ExoMars

L’Italia sta per andare su Marte a bordo del lander Schiaparelli, all’interno del progetto ExoMars. Il ruolo italiano è quello di perforare la superficie per estrarne dalle profondità i campioni da analizzare. L’obiettivo è quello di cercare tracce della vita e nuovi indizi sulla composizione del pianeta rosso. L’Italia arriverà su Marte anche attraverso la tecnologia Tecnomare, azienda controllata al 100% da Eni, confermando il proprio ruolo protagonista nell’alta ingegneria aerospaziale: la stessa tecnologia che è già approdata con Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ora è stata perfezionata per affrontare le condizioni estreme del lavoro su Marte e ricavarne informazioni preziose per il futuro della ricerca. ExoMars atterrerà definitivamente sul pianeta rosso nel 2019.

L’Italia sta per andare su Marte a bordo del lander Schiaparelli, all’interno del progetto ExoMars. Il ruolo italiano è quello di perforare la superficie per estrarne dalle profondità i campioni da analizzare. L’obiettivo è quello di cercare tracce della vita e nuovi indizi sulla composizione del pianeta rosso. L’Italia arriverà su Marte anche attraverso la tecnologia Tecnomare, azienda controllata al 100% da Eni, confermando il proprio ruolo protagonista nell’alta ingegneria aerospaziale: la stessa tecnologia che è già approdata con Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ora è stata perfezionata per affrontare le condizioni estreme del lavoro su Marte e ricavarne informazioni preziose per il futuro della ricerca. ExoMars atterrerà definitivamente sul pianeta rosso nel 2019.

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