Google svela in anteprima Pixel 6 e Pixel 6 Pro

I due smartphone di nuova generazione della famiglia Pixel verranno poi mostrati in un evento online in autunno.

Google ha svelato ufficialmente via Twitter i suoi prossimi top di gamma, ovverosia i modelli Pixel 6 e Pixel 6 Pro con OS con Android 12, dopo che per settimane info, foto “rubate” e rendering giravano per la rete. Una scelta forse anche per questo “dovuta”, a questo punto, in attesa di approfondire i dettagli su caratteristiche, prezzi e specifiche nel corso dell’apposito evento online che si terrà il prossimo autunno.

Nuovi Pixel 6, niente Italia?


Il colosso di Mountain View ha svelato che Pixel 6 e Pixel 6 Pro avranno una scocca realizzata in alluminio, rispettivamente opaco il primo, e con finitura lucida la versione Pro. Quest’ultimo sarà disponibile nei modelli color Oro, Bianco e Nero, mentre in generale, entrambi saranno caratterizzati dal nuovo SoC proprietario chiamato Google Tensor. Conosciuto in precedenza con il nome in codice GS101 Whitechapel è probabile che questo nuovo circuito integrato condivida il design e l’architettura con i processori Samsung Exynos, anche se personalizzato da Google, insieme ad alcuni componenti software.

In questo modo, grazie a un’evoluta intelligenza artificiale, e alle capacità hardware, l’azienda promette miglioramenti nell’utilizzo quotidiano, e che i device saranno in grado di operare in qualsiasi condizione sempre al massimo, dall’ottimizzazione per lo scatto di foto (sono stati migliorati i sensori e gli obiettivi della fotocamera posteriore) e la registrazione di video, al bilanciamento dei consumi e quindi sulla durata della batteria.

“Tensor ci permette di fare gli smartphone Google che abbiamo sempre immaginato, – si legge sul sito ufficiale dell’azienda di Mountain View, – smartphone che continuano a migliorare, mentre sfruttano le parti più potenti di Google, il tutto in un’esperienza altamente personalizzata. E con il nuovo core di sicurezza in Tensor e Titan M2, Pixel 6 avrà il maggior numero di livelli di sicurezza hardware in qualsiasi smartphone”. Dopo l’annuncio i due smartphone sono comparsi sulle vetrine dei Google Store di otto diversi Paesi, ma tra questi al momento non l’Italia.

Ti potrebbe interessare