QR code per la pagina originale

MWC 2020, ingresso vietato ai cinesi di Hubei (up)

A causa della diffusione del coronavirus, gli organizzatori hanno deciso di vietare l'ingresso ai viaggiatori cinesi provenienti dalla provincia di Hubei.

,

Aggiornamento 1: Sony ha comunicato che non parteciperà al MWC 2020, ma annuncerà i nuovi prodotti esclusivamente tramite il suo canale YouTube.

Aggiornamento 2: anche TCL Communication ha cancellato la conferenza stampa prevista, ma sarà comunque presente a Barcellona per mostrare i nuovi prodotti.

La diffusione del coronavirus, che ha già causato oltre 900 morti, continua a preoccupare gli organizzatori del Mobile World Congress 2020 di Barcellona. Dopo aver ricevuto le defezioni di LG, Ericsson, NVIDIA e Amazon, la GSMA ha deciso di attuare misure più drastiche, vietando l’ingresso ai viaggiatori cinesi provenienti dalla provincia di Hubei.

Diverse aziende hanno chiuso uffici, negozi e fabbriche in varie città cinesi per ridurre al minimo i rischi di contagio, limitando inoltre i viaggi verso e fuori dalla Cina. Ciò ha già causato ritardi nella produzione e consegna di determinati dispositivi. La difficoltà di ricevere i componenti necessari avrà conseguenze sulla distribuzione dei prodotti nel corso delle prossime settimane. Come detto, LG, Ericsson, NVIDIA e Amazon non parteciperanno al MWC 2020. ZTE ha cancellato la conferenza stampa, mentre Samsung limiterà al minimo la sua presenza (la nuova serie Galaxy S20 verrà annunciata domani a San Francisco).

Huawei, Oppo e ZTE hanno volontariamente attuato una quarantena di 14 giorni per i loro dipendenti. Solo se non mostrano sintomi del coronavirus potranno partecipare alla manifestazione spagnola. La GMSA ha pubblicato un nuovo comunicato, ringraziando le aziende per queste misure preventive e specificando che sono attesi dalla Cina circa 5-6.000 visitatori. L’associazione ha inoltre vietato l’ingresso a tutti i viaggiatori provenienti dalla provincia di Hubei, il cui capoluogo è Wuhan, la città dalla quale è iniziata la diffusione del virus.

Tutti i viaggiatori che sono stati in Cina dovranno dimostrare (timbro sul passaporto, certificato medico o altro) di essere rimasti fuori dalla Cina per almeno 14 giorni prima dell’evento. Tutti i partecipanti dovranno anche autocertificare di non essere stati in contatto con persone infette. Verrà infine misurata la temperatura ai visitatori.