QR code per la pagina originale

AirPods: vendite raddoppiate grazie alle Pro?

Le cuffie AirPods potrebbero rappresentare il prodotto Apple più richiesto per Natale: insieme alle Pro, si stima una vendita annuale di 60 milioni.

,

Le cuffie AirPods potrebbero rappresentare il prodotto Apple più richiesto per l’ormai imminente Natale. È quanto svela una previsione di Bloomberg, pronta a scommettere sul raddoppio delle vendite rispetto allo scorso anno: entro la fine del 2019, infatti, il gruppo di Cupertino potrebbe raggiungere i 60 milioni di esemplari venduti. Merito anche delle nuove AirPods Pro, gli auricolari professionali che stanno sempre più attirando le attenzioni dei consumatori.

Secondo quanto riferito da Bloomberg, le possibilità per la linea AirPods sono quest’anno molto buone, considerando come la domanda – soprattutto per AirPods Pro – sia “molto più alta” rispetto quanto inizialmente atteso dal gruppo di Cupertino. I consumatori sono rimasti piacevolmente colpiti dalle novità introdotte nella versione professionale, dal nuovo design in-ear passando per la cancellazione attiva dei rumori, nonché per la possibilità di uso in acqua.

Le AirPods Pro da 249 dollari – le quali offrono la cancellazione del rumore e la resistenza all’acqua – hanno superato le aspettative e l’elevata richiesta sta spingendo i partner di Apple verso i limiti massimi tecnici e di capacità, così come riferisce una fonte informata sulla questione. Vari fornitori stanno gareggiando per ottenere linee di produzione per le cuffie Pro.

Così come già anticipato, contando sia la linea classica di AirPods che la nuova Pro, entro la fine dell’anno il gruppo di Cupertino potrebbe tagliare il traguardo dei 60 milioni di esemplari venduti. Non stupisce, tuttavia, il grande risultato ottenuto dall’azienda di Apple Park con questi device: da tempo, infatti, gli auricolari intelligenti targati mela morsicata sono divenuti dei veri e propri status symbol, così come ha dimostrato un trend virale avvenuto proprio in occasione del Natale 2018. Al momento, la società californiana non ha confermato né smentito le indiscrezioni apparse in questi giorni sulla stampa.