QR code per la pagina originale

Google Docs: Smart Compose correttore automatico

Google Docs diventa sempre più simile a Microsoft Word e altri programmi per la scrittura con l'introduzione del correttore automatico e lo Smart Compose.

,

Google Docs diventa sempre più simile a Microsoft Word e altri programmi per la scrittura con l’introduzione del correttore automatico e lo Smart Compose.

Lo Smart Compose di Google – che include la scrittura predittiva – è ora ampiamente disponibile in Google Docs dopo un anno in versione beta. Si tratta di una feature che ha ovviamente l’obiettivo di aiutare gli utenti a ridurre la scrittura ripetitiva, gli errori di ortografia e quelli grammaticali. Si basa sull’intelligenza artificiale per prevedere ciò che si potrebbe voler digitare oppure correggere retroattivamente eventuali errori commessi.

Smart Compose è già integrato in Gmail – recentemente rinnovato – per aiutare gli utenti a scrivere i messaggi email più velocemente. Come miglioramento per Google Docs, lo Smart Compose potrebbe quindi aiutare gli utenti a scrivere in modo più efficace, mettendosi  alla pari di programmi come Microsoft Word.

In Google Docs la nuova funzione è abilitata come impostazione predefinita (gli utenti possono però tranquillamente disabilitato nella scheda delle preferenza) ed è attualmente disponibile solo in lingua inglese. È disponibile nello specifico per G Suite Basic, G Suite Business, G Suite Enterprise e la versione G Suite per non profit.

Se però lo Smart Compose non dovesse bastare, in questi giorni è cominciato il rollout del correttore automatico (anche in lingua italiana) su Google Docs, grazie al quale – se fosse bisogno specificarlo – gli utenti si vedranno la tipica linea rossa sotto ad un termine scritto in maniera non corretta. Si tratta di una funzione standard attivata di default ma che può essere tranquillamente disattivata dal menu di Google Docs.