Europa, per Natale niente Zune

In un’intervista ad un giornale tedesco Steve Ballmer ha dichiarato che lo Zune non arriverà in Europa prima del nuovo anno. Il progetto non è al momento sufficientemente affinato per poter sfidare Apple su un mercato esterno a quello statunitense

Non ci sono più dubbi ormai: Zune non sarà in Europa prima del 2008. Steve Ballmer è stato lapidario a tal proposito: intervistato dal giornale tedesco Wirtschafts Woche il CEO di Microsoft ha categoricamente escluso che il lettore rivale dell’iPod sarebbe stato disponibile nel mercato europeo per il periodo di autunno/Natale.

La notizia non ferma gli appassionati e chi è veramente determinato ad avere una copia del lettore mp3 di Redmond in quanto già dal giorno della sua uscita statunitense il player Microsoft è disponibile su eBay. Ma la mancata presenza ufficiale sul mercato europeo getta una luce diversa sulle strategie di Redmond che addirittura sembravano pronte ad una rivoluzione del progetto quando pochi giorni fa era arrivata la voce di modifiche sostanziali per una prossima versione del device, capace di sfruttare al meglio le capacità di connettività wireless.

Invece a Redmond hanno dichiarato candidamente di essere in perdita (pur se raggiunta l’ambita quota di un milione di Zune venduti in sei mesi) e quindi non pronti per lo sbarco in un altro continente. Nelle precise parole di Steve Ballmer: «abbiamo deciso di non entrare in nuovi mercati [e non lo faremo fino a che] avremo raggiunto alcuni degli obiettivi che ci siamo posti. Quando questo accadrà al momento non sono in grado di dirlo».

Si dimostra dunque oltremodo difficile, come era stato previsto, la sfida con Apple sul terreno dove la casa di Cupertino è più forte: la vendita di hardware per l’ascolto musicale. Le vendite dell’iPod sono in costante crescita e continui nuovi annunci come quello dell’iPhone, pronto per debuttare negli Stati Uniti il 29 giugno, non fanno che creare continuo interesse e attenzione intorno al marchio della mela, lasciando sempre meno spazio agli altri competitor.

Update
Microsoft avrebbe smentito il tutto, adducendo l’errore ad una errata traduzione dall’inglese al tedesco dell’intervento di Ballmer. Il CEO Microsoft avrebbe piuttosto confermato il massimo sforzo relativamente a Zune, pur non consegnando agli analisti ed agli utenti alcuna tempistica precisa di rilascio.

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