QR code per la pagina originale

RIM supera gli iPhone e svela il suo futuro

Grazie al successo del BlackBerry Curve, RIM è riuscita nella difficile impresa di scalzare dalla prima posizione l'iPhone dalla classifica degli smartphone più venduti negli USA. Durante il WES, la società presenterà molte novità per i suoi dispositivi

,

Tempo di rivincita per i BlackBerry nei confronti degli altri smartphone e in particolare dell’iPhone. Dopo aver trascorso diversi mesi in seconda posizione nella classifica degli smartphone più venduti negli Stati Uniti , RIM conquista nuovamente il primo posto grazie al suo BlackBerry Curve, che ha scalzato dalla vetta il famoso dispositivo touchscreen prodotto da Apple. La vantaggiosa campagna “buy one get one” dell’operatore telefonico Verizon ha favorito una rapida diffusione del terminale commercializzato da RIM.

Stando ai dati forniti da NPD Group, il BlackBerry Curve ha aumentato la propria presenza sul mercato del 15% a scapito dell’iPhone, fermo ora a circa 10 punti percentuali nel competitivo ramo degli smartphone. La società di rilevazione non ha al momento fornito i dati sulle singole unità vendute, ma il trend dimostra chiaramente come RIM sia riuscita a riconquistare la prima posizione, complice anche la mancanza di una esclusiva legata a un singolo operatore come nel caso dell’iPhone. Il BlackBerry Curve è infatti distribuito da quattro compagnie telefoniche statunitensi, mentre lo smartphone di Apple è legato unicamente all’operatore AT&T.

Il nuovo iPhone 3G è inoltre presente sul mercato da una decina di mesi e inizia dunque a esaurire il proprio effetto novità, utile per sostenere le vendite. Il sorpasso da parte di RIM giunge dopo una lunga serie di mesi in cui il dispositivo di Apple era saldamente al comando negli Stati Uniti. Su base annua, l’intero comparto legato agli smartphone è cresciuto di appena un punto percentuale a causa della crisi economica, mentre i ricavi derivanti dalle vendite sono calati del 2% circa.

Incassato il successo del suo Curve, RIM pensa ora all’apertura del Wireless Enterprise Symposium (Orlando, Florida) per condividere con sviluppatori e operatori del settore le ultime novità legate alla piattaforma BlackBerry. Nel corso degli eventi programmati per l’importante appuntamento, RIM ufficializzerà la propria alleanza con HP per la distribuzione di una gamma di soluzioni per il business in mobilità sui propri smartphone. Il nuovo servizio HP CloudPrint for BlackBerry consentirà agli utenti di stampare email, documenti, foto e pagine web attraverso la Rete e le stampanti abilitate senza dover essere in possesso di particolari conoscenze tecniche. HP Operations Manager permetterà, invece, di monitorare e gestire le numerose soluzioni server messe a disposizione per i BlackBerry (server mail, database, Windows Server e Microsoft Active Directory).

In collaborazione con Cisco Systems, RIM lancia inoltre il servizio BlackBerry Mobile Voice System (MVS) Server per lo Unified Comunications Manager di Cisco, una nuova versione di MSV Server concepita per offrire maggiori funzionalità alle aziende per la gestione dei dispositivi mobili. Il sistema prevede il supporto per un numero telefonico aziendale, un unico ID chiamante e una casella vocale sia per i dispositivi da scrivania Cisco che per le soluzioni in mobilità di BlackBerry. La maggiore integrazione tra i due sistemi consentirà alle aziende di creare ecosistemi maggiormente omogenei, semplificando la comunicazione tra impiegati e clienti.

Nel corso del Wireless Enterprise Symposium, RIM metterà a disposizione degli sviluppatori una nuova API per consentire la creazione di soluzioni per inviare in tempo reale contenuti ai BlackBerry. Tale decisione mira a estendere ulteriormente la tecnologia “push” non solo nel dinamico comparto business, ma anche nel crescente settore consumer dove RIM si dimostra sempre più agguerrita come dimostrato dal recente sorpasso nei confronti dell’iPhone. La nuova API consentirà agli sviluppatori di produrre nuove applicazioni dotate di tecnologia push per fornire costanti e rapidi aggiornamenti agli utenti. Una soluzione promessa anche da Apple diversi mesi fa, ma destinata a giungere sugli iPhone solamente in estate con l’arrivo del terzo grande aggiornamento software per i terminali della mela.