QR code per la pagina originale

Android 8.0 Oreo sugli smartphone Motorola

Sono in totale nove i modelli interessati dal rilascio dell'update: al via la fase di rollout, Android 8.0 Oreo arriva sugli smartphone della linea Moto.

,

La lotta alla frammentazione del sistema operativo Android è una battaglia che Google non può condurre in solitaria, ma che necessita della collaborazione attiva da parte dei produttori: tra coloro impegnati in prima linea nel rilascio di aggiornamenti in tempi relativamente brevi c’è Motorola, complice anche la scelta di dotare i propri dispositivi con una versione stock (o quasi) della piattaforma.

Ecco perché il produttore, oggi nelle mani di Lenovo, ha avviato il rollout del pacchetto che porta l’update ad Android 8.0 Oreo su una decina di dispositivi in commercio. Nell’elenco figurano anche modelli rilasciati nel 2016, a testimonianza di come vi sia la volontà di garantire l’accesso alle più avanzate feature anche per gli smartphone meno recenti. Come sempre accade in questi casi, la distribuzione è graduale e progressiva, interessando prima alcuni paesi e poi altri. Detto questo, i telefoni interessati dall’aggiornamento sono i seguenti: Moto X4, Moto Z, Moto Z Play, Moto Z2 Play, Moto G5, Moto G5 Plus, Moto G5S, Moto G5S Plus e Moto G4 Plus.

Si tratta dunque di nove dei dodici modelli indicati da Motorola nei mesi scorsi come quelli che riceveranno l’update. Il download è corposo: bisogna scaricare un pacchetto da 1,1 GB, dunque si consiglia caldamente di avviare l’operazione solo quando connessi a una rete WiFi. Nel momento in cui viene scritto questo articolo, ancora nessuna notifica della disponibilità su Z2 Play. È ovviamente possibile forzare un controllo accedendo alle impostazioni, selezionando al voce “Informazioni sul telefono” e infine premendo “Aggiornamenti sistema”. Con Oreo vengono introdotte funzionalità come la compilazione automatica dei moduli all’interno delle app, miglioramenti sul fronte delle prestazioni e per quanto riguarda la durata della batteria, senza dimenticare nuovi emoji e passi in avanti in termini di sicurezza.

Fonte: Ausdroid