Con l’ecosistema Alexa esplorazione spaziale accessibile a tutti

Attraverso Echo, Echo Dot ed Echo Show, Amazon vuole coinvolgere i suoi clienti Alexa e ispirare la next gen di scienziati e astronauti.

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Come vi abbiamo anticipato qualche giorno fa, oltre al viaggio di Alexa intorno alla Luna, Amazon sta introducendo dei nuovi modi per rendere l’esplorazione dello spazio più accessibile ai suoi clienti, inclusi studenti, insegnanti e famiglie che vogliono seguire la missione Artemis I, il secondo volo di collaudo, senza equipaggio, dell’Orion MPCV (Multi-Purpose Crew Vehicle) e il primo lancio del razzo vettore Space Launch System. Il veicolo potrà ospitare in futuro un equipaggio di sei persone fino a 21 giorni sganciato e fino a sei mesi attraccato.

Alexa for Astronauts

Per cominciare, quindi, il colosso dell’e-commerce mondiale ha deciso di aggiungere nuove esperienze interattive ai prodotti abilitati come Echo, Echo Dot ed Echo Show. Alexa sarà così in grado di fornire ai clienti informazioni approfondite su Artemis I, compresi i dati di telemetria dalla navicella spaziale Orion, video e immagini della missione, incluso un livestream di lancio, filmati delle interazioni dell’equipaggio virtuale dal Johnson Space Center e promemoria e notifiche sulle tappe fondamentali della missione. Ma non è tutto: vediamo perché.

Amazon ha intenzione di creare un nuovo programma Amazon Future Engineer chiamato Alexa for Astronauts. L’iniziativa offrirà tour virtuali dal vivo dal Johnson Space Center e fornirà agli studenti uno sguardo di prima mano sull’esperienza dell’equipaggio virtuale e su altre strutture attorno al controllo della missione. Alexa for Astronauts includerà anche il curriculum STEM basato su MIT App Inventor e progettato con i partner dell’azienda presso la National Science Teaching Association e Mobile CSP, consentendo agli educatori di approfondire l’apprendimento dell’informatica e la missione Artemis I con le loro classi.

Le nuove esperienze Alexa verranno lanciate man mano che si avvicinerà la data di inizio della missione, fissato al momento per marzo 2022. Nel frattempo, per iniziare e impostare i promemoria per le prossime pietre miliari della missione, gli utenti potranno semplicemente chiedere ad Alexa di “portarli” sulla Luna.

Aaron Rubenson, vicepresidente di Alexa Everywhere di Amazon, ha in tal senso dichiarato: “Siamo orgogliosi di lavorare con Lockheed Martin per spingere i limiti della tecnologia vocale e dell’intelligenza artificiale, e speriamo che il ruolo di Alexa nella missione aiuti a ispirare futuri scienziati, astronauti e ingegneri che definiranno questa prossima Era di esplorazione dello spazio”. La NASA, lo ricordiamo, intende mandare un equipaggio sulla Luna in una capsula di Orion, che attraccherà al Lunar Gateway, una stazione spaziale che l’Agenzia posizionerà nell’orbita lunare. Successivamente gli astronauti si trasferiranno su un lander che li porterebbe sulla superficie del nostro satellite naturale.

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