Google al lavoro sui semafori intelligenti per la sostenibilità

Tra i progetti, una nuova IA evoluta per gestire i semafori delle città e ridurre il consumo di carburante e alcuni strumenti per le aziende.

Google è sempre più impegnata a sostegno dell’eco-sostenibilità. La sua politica ormai è piuttosto chiara in tal senso, con nuove funzioni eco-friendly create da zero e i suoi servizi storici rielaborati proprio in funzione di questo progetto. Ma il gruppo di Mountain View punta sempre più in alto, e sta sperimentando una serie di soluzioni che esulano dalle sue app o dai suoi servizi tradizionali via web.

Google: una IA per i semafori e un cloud pulito per aziende

Sempre nell’ottica di rendere l’opzione sostenibile la scelta più semplice, l’azienda sta infatti lavorando anche su altre soluzioni, anche più “materiali”. Ad esempio sta cercando nuovi modi per rendere più efficienti i percorsi stradali nei centri urbani. Uno di questi è la ricerca preventiva con l’uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare l’efficienza dei semafori. Google ha sperimentato questa ricerca in Israele per prevedere le condizioni del traffico e fare in modo che i semafori si alternino nel momento migliore, ottenendo come risultato una riduzione del 10-20% del consumo di carburante e dei ritardi agli incroci.

Un ruolo importante per la corretta funzionalità del progetto saranno i sistemi di Intelligenza artificiale e machine learning che il colosso di Mountain View sta potenziando, contestualmente alle nuove opzioni eco-sostenibili su Google Maps, così che agendo in combinazione gli automobilisti possano fruire anche di tempi brevi per i loro percorsi auto. L’azienda è in trattativa per implementarla anche a Rio de Janeiro e in altre città. L’impegno di Google non riguarda solo le persone: l’azienda aiuta gruppi come Whirlpool, Etsy, HSBC, Unilever e Salesforce a sviluppare nuove soluzioni per affrontare la sfida del cambiamento climatico e beneficiare del cloud più pulito del settore.

Di recente il colosso di Mountain View ha presentato alcuni strumenti per aiutare le aziende a scegliere aree più pulite come sede delle proprie risorse Google Cloud. E la prossima settimana in occasione della Google Cloud Next ‘21, annuncerà altri modi che consentiranno a ogni società di creare un futuro più sostenibile. Come ha spiegato ieri Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet, l’obiettivo che accomuna tutte queste iniziative è rendere l’opzione sostenibile la scelta più semplice, in quanto “individualmente queste scelte possono sembrare di poco conto, ma se le moltiplichiamo per tutti i nostri prodotti, il loro impatto può essere davvero grande”.

Ti potrebbe interessare