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Google Earth 4, tutte le novità

Google Earth giunge alla 4 release in un anno. Tra le principali novità figurano le versioni per Mac e Linux nonchè il supporto multilingue per italiano, francese, tedesco e spagnolo. Varie le novità apportate a livello di interfaccia, API e copertura

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Google Earth si avvicina al primo anniversario e per festeggiare eccone distribuita una nuova versione. Google Earth 4 è disponibile al download (13.1Mb) e la prima novità è già nella release multipiattaforma: la versione (beta) può essere scaricata sia per Windows, sia per Linux, sia ancora per Mac (per questi ultimi è stata messa a disposizione inoltre una versione apposita di SketchUp per la creazione di edifici 3D da posizionare sulle mappe).

Ulteriore importante novità: il supporto multilingue. Oltre all’inglese sono contemplate dal servizio anche francese, tedesco, spagnolo e italiano, quattro lingue per una quarta versione che promette innanzitutto un “4x” a proposito della copertura mondiale delle immagini disponibili. Google spiega come ormai il 20% dell’intero globo sia fotografato con immagini satellitari ad alta definizione (1/3 della popolazione terrestre) e la copertura di Google Maps si allineerà presto con quella di Google Earth. Google offre anche una definizione quantitativa di “alta definizione”: al momento la misura standard è di 70 centimetri di terreno per ogni pixel di schermo, ma molte città sono già coperte con una definizione di 10 centimetri per ogni pixel.

Interfaccia Google Earth 4

Interfaccia Google Earth 4

Google Earth è un servizio che migliora progressivamente la propria copertura e le proprie performance, ma gran parte del lavoro di completamento è intenzionalmente lasciato alla collaborazione dell’utenza. Il tutto vuole essere un semplice contenitore in cui la community possa inserire i propri edifici in 3D, le immagini relative alle proprie vacanze ed altri complementi che trovano nella condivisione un elemento utile per chiunque stia cercando tali informazioni. Il tutto trova applicazione tramite Keyhole Markup Language (KML). Un importante update è stato inoltre previsto a livello di API, il che apre agli sviluppatori nuove opportunità per fruire dei contenuti Google Earth sui propri siti web.

Google Earth è oggi uno dei servizi più promettenti nati in seno al motore di ricerca di Mountain View: non solo il tutto si configura come un ideale ombelico di convergenza tra i vari prodotti Google, ma il successo registrato è già tale da scalzare le posizioni rivali e navigare verso una nuova leadership. Secondo i dati Nielsen/NetRatings raccolti da Michael Liedtke per AP Google Earth ha ormai parificato il successo d’utenza dell’omologo servizio di mappe di Yahoo (26 milioni di visitatori in Maggio), con quest’ultimo in netto calo a fronte dei ritmi incalzanti di crescita registrati dal primo. AOL Mapquest macina ancora numeri doppi, ma il trend instaurato dal servizio di Google sembra avvicinare nel tempo il momento anche di questo secondo sorpasso.

L’interfaccia è stata rinnovata rendendo il tutto più pulito, intuitivo e gradevole. Le versioni distribuite: il pacchetto basic è quello ottenuto tramite download gratuito; la versione Plus ha un costo di 20 dollari ed aggiunge particolari funzionalità al servizio (GPS, 3D ed una maggior ricchezza di informazioni disponibili); la versione Pro aumenta le performance del software mettendo inoltre a disposizione particolari moduli a pagamento; la versione Enterprise (a sua volta suddivisa in Fusion, Server ed EC) è disponibile per un uso aziendale offrendo ulteriori potenzialità al servizio aprendo all’inserimento di immagini rasterizzate ed altre informazioni provenienti direttamente dall’ambito aziendale.