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Calamità naturali, Google migliora gli Avvisi SOS

Si aggiorna Avvisi SOS per Google Maps e Search con più info in tempo reale sulle aree colpite da disastri naturali e nuovi avvisi di navigazione.

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A distanza di due anni dal lancio, si aggiorna il servizio di Avvisi SOS per Google Maps e Google Search con più informazioni in tempo reale sulle aree colpite da disastri naturali e nuovi avvisi di navigazione.

Una feature che aiuta gli utenti ad orientarsi con meno difficoltà in caso di pericolo e che diventa dunque ancora più completa e fondamentale. Le modifiche mostreranno anche informazioni visive più dettagliate su terremoti, uragani e inondazioni, con una sovrapposizione grafica per mostrare le aree interessate.

Nello specifico, per gli uragani Google tenterà di prevedere il loro percorso e mostrerà una scheda di notifica di crisi in Google Maps qualora ci si trovasse nelle vicinanze. Per quanto riguarda le alluvioni, le previsioni mostreranno una sovrapposizione visiva su una mappa dell’area interessata, insieme a informazioni sulla gravità. Infine, anche i terremoti avranno una loro scheda di crisi, che mostrerà epicentro, magnitudo e le aree colpite.

Gli avvisi SOS di Google sono un ottimo modo per fornire rapidamente le informazioni essenziali in caso di calamità naturali. Se si cerca un termine pertinente, Google Search fornirà un riepilogo delle notizie relative al disastro, numeri di telefono di emergenza, suggerimenti per la sicurezza e aggiornamenti di Twitter. Nei casi più gravi, Google invierà un avviso push agli utenti che si trovano nell’area interessata.

I nuovi Avvisi SOS verranno distribuiti nelle prossime settimane, ma le regioni supportate variano a seconda del tipo di disastro naturale. Gli avvisi di navigazione e gli indicatori di terremoto su Google Maps saranno disponibili in tutto il mondo. I terremoti solo su Android, iOS, desktop e web mobile mentre gli avvisi di navigazione saranno solo su iOS e Android. Per quanto riguarda le alluvioni, gli avvisi saranno disponibili su Android, desktop e web mobile, ma – al momento – solo per l’India, dove l’allarme alluvioni è molto alto.

Previsioni degli uragani saranno disponibili su tutte le piattaforme in USA, Messico, Caraibi, Europa occidentale, Giappone, Taiwan, Cina, Filippine, Vietnam, Tailandia e Corea del Sud.

Fonte: The Verge • Immagine: Pixabay