso allo store online di AmazonMP3, Salling MediaSync ha un’interfaccia più semplice e il pregio di funzionare anche sui vecchi PPC.

Le possibilità di interazione tra il robottino verde e la mela però, non si esauriscono certo nella sola sincronizzazione! Vi ricordo infatti che è possibile:

  • Sviluppare applicazioni per Android anche con un Mac, scaricando il Kit di sviluppo messo a disposizione da Google (disponibile anche come plugin per Eclipse);
  • Controllare il proprio Mac o semplicemente iTunes dallo smartphone, utilizzando le applicazioni GMote e Remote for iTunes, applicazioni che possono essere scaricate dal Market;
  • Usare lo smartphone come modem: scaricando l’applicazione PDANet, sul vostro cellulare Android (e la sua controparte sul Mac, purché sia dotato di processore Intel) sarete in grado di abilitare il tethering via USB e potrete utilizzare la connessione dati del cellulare per accedere ad Internet con il Mac.

Chiudo il post con l’invito a segnalare applicazioni e consigli utili per far convivere al meglio Mac OS X e Android ma anche a sfruttare lo spazio dei commenti per richiedere ulteriori chiarimenti o suggerimenti: faremo il possibile per aiutarvi.

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