QR code per la pagina originale

Nokia Lumia 900 al debutto negli USA

AT&T ha confermato che il Nokia Lumia 900 sarà in vendita a partire dal 9 aprile ad un prezzo di 99 dollari con contratto biennale.

,

Nokia Lumia 900 è in fase di lancio: sarà disponibile nei negozi statunitensi a partire dall’8 aprile, come confermato dall’operatore AT&T; sarà proposto sul mercato ad un prezzo molto competitivo, ovvero a 99 dollari con l’obbligo di sottoscrizione di un contratto per un lasso di tempo di due anni, il tutto per un esborso economico di conseguenza molto inferiore rispetto alla maggior parte degli smartphone di fascia alta.

Una mossa del genere va ricercata nel tentativo, da parte di Nokia, di conquistare il mercato degli Stati Uniti, proprio quel mercato di maggiore interesse a livello mondiale. V’è da sottolineare che il nuovo cellulare intelligente con cuore Windows Phone 7.5 debutta un po’ in ritardo rispetto alle attese, dato che era previsto per il 18 marzo, ma Nokia ha dovuto rinviarne il lancio di tre settimane prima del taglio dei nastri ufficiale.

AT&T si dichiara molto entusiasta di poter vendere lo smartphone 4G LTE in esclusiva – per un periodo di tempo limitato, ma ancora non noto – alla propria clientela: un telefono che è stato svelato al pubblico all’inizio del 2012 e che ha destato subito l’interesse dei consumatori per le buone caratteristiche tecniche. V’è in dotazione infatti un display di tipo AMOLED da 4.3 pollici con tecnologia ClearBlack, 512 MB di RAM, processore con clock da 1 GHz, batteria da 1830 mAh e una fotocamera da 8 megapixel, nonché supporto alla connettività super-veloce 4G LTE.

Windows Phone detiene attualmente negli USA una quota di mercato piuttosto esigua, pari a circa l’1,4%, e sia Nokia che Microsoft sperano di stimolare un certo interesse con il Lumia 900 così da spingere le vendite dello smartphone e dell’OS mobile in generale. Il dispositivo sarà disponibile in colazione nera opaco o blu, e successivamente anche in versione bianca a partire dal 22 aprile.

Fonte: Ars Technica • Via: WinSuperSite • Notizie su: