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  • Megaupload: una notte di guerriglia digitale

    Gli Anonymous nella notte hanno scagliato la propria potenza di fuoco affondando MPAA, RIAA, DOJ, FBI, Vivendi, Hadopi ed altri ancora.

  • Anonymous affonda anche il sito Hadopi

    A distanza di poche ore dal sequestro di Megaupload e Megavideo gli Anonymous stanno portando avanti una intensa battaglia dimostrativa fatta di DDoS mirati in grado di affossare i siti più rappresentativi del mondo del copyright. Dopo aver affondato tutti i nomi più in vista della vicenda Megaupload (DoJ, MPAA, RIAA, Universal), il mirino si [...]

  • A casa Sarkozy si scarica da BitTorrent

    Gli indirizzi IP di una delle residenze di Sarkozy, primo promotore dell’Hadopi, sarebbero coinvolti in attività di download illegale da BitTorrent.

  • Hadopi: per 10 utenti scatta il terzo “strike”

    In 9 mesi di lavoro l’Hadopi ha intercettato 18 milioni di IP ed ha inviato 470000 notifiche. 20000 utenti sono al secondo strike, in 10 sono al terzo.

  • Tutte le vulnerabilità dell’Hadopi

    Emergono nuove informazioni circa le vulnerabilità dei server Hadopi: il lavoro della TMG sarebbe stato estremamente superficiale ed insicuro.

  • L’Hadopi è ferma: i server non erano sicuri

    L’agenzia HADOPI è stata fermata a seguito di una fuga di dati dall’agenzia privata TMG incaricata di monitorare l’attività dei navigatori.

  • 5 novembre: l’attacco degli anonimi

    Domani, 5 novembre, prenderà forma in tutto il mondo la protesta degli anonimi contro l’Hadopi e le altre forme di difesa del copyright

  • I primi giorni dell’Hadopi

    Ogni giorno le etichette musicali segnalano alla commissione Hadopi circa 30000 violazioni: ignoto, ad oggi, il numero delle notifiche inviate agli utenti

  • Il Gallo canta 328 volte

    Il Rapporto Gallo è stato approvato dal Parlamento Europeo: sancisce alcuni paletti attorno a cui prenderanno forma i futuri interventi in tema di difesa del copyright

  • Provider nel mirino dell’ACTA: la super Hadopi

    Prosegue in gran segreto l’elaborazione dell’ACTA, il documento discusso in sede internazionale per arginare i fenomeni legati alla pirateria. Il capitolo dedicato alla Rete prevede maggiori responsabilità per gli Isp e ricorda da vicino l’Hadopi francese

  • Anche negli Stati Uniti arriva l’Hadopi?

    Un panel organizzato nel contesto di State of the Net 2010 avrebbe affrontato l’argomento Hadopi: per la prima volta la politica dei “tre strike” viene discussa negli Stati Uniti ed a quanto pare RIAA, IFPI ed MPAA starebbero lavorando per farla approvare

  • Logo Hadopi, clamorosa violazione di copyright

    L’Hadopi, l’autorità francese per il controllo delle violazioni di copyright sul Web, è stata scoperta con le mani nella marmellata. L’autorità che avrebbe dovuto tutelare i diritti, infatti, li viola già all’interno del proprio logo con un font tutelato

  • Operatori mobile contro il tracciamento degli IP

    Nel Regno Unito gli operatori affiliati al Mobile Broadband Group (l’intero settore, in pratica) hanno posto il proprio veto sull’attribuzione di un IP per ogni utente: è questa una misura scomoda e, inoltre, impone alti costi che il comparto non accetta

  • ACTA, tutti si adeguino alla Dottrina Sarkozy

    Sebbene da Seoul non giunga conferma alcuna, alcuni rumor sembrano aver dato indicazione di quella che potrebbe essere la dottrina su cui matureranno le future azioni antipirateria a livello internazionale. L’ACTA potrebbe affidare agli ISP ruolo centrale

  • Anche il Regno Unito adotterà l’Hadopi

    Nel Regno Unito sta per vedere la luce una normativa che è destinata a divenire l’omologa inglese dell’Hadopi francese. Dopo una serie di avvisi, infatti, gli utenti coinvolti da file sharing illegale e recidivo saranno tagliati fuori dalla Rete

  • L’Hadopi è costituzionale ed è legge dello stato

    Il Consiglio Costituzionale francese non ha ravvisato problemi nel testo della Hadopi 2 e pertanto ne ha validata l’approvazione. La commissione verrà messa in piedi in poche settimane e le prime ammonizioni verranno inviate agli utenti a inizio 2010

  • A un passo dall’HADOPI

    Affinché l’HADOPI diventi in Francia legge dello Stato manca soltanto la firma del Presidente Sarkozy. L’ultima votazione ha infatti dato ragione ai proponenti, mentre l’opposizione già prepara la battaglia presso la Corte Costituzionale

  • 285 si, 255 no: l’Hadopi è tornata

    285 favorevoli, 255 contrari: l’Hadopi è tornata a candidarsi a diventare legge dello stato, passaggio che prevede una sola ulteriore votazione ed il successivo eventuale appello per verificare la costituzionalità di una norma che disconnette gli utenti

  • HADOPI 2.0, punto per punto

    Il Senato francese ha approvato la nuova versione dell’HADOPI. L’analisi completa è disponibile su Webnews, ma per avere un quadro completo e diretto è probabilmente utile riassumere in pochi punti quel che la Francia potrebbe andare ad approvare: La legge istituisce l’HADOPI, un ente deputato al controllo della Rete ed in grado di monitorare eventuali [...]

  • La Francia rilancia: ecco l’Hadopi 2.0

    Il Senato francese ha approvato una versione riveduta e corretta dell’HADOPI modificando le parti inerenti i rilievi del Conseil Constitutionnel. L’autorità di controllo invierà le diffide, indagherà sugli utenti ed un giudice applicherà le sospensioni

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