Huawei, HarmonyOS 2.0 rilasciato ufficialmente in Cina

HarmonyOS 2.0, il nuovo sistema operativo di Huawei, è finalmente disponibile per tutti gli utenti cinesi su vari dispositivi.

Huawei ha rilasciato ufficialmente in Cina, su 16 dispositivi, il suo nuovo sistema operativo proprietario con cui sfida Android di Google, che ha dovuto abbandonare dopo il bando dell’amministrazione dell’ex presidente USA, Donald Trump, e altri motivi di carattere logistico: l’azienda (e il Governo di Pechino), vogliono infatti rendere la produzione interna sempre più indipendente da altri Paesi. Lo ha annunciato lo stesso colosso cinese delle telecomunicazioni, secondo il quale HarmonyOS 2 fornirà ai clienti di tutto il mondo un’alternativa valida, competitiva e accessibile su una vasta gamma di dispositivi.

HarmonyOS 2.0: OS multifunzionale

HarmonyOS, o Hongmeng in cinese, è un OS open-source ideato per operare su vari dispositivi e adattarsi in modo flessibile a diverse risorse hardware e applicativi. È stato infatti presentato per la prima volta nell’agosto del 2019 come un sistema operativo con funzionalità multipiattaforma, dagli smartphone, tra cui, per rimanere tra le produzioni Huawei, i modelli Mate 40, Mate 30, P40 e Mate X2, ai tablet come i MatePad Pro, fino a sistemi indossabili, come smart watch o fitness tracker (le cuffie Bluetooth FreeBuds 4 e gli smartwatch Watch 3 e Watch 3 Pro).

L’azienda prevede quindi che il numero di dispositivi dotati del suo sistema operativo raggiunga i 300 milioni entro la fine del 2021, e che oltre 200 milioni di questi siano a marchio Huawei. Le industrie cinesi, tra cui quelle di elettrodomestici, sport e fitness, viaggi, intrattenimento e istruzione hanno già accolto favorevolmente il nuovo OS. A maggio, per esempio, Midea Group, che è un importante produttore cinese di elettrodomestici, ha annunciato il lancio di circa 200 nuovi prodotti dotati di HarmonyOS entro la fine di quest’anno. Per ora non ci sono dettagli circa altri mercati.

Contestualmente al rilascio dell’OS, Huawei ha anche annunciato i primi modelli di dispositivi che lo adottano, tra i quali i nuovi FreeBuds 4, gli auricolari Bluetooth True Wireless Stereo che ripartono dalla tecnologia open-fit ANC, ma in una versione 2.0 che migliora la cancellazione del rumore a livello hardware e software, e lo smartwatch Watch 3, disponibile nella versione base e in quella Pro, che consentono di effettuare e ricevere telefonate utilizzando lo stesso numero di telefono dello smartphone, e puntano molto su avanzate funzioni fitness.

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