QR code per la pagina originale

Oracle posticipa Java 8 a marzo 2014

A causa del lavoro richiesto per correggere le numerose vulnerabilità di Java 7, Oracle ha posticipato il rilascio di Java 8 al 18 marzo 2014.

,

Negli ultimi mesi le numerose vulnerabilità scoperte nel plugin per i browser hanno ricevuto molta attenzione dagli utenti e dagli esperti di sicurezza. Oracle ha dovuto quindi risolvere velocemente queste falle, rilasciando nuove versioni di Java 7. Come sottolinea Mark Reinhold, chief architect di Oracle, ciò ha comportato un inevitabile ritardo nello sviluppo di Java 8, attualmente fermo alla Milestone 6 (M6) di gennaio. Pertanto la nuova versione verrà distribuita solo nel primo trimestre del 2014.

La priorità di Oracle è garantire la sicurezza degli utenti. L’azienda ha quindi preferito lavorare sulle patch per Java 7, piuttosto che sulle nuove funzionalità che verranno integrate in Java 8. La roadmap, che prevedeva il rilascio di Java 8 per il mese di settembre, è stata aggiornata posticipando il tutto al 18 marzo 2014. Prima di allora ci saranno altre tre Milestone (M7 – Feature Complete), M8 (Developer Preview) e M9 (Release Candidate).

Una delle caratteristiche principali di Java 8 è denominata Project Lambda, grazie al quale sarà possibile migliorare il supporto per la programmazione in ambiente multicore, aggiungendo alcune funzionalità del linguaggio Java. Il completamento del lavoro su Project Lamba era previsto per febbraio, ma ora lo sviluppo e i test si protrarranno fino a maggio. Oracle avrebbe potuto scartare Project Lmbda oppure ridurre la fase di testing, ma nel primo caso avrebbe eliminato la feature più importante, mentre nel secondo caso sarebbe stata sacrificata la qualità del software.

Oracle quindi ha deciso di posticipare al primo trimestre 2014 il rilascio di Java 8. Java 9 invece verrà distribuito all’inizio del 2016, mantenendo invariata la cadenza biennale per gli aggiornamenti. Nel frattempo, gli utenti possono installare la versione 21 di Java SE 7, disponibile da tre giorni.

Fonte: PCWorld • Notizie su: