QR code per la pagina originale

Google può cancellare il tuo account quando muori

Google permette agli utenti di stabilire cosa fare del loro account dopo un lungo periodo di inattività o in caso di decesso.

,

Quando la propria vita sta per volgere al termine, l’ultimo dei pensieri è probabilmente quello di preoccuparsi dell’immagine social e dei vari account online: Google permette quindi agli utenti di farlo con largo anticipo, indicando loro cosa fare dei dati personali in caso di decesso.

D’altronde gli utenti potrebbero aver memorizzato importanti file su Google Drive o scatti da non perdere su Google Foto, quindi è importante tutelare ogni cosa. Il primo passo è dire a Google se si ha intenzione o meno di “far sopravvivere” il proprio account e per farlo basta seguire i seguenti step:

  1. Andare su myaccount.google.com.
  2. Nel riquadro “Privacy e personalizzazione” fare tap su Gestisci i tuoi dati e la personalizzazione.
  3. Scorrere in basso, fino a “Scarica o elimina i tuoi dati oppure stabilisci un piano per la loro gestione” e selezionare Stabilisci un piano di gestione per il tuo account.
  4. Fare tap su Inizia.

Dopodiché si potranno modificare una serie di informazioni: per esempio, si potrà stabilire dopo quanti mesi di inattività essere contattati da Google e lasciare un numero di telefono come recapito (così come un indirizzo e-mail).

Inoltre il colosso della ricerca consente di aggiungere fino a 10 persone che potrebbero essere contattate nel momento in cui il profilo dell’utente diventa inattivo: allo stesso modo, sarà possibile inserire il numero di telefono e indirizzo e-mail di ogni persona aggiunta, così come selezionare da una checklist gli elementi che si desidera condividere con ognuna di esse, che sia Google Drive, Google Foto, Gmail, eccetera.

Per finire, è possibile fare in modo che Google cancelli l’account dell’utente una volta diventato inattivo. Qualora fosse stato dato a un familiare l’accesso all’account, quest’ultimo avrà a disposizione tre mesi per scaricare il contenuto.

Fonte: CNET • Immagine: Pixabay