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Mozilla vuole entrare nel Metaverso con Firefox

La versione alpha di Firefox per Windows e OS X integra il supporto per Oculus Rift. Il web diventerà presto un universo virtuale tridimensionale.

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Mozilla vuole trasformare Firefox in una piattaforma da gioco. Dopo aver introdotto il supporto per diverse tecnologie che permettono di eseguire i motori grafici ad una velocità simile a quella nativa, il passo successivo è migliorare l’esperienza interattiva con l’aggiunta della realtà virtuale. La fondazione ha pubblicato una versione preliminare del browser che integra il supporto sperimentale per Oculus Rift. Il web potrebbe presto diventare un universo virtuale in tre dimensioni. Probabilmente questo è anche il futuro immaginato da Mark Zuckerberg quando ha acquisito l’azienda californiana a fine marzo.

Vladimir Vukićević, lo sviluppatore che ha pubblicato il post in cui annuncia l’inizio della sperimentazione, paragona il web attuale ad una versione preliminare del Metaverso, l’Internet del futuro basata sulla realtà virtuale immaginata dallo scrittore Neal Stephenson. Oggi, infatti, le persone possono usare il web per diversi tipi di esperienze e il browser è il portale che permette di accedere a questo universo connesso. Mancano però alcuni elementi “virtuali” ed “immersivi” necessari per trasformare il web in un mondo tridimensionale.

Per cercare di raggiungere un simile obiettivo, Mozilla ha integrato il supporto nativo per i dispositivi VR in Firefox. Gli sviluppatori possono quindi iniziare ad aggiungere funzionalità VR ai propri siti web. È possibile inviare contenuti 2D e 3D al visore Oculus Rift (l’unico supportato per adesso), ricevendo l’input dai sensori di posizione e orientamento. Nei prossimi mesi verrà aggiunto il supporto per altri dispositivi, inclusa la Cardboard di Google.

Mozilla ha rilasciato le build preliminari (alpha) di Firefox per Windows a 64 bit e OS X 10.7. Il codice è un “work-in-progress”, quindi non è ancora presente nei repository di Mozilla. Eventuali bug devono essere segnalati su GitHub.