Android, un ecosistema in continua espansione

Sono oltre tre miliardi i dispositivi attivi con OS Android, comprese TV e device automotive: un ecosistema sempre più interconnesso.

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La prima giornata del Google I/O 2021,, la principale conferenza per gli sviluppatori del colosso di Mountain View, è stata l’occasione per approfondire diversi argomenti legati all’ecosistema di prodotti e servizi dell’azienda, oltre a quelli inerenti Android 12. In particolare Google ha fornito dei dati sulla diffusione di Android e, soprattutto, sul modo in cui questo OS influisce ormai positivamente sulla vita quotidiana di milioni di utenti nel mondo, spiegando al contempo come intende migliorarlo ulteriormente per rendere più piacevole la loro esperienza.

L’ecosistema Android


Secondo i dati riportati dall’azienda di Mountain View, nel solo Nord America un cittadino medio oggi possiede circa otto dispositivi connessi tra loro, ma si prevede che entro il 2022 raggiungerà il numero di tredici device collegati. Di fatto, oggi chi acquista uno smartphone non compra più solo un “telefono”, ma un intero ecosistema di dispositivi come TV, laptop, automobili e dispositivi indossabili come smartwatch o fitness tracker. Che funzionano tutti insieme spesso grazie ad Android, progettato principalmente proprio per sistemi embedded.

Con Fast Pair, per esempio, la connessione ai dispositivi Bluetooth intorno all’utente è molto più semplice, e consente in un attimo di collegare i telefoni Android con accessori Bluetooth di Sony, Microsoft, JBL, Philips, Google e molti altri marchi famosi. Nei prossimi mesi, Google consentirà a Fast Pair di connettersi a un numero ancora maggiore di dispositivi, tra i quali le cuffie Beats e le auto di BMW e Ford. Allo stesso modo i suoi sviluppatori stanno lavorando per semplificare la navigazione sulle Google TV, creando funzionalità di controllo remoto direttamente dal telefono Android, utilizzabile al posto del telecomando.

Altri dispositivi con cui l’interazione con il sistema Android funziona bene sono ovviamente i Chromebook. Con funzionalità come Wi-Fi Sync, Smart Lock e il recente lancio di Phone Hub, l’utente ha a portata di mano un centro di controllo integrato che semplifica la gestione del suo telefono Android direttamente dal computer, anche se lo smartphone si trova in un’altra stanza. E presto, grazie a un aggiornamento proprio di Phone Hub, sarà possibile accedere alle foto scattate dal telefono, in maniera tale che se si vuole modificare un’immagine o condividerla sui social media, l’accesso a Chromebook sarà immediato e non sarà necessario doverla inviare tramite e-mail a se stessi.

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