Google acquisisce Wildfire e Arielle Zuckerberg

Google annuncia l'acquisizione di Wildfire, team che ha tra le proprie fila la sorella di Mark Zuckerberg, Arielle, ora dipendente Google.
Google annuncia l'acquisizione di Wildfire, team che ha tra le proprie fila la sorella di Mark Zuckerberg, Arielle, ora dipendente Google.

Google ha annunciato in via ufficiale l’acquisizione di Wildfire Interactive, una startup che opera nel campo del social marketing e che conta tra le sue fila Arielle Zuckerberg, la sorella di Mark, ovvero il fondatore e amministratore delegato di Facebook. L’operazione sta per esser portata a termine e ha attirato l’interesse del Web non solo per il fatto che Wildfire aiuterà Mountain View nel segmento dell’advertising, ma anche perché ostacolerà la concorrenza e per via dell’ingaggio della più piccola di casa Zuckerberg nel team di Sergey Brin e Larry Page.

Wildfire Interactive ha sviluppato una piattaforma di social advertising collegata anche con Facebook, LinkedIn, Twitter, Pinterest e altri canali sociali, e la startup ha anche collaborato con aziende di indubbio spessore quali Sony Corporation e Amazon. Wildfire otterrà da Google una cifra vicina ai 250 milioni di dollari, ovvero circa 203 milioni di euro al cambio, somma che appunto garantisce a Mountain View l’esperienza del team acquisito e la rete di partner con i quali la stessa ha già stretto una collaborazione in passato.

In un colpo solo, Google fa dunque propria una piattaforma ritenuta d’interesse da più parti e in grado di garantire un advertising migliore e più mirato sui propri servizi. Una piattaforma che toglie alla concorrenza, o dalla quale comunque ricaverà costantemente introiti. Colpisce Mark Zuckerberg sia dal lato economico che familiare, dato che il CEO di Facebook dovrà ora fare i conti con Mountain View per continuare a collaborare con Wildfire, e vede la sorella Arielle tra le fila del suo più grande competitor.

Arielle Zuckerberg si era tra l’altro contraddistinta in passato per la distanza con Facebook: sul suo blog personale, aveva infatti condiviso pubblicamente opinioni negative sui cambiamenti al design del social network introdotti dal fratello. Tutto ciò, a differenza di Randi Zuckerberg, l’altra sorella di Mark, impiegata in passato proprio in Facebook e che ha peraltro scritto nelle ore scorse, su Twitter, un messaggio tanto breve quanto significativo: “Congratulazioni Wildfire! Adesso ci sono più Zuckerberg in Google che in Facebook”.

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