Autore: Guido Grassadonio

Nato a Palermo nel 1983, si laureato in Filosofia della conoscenza e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Palermo ed in Filosofia e studi teorico critici (Laurea Specialistica) presso L'Università Sapienza di Roma. Da sempre interessato alle tematiche informatiche, politiche e ambientali, collabora con OneBlog dal dicembre 2009.

Bug nel database The Pirate Bay: rubata lista 4 milioni di utenti

Guido Grassadonio, 14 luglio 2010 - Se la notizia fosse confermata gli utenti di The Pirate Bay potrebbero soltanto sospirare di sollievo perché, ancora una volta, gli hacker sono stati più veloci e furbi delle forze dell’ordine. Pare, infatti, che un celebre hacker argentino sia entrato in possesso di una lista di 4 milioni di utenti The Pirate Bay, sfruttando una […]

Esce µTorrent 3.0 alpha release

Guido Grassadonio, 13 luglio 2010 - Giusto pochissimi giorni fa commentavamo il rapidissimo sviluppo che µTorrent sta subendo negli ultimi anni. Dopo aver rilasciato una versione stabile per Mac, i successi di µTP, ecco arrivare una nuova e promettente novità: è stata appena rilasciata la versione alpha di µTorrent 3.0.

µTorrent 1.0 per Mac OS X

Guido Grassadonio, 9 luglio 2010 - Se circa due anni fa venne rilasciata la prima versione di µTorrent per Mac, adesso finalmente è stata resa disponibile una release stabile: µTorrent 1.0 per Mac OS X è online alla ricerca di nuove utenze.

Finlandia: Internet? Un diritto fondamentale dell’uomo

Guido Grassadonio, 5 luglio 2010 - Ci rendiamo conto che questa notizia riguarda il peer to peer e il file sharing solo in seconda battuta, ma non possiamo fare a meno di darle lo spazio che merita. La Finlandia ha da poco riconosciuto l’accesso a Internet come un diritto fondamentale dell’uomo.

Svezia: i server di The Pirate Bay gireranno in Parlamento

Guido Grassadonio, 2 luglio 2010 - Il Partito Pirata svedese ha da tempo deciso di stupirci. Dopo aver annunciato di essere diventato il provider Internet della legalmente pluri-vessata The Pirate Bay, ha trovato il modo per rendere la cosa ancora più “traumatica” agli occhi dei benpensanti.

Chiusa libreria online: “Danneggiava cultura bulgara”

Guido Grassadonio, 1 luglio 2010 - Il Ministro degli Interni bulgaro non ci deve aver pensato su molto, quando ha dato ordine di chiudere la “criminale” attività di Chitanka. Il portale non era che un grossa libreria informatica, dove ognuno era libero di caricare e scaricare scansioni di libri; un progetto non molto diverso da quello italiano di Libreremo.

Olanda: la TV pubblica via BitTorrent

Guido Grassadonio, 30 giugno 2010 - La televisione pubblica olandese, la NPO, sta modificando il proprio servizio di streaming. Come succede d’altra parte alla RAI, il servizio online è tartassato di visite, con richieste di banda davvero notevoli. La soluzione che hanno intenzione di sperimentare è quella di “appoggiarsi” alla banda in upload degli stessi utenti.

L’ISP svedese Black Internet oscura The Pirate Bay, ma esagera

Guido Grassadonio, 29 giugno 2010 - Come sempre, scandagliare le pieghe legali nelle questioni legate la P2P non è facile. Ne sanno qualcosa i gestori dell’Internet Provider svedese Black Internet, la cui storia si è spesso intrecciata con quella di The Pirate Bay. Fino all’anno scorso infatti l’ISP forniva regolarmente banda al celebre torrent tracker.

Si scioglie l’associazione che lanciò The Pirate Bay

Guido Grassadonio, 24 giugno 2010 - Chiude Piratbyrån, progetto parallelo a The Pirate Bay che in Svezia ha promosso la cultura e le idee pirata fin dal 2003. Lo scioglimento del gruppo non avviene a seguito di sconfitte, ma per esaurimento di obiettivi (tutti gli obiettivi delineati all’inizio sono stati ottenuti) e per la triste scomparsa di uno dei membri fondatori.

Dottrina Biden sul P2P in arrivo?

Guido Grassadonio, 23 giugno 2010 - Dopo la dottrina Sarkozy e quella Zapatero, sembra in arrivo una nuova dottrina Obama, o per meglio dire Biden. Il vicepresidente degli Stati Uniti, smentendo le stesse analisi fatte da mesi a questa parti da varie istituzioni presidenziali come il Government Accountability Office, ha dichiarato chiaro e tondo:

India: alcuni politici scoperti ad assistere a una proiezione pirata

Guido Grassadonio, 22 giugno 2010 - Bollywood compete ormai da tempo con Hollywood quanto a dimensioni, numero di film prodotti e giro d’affari. E, come per i “cugini” americani, la pirateria è un serio problema con cui i registi indiani devono fare i conti. Non è piacevole per loro, ad esempio, che qualcuno possa scaricarsi un film e guardarlo comodamente da […]

Ecco Transmission 2.0: nuova grafica e migliore gestione della banda

Guido Grassadonio, 21 giugno 2010 - Transmission è, probabilmente per meriti di leggerezza e semplicità, il client BitTorrent “standard” per importanti distribuzioni GNU/Linux come Ubuntu o soluzione di preferenza per Mac OS X. Dicevamo “per meriti di leggerezza”, perché obiettivamente non è mai stato un programma in grado di rivaleggiare per numero di opzioni e potenzialità con alternative come Vuze o […]

I Mondiali FIFA via P2P

Guido Grassadonio, 18 giugno 2010 - I Mondiali di Calcio sono iniziati da pochissimo e, come sempre, mezzo mondo ha iniziato i propri riti collettivi di sofferenza, speranza e dannazione di fronte allo schermo. Seguendo il trend degli ultimi anni, però, ben poche partite saranno disponibili nei nostri televisori, a meno di costosi “abbonamenti”.

Arriva Pioneer One, il telefilm via P2P

Guido Grassadonio, 17 giugno 2010 - Attorno al P2P si è aperto un dibattito ampissimo che investe il concetto stesso di proprietà intellettuale. Accanto a chi invoca il rispetto della legge per garantire economicamente gli autori e chi pur concordando, pretende un equilibrio “liberale” nelle forme repressive, non manca chi invece intende il file-sharing come una vera è propria opportunità per […]

µTorrent via iPhone? Basta accendere il browser

Guido Grassadonio, 16 giugno 2010 - Un’idea semplice, ma pratica ed efficace: volete usare µTorrent tramite il vostro iPhone? Da oggi sarà possibile. Certamente, si dirà che uno smartphone, per quanto evoluto, non avrà mai la capienza sufficiente a immagazzinare il flusso interminabile di dati che ogni giorno possono essere scaricati tramite il celebre client BitTorrent. Per fortuna, però, l’idea è […]

Il sistema anti-P2P che apre la porta ai malware

Guido Grassadonio, 15 giugno 2010 - A volte partecipare all’isteria collettiva anti-P2P può portare a grossolani errori. Ad esempio, gli utenti francesi dell’ISP Orange che hanno sottoscritto il servizio anti-file sharing si sono ritrovati esposti a qualsiasi possibile attacco esterno.

BitTorrent e lo streaming a Gaza

Guido Grassadonio, 14 giugno 2010 - Le tecnologie peer to peer da anni vengono sviluppate con l’intenzione di “scavalcare muri e confini“. Che sia la distanza fra due file sharer, la resistenza di un ISP o, va detto, il tentativo delle forze dell’ordine di far rispettare la legge, per qualsiasi ostacolo è sempre presente una soluzione, e a volte più di […]

Cisco: il P2P non è in declino

Guido Grassadonio, 11 giugno 2010 - Da un po’ di tempo si parla di un presunto declino del P2P a favore dei servizi streaming. Effettivamente, se si guardano le attese per i prossimi anni pubblicate dalla Cisco, ci ritroviamo di fronte a percentuali di traffico sempre calanti: il 2009 inferiore al 2008, il 2010 inferiore del 2009, fino ad arrivare al […]

“Liberando i libri”: un incontro con i ragazzi di Libreremo

Guido Grassadonio, 10 giugno 2010 - Siamo abituati a pensare alla pirateria informatica come ad un’attività illegale spontanea, nata a partire dallo sviluppo delle nuove tecnologie. In realtà spesso dietro il file-sharing vi sono complesse filosofie di pensiero hacker, da un po’ di tempo organizzate dietro i famosi Partiti Pirati.

Spagna: il file-sharing? Come prestare un libro

Guido Grassadonio, 9 giugno 2010 - Nel 2005, sotto pressione della Egeda, la polizia spagnola aveva arrestato i gestori del sito CVCDGO. Si trattava di un portale che permetteva la condivisione tramite P2P di film e DVD, certamente scavalcando la proprietà intellettuale, ma facendo ciò senza fini di lucro, o per lo meno non guadagnando nulla direttamente dall’infrazione del copyright.