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TouchWall, l’altro Surface di Microsoft

Microsoft torna a parlare di multi-touch con TouchWall, una sorta di Surface da parete particolarmente adatta alle presentazioni, ove una serie di sensori permettono di manipolare i contenuti presentati sullo schermo

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Microsoft ha presentato un prototipo di TouchWall, una sorta di Surface posizionato in verticale anziché in orizzontale e sviluppato in associazione con Office Lab. Il sistema si presenta come un valido supporto all’interno delle presentazioni aziendali, permettendo di trascinare, allargare e sfogliare documenti, foto e video presenti sullo schermo.

Il sistema include un raggio laser (proprio oggi, peraltro Google celebra l’anniversario della scoperta del primo laser della storia) e luci infrarossi che scansionano la superficie e in grado di riconoscere i movimenti delle dita sullo schermo. Ad aggiornare i contenuti in accordo con i movimenti delle mani ci pensa Plex, un software appositamente progettato per l’utilizzo con TouchWall e che nel corso della dimostrazione girava sotto Windows Vista. «Si tratta di una naturale estensione di Office», ha dichiarato Bill Gates all’interno di una keynote, «possiamo prendere un foglio di calcolo, un foglio Word o i dati di una presentazione e portarli al suo interno».

Gates ha dichiarato di confidare molto nelle nuove interfacce utente che cominciano ad affacciarsi anche nel mondo consumer grazie a prodotti quali l’iPhone, Surface o anche Wii di Nintendo. Seppure non siano stati diramati dati in merito al prezzo e alla disponibilità di TouchWall, Microsoft confida di poter offrire l’apparecchio ad un prezzo decisamente appetibile: «questo tipo di lavagna non sarà costosa grazie ai miglioramenti dell’hardware che avverano nei prossimi anni ed è il motivo per cui affermiamo che saprà imporsi al pubblico».