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Google Maps, il tassista ti frega? L’app lo scopre

BigG starebbe testando una funzionalità per Google Maps in grado di avvisare il passeggero di un taxi qualora il conducente dovesse allungare il percorso.

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Google Maps starebbe testando una nuova funzionalità che invia agli utenti una notifica qualora il taxi da loro preso dovesse allontanarsi di oltre 500 metri dalla strada più breve per arrivare a destinazione.

La funzione non è ancora stata resa pubblica, ma uno dei senior editor di XDA avrebbe scoperto che, in India, Google sta testando una nuova funzionalità di Maps la quale “invia un avviso ai telefoni ogni volta che si viene sviati di 500 metri dal percorso previsto”. Ciò significa che, quando ci si allontana da una determinata via, il percorso non verrà ricalcolato; aspetto più importante, il possessore dello smartphone saprà quando il tassista, invece di portarlo diretto a destinazione, allungherà un po’ il percorso per guadagnare qualcosa in più. In questo modo Uber, Lyft e altri servizi sarebbero costantemente sotto controllo da parte dei consumatori. Bisognerà vedere cosa decideranno i manager di Google, che nel giro di poco potrebbero valutare i dati raccolti durante il test asiatico e decidere se diffondere o meno il servizio negli altri paesi.

Proprio la settimana scorsa, gli Avvisi SOS hanno iniziato a essere visualizzati anche su Maps, offrendo agli utenti informazioni su dove si trova una calamita naturale e il suo potenziale spostamento (in caso di uragani, tifoni, eccetera). In estate inoltrata, poi, Google Maps dovrebbe iniziare a inviare notifiche qualora il percorso dell’utente dovesse essere interessato da qualche tipo di disastro, ricalcolandolo per evitare eventuali pericoli. E ancora, va ricordato che la scorsa settimana è stata aggiunta un’altra funzione delegata alla velocità: il tachimetro live.

L’aggiunta di notifiche per deviazioni di percorsi è solo un altro modo in cui Google sta lavorando per proteggere gli utenti.

Fonte: Daily Mail • Immagine: Pixabay