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Buon Natale, Nokia!

Il Natale è già iniziato in casa Nokia: 3 annunci hanno ravvivato l'estate del gruppo, in vista della prossima corsa al regalo. Booklet 3G, Nokia Money e Nokia N900: un netbook, un servizio per i pagamenti online ed il nuovo anti-iPhone basato su Maemo 5

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Nokia Money

…poche ore più tardi è di nuovo Nokia ad occupare le prime pagine. La novità è quella di Nokia Money, un sistema di pagamento a lungo progettato e tramite il quale il gruppo intende far fruttare la propria posizione di leader del comparto mobile per portare una nuova opportunità alla propria community: un sistema di pagamento basato sul proprio telefonino.

«Nokia Money è un servizio progettato per essere semplice e conveniente proprio come una telefonata o un SMS. L’utente potrà inviare denaro ad un’altra persona utilizzando semplicemente il proprio numero di cellulare, oppure pagare prodotti, servizi e bollette, nonché ricaricare la propria scheda SIM prepagata (SIM top-up). I servizi saranno accessibili 24 ore su 24, da qualunque luogo, consentendo di evitare spostamenti con un conseguente risparmio di costi e di tempo. Nokia inoltre sta sviluppando un’ampia rete di agenti Nokia Money presso cui gli utenti potranno depositare o prelevare denaro dal proprio conto». L’intento è chiaro: trasformare ogni telefonino Nokia in un vero e proprio portafoglio dentro il quale l’utenza conserva un piccolo gruzzoletto da utilizzare in mobilità per gli scopi più vari.

Spiega Mary McDowell, Chief Development Officer Nokia: «Riteniamo che i servizi finanziari in mobilità offrano un’opportunità di mercato con un potenziale di crescita a lungo termine. In molti Paesi il numero di telefoni cellulari supera notevolmente quello dei conti bancari, un dato che evidenzia come molti utenti di telefonia mobile abbiano accesso limitato, se non nullo, ai servizi finanziari di base. Con oltre 4 miliardi di utenti di telefonia cellulare e solo 1,6 miliardi di conti bancari, la richiesta mondiale di servizi finanziari rappresenta una concreta opportunità per associare i dispositivi mobili a servizi finanziari semplici ma efficaci come Nokia Money». Sottolinea ancora Teppo Paavola, Head of Corporate Business Development: «I consumatori rurali beneficeranno soprattutto dei servizi di trasferimento di denaro, mentre i consumatori urbani abituati ai servizi on-line potranno usare il telefono cellulare per pagare le bollette, acquistare i biglietti ferroviari o del cinema, ricaricare la propria scheda telefonica. Nokia Money è semplice da usare, sicuro e disponibile attraverso le reti di numerosi operatori e compatibile praticamente su tutti i dispositivi mobili. In questo modo milioni di nuovi consumatori saranno presto in grado di gestire direttamente dal telefono cellulare tutte le proprie esigenze finanziarie».

In questo contesto è impossibile non segnalare la partnership italiana già in atto con Lottomatica, ove i clienti Nokia possono acquistare codici di sblocco per i servizi del gruppo. Non sarebbe complesso, in quest’ottica, completare le operazioni con eventuali codici di deposito, portando così in migliaia di punti Lottomatica sparsi sul territorio italiano la possibilità di rimpinguare il conto utile per i pagamenti successivi. Nulla, a tal proposito, è però mai stato confermato dalle parti in causa e non è nemmeno chiaro come e se l’Italia possa essere compresa tra i primi paesi in grado di utilizzare il nuovo Nokia Money. Alla luce del feeling nostrano con la telefonia mobile, però, è del tutto possibile che Nokia possa avere un occhio di riguardo per il nostro paese.

Il progetto ha preso il via il 26 Marzo scorso, quando Nokia ha ufficialmente rilevato le tecnologie e l’esperienza Obopay. Con 70 milioni di dollari Nokia ha fatto proprio il sistema che oggi va a compimento sotto il nome di “Nokia Money”. Se il tutto sarà in grado di abbracciare anche il mondo dei micropagamenti lo si potrà capire solo al prossimo Nokia World 09, quando anche Nokia Money sarà sviscerato nei dettagli. Il sistema sarà inaugurato ufficialmente ad inizio 2010 con estensione internazionale graduale e progressiva.