I pieghevoli Samsung stanno definendo il futuro del mobile

Il successo della serie Galaxy Z spinge Samsung a investire di più sul mercato dei foldable. Dispositivi destinati a innovare il settore.

Dieci anni fa Samsung ha inventato una categoria mobile completamente nuova, ovverosia quella degli smartphone pieghevoli, alzando l’asticella in ambito innovazione nel settore. Quando il colosso coreano della tecnologia ha rivelato il suo primo prototipo di display flessibile nel 2011, in pochi si erano resi conto che stavano assistendo a uno sguardo nel futuro dell’industria mobile. Ora, un decennio dopo, Samsung si gode il successo, dopo aver distribuito quest’anno nel mondo ben quattro volte più dispositivi pieghevoli rispetto al 2020, superando la crescita sul mercato di tre volte, rispetto a quanto invece previsto dagli analisti.

Samsung punta decisa al mercato dei pieghevoli

L’entusiasmo dei consumatori per i dispositivi pieghevoli Samsung è esemplificato dal successo della serie Galaxy Z. Nel primo mese dal lancio, Galaxy Z Fold3 e Z Flip3 hanno superato le vendite cumulative totali di dispositivi pieghevoli dell’azienda coreana nel 2020. Con le spedizioni di smartphone pieghevoli che si prevede cresceranno di dieci volte entro il 2023, il gigante mondiale della tecnologia ha voluto evidenziare sul proprio sito ufficiale alcuni dei momenti chiave, dalle principali innovazioni alle importanti partnership, che hanno contribuito a rendere i dispositivi pieghevoli la prossima grande novità.

Man mano che sempre più consumatori diventano consapevoli dell’incredibile potenziale dei pieghevoli, l’interesse per la categoria continuerà a crescere. Con una varietà di innovazioni destinate a farsi strada verso questa utenza nei prossimi anni, Samsung è decisa più che mai a guidare la categoria dei pieghevoli con una tecnologia ancora più pionieristica.

Per raggiungere questo obiettivo, Samsung sta in tal senso investendo pesantemente in ricerca e sviluppo collaborando apertamente con sviluppatori di app e partner del settore come Google. Da anni le due aziende lavorano insieme per rendere scalabile l’esperienza pieghevole fornendo agli sviluppatori Android il framework e le risorse necessarie. Nel 2021, le società hanno annunciato alcune linee guida per la creazione di app per dispositivi pieghevoli e di grandi dimensioni, basandosi sul lavoro di Google per ottimizzare le sue app più popolari, come Gmail, YouTube, Duo e Maps, per device di forma pieghevole. Guardando al prossimo decennio e oltre, l’azienda sostiene così di poter “continuare a reinventare l’esperienza mobile per cambiare ciò che è possibile mentre si evolve, e a lavorare in quest’ottica con dei partner per sviluppare tecnologie che guideranno il futuro dell’industria mobile”.

Ti potrebbe interessare