Instagram, più video e privacy tra le novità del 2022

Adam Mosseri di Instagram ha anticipato nuove funzionalità per i creators e maggiore attenzione sulla privacy degli utenti più giovani.

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Adam Mosseri, boss di Instagram, ha voluto anticipare agli utenti del social network del gruppo Meta quelli che sono alcuni degli obiettivi che l’azienda si è prefissata per l’anno che sta per arrivare, molti dei quali erano già stati preannunciati nei mesi scorsi e attualmente in fase di test. Tra le novità che interesseranno il pubblico, Mosseri annuncia via Twitter che il social darà maggiore spazio ai video, anche per fronteggiare le app concorrenti, tra cui TikTok, che tra l’altro Instagram sta cercando di imitare in alcune sue funzioni. In tal senso la piattaforma porterà la durata delle Stories da 15 a 60 secondi, e integrerà una serie di opzioni anch’esse ispirate proprio da TikTok. Tra questi i commenti nei Reels e la sintesi vocale del testo per i video.

Instagram, tra privacy e più spazio ai video

“Dovremo ripensare a cosa sia davvero la nostra piattaforma, perché il mondo cambia velocemente e noi dobbiamo cambiare insieme a lui”, ha dichiarato il capo di Instagram, che poi ha ribadito come nei prossimi mesi arriveranno anche maggiori opportunità di monetizzazione per i creatori di contenuti, oltre a una migliore gestione della privacy, soprattutto per i più giovani, in risposta ai problemi evidenziati nel corso del 2021 dallo scandalo generato dai cosiddetti Facebook Papers.

In tal senso la piattaforma ha già introdotto diverse novità in queste settimane, come la funzione  “prendi una pausa” per soppesare meglio il tempo trascorso su Instagram ed evitare eccessi, e per il 2022 lancerà il parental control, per dare ai genitori una visione più chiara delle attività dei figli online.

Internet ha aumentato drasticamente il numero di persone con cui si è connessi e la quantità di informazioni che si ricevono. Come collettività, bisogna cercare di capire come affrontare questi cambiamenti e come sia più giusto agire per ciascun individui. Alcuni ricercatori sostengono che sono necessarie più prove per comprendere l’impatto dei social media sulle persone. Ogni studio è soggetto a limiti e precisazioni, per cui non ne esiste uno che possa considerarsi decisivo. Tuttavia le azioni intraprese e quelle preannunciate dal noto social sembrano finalmente indirizzate verso la giusta direzione.

 

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