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Pixel 3, arriva la patch per la RAM

Google ha rilasciato un aggiornamento per i Pixel 3 che risolve un problema di eccessivo consumo di memoria RAM.

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Google ha appena distribuito un importante aggiornamento per la sicurezza di dicembre per Android che interessa in modo particolare gli utenti Pixel. La versione include infatti, oltre a una dozzina di patch di correzione dei bug, anche delle stringhe che intervengono sulle prestazioni dei Pixel 3 e 3 XL, in merito alle recenti problematiche circa il consumo di RAM, eccessivo in più di un’occasione.

Le debolezze mostrate dall’ottimizzazione dei Pixel 3 sono state oggetto di numerose segnalazioni di recente, tra cui alcune indicanti il malfunzionamento di alcune app, come Spotify, che vanno molto più di frequente del previsto in crash, per mancanza di risorse. Un difetto che ha fatto puntare il dito contro la scelta di Google di piazzare sul top di gamma solo 4 GB di RAM, davvero pochi se consideriamo che parte della concorrenza viaggia sui 6/8 GB, che forse sono troppi ma di certo estranei a simili problemi.

L’aggiornamento odierno contiene altre ottimizzazioni e correzioni, diverse legate alla fotocamera: Google afferma di aver “regolato il comportamento dell’autofocus” e “migliorato il tempo di scatto del sensore” su Pixel 3 e 3 XL. Ma anche i precedenti Pixel 2 dovrebbero ottenere un miglioramento delle performance sia in fase di cattura che di registrazione video.

Google ha dedicato il suo sforzo di sviluppo anche al Pixel Slate, per il riconoscimento delle parole e del display always on, e ad Android Auto, per la gestione delle app e della parte telefonica con un sistema multimediale compatibile. Per finire, un’attenzione anche alle connessioni wireless, con il Bluetooth che pare beneficerà di meno scollegamenti random e una stabilità maggiore con una vasta gamma di dispositivi supportati.

L’update, come al solito, è stato rilasciato ma non è detto che sia già disponibile per tutti. Conviene cercarlo manualmente nel menu delle Impostazioni, fino a quando il sistema lo riceverà scaricando il pacchetto di Big G.

Fonte: 9to5Google