Speciale Natale 2016

Natale 2014

Natale 2016: guida al regalo

Come scegliere il miglior regalo di Natale? Anzitutto facendo proprio il vero spirito del Natale, ricordando come il regalo è soltanto la parte tangibile di un concetto più alto che è quello del "dono". Dopodiché è possibile operare alcune distinzioni per fare in modo che il tempo e il denaro investiti possano non andare sprecati. La scelta è questione di gusti ed opportunità, budget e logica: la giusta consapevolezza durante la ricerca del regalo migliore può aiutare il percorso di avvicinamento all'acquisto azzeccato.

Smartphone o tablet, Xbox o PS4, libro o ebook, drone o stampante 3D: le caratteristiche e i parametri da tenere in considerazione per non sbagliare scelta.

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Cosa posso regalare per Natale? Qual è il regalo migliore? Qual è la giusta scelta in base al mio budget? Domande lecite e puntuali che tornano, ogni anno, quando l’albero si appalesa tra le cose da preparare e lo spauracchio del vuoto di idee inizia a diventare un problema concreto.

Una festa consumistica? Certo, eccome, non sta a questo articolo negare l’evidenza. Tuttavia c’è dell’altro dietro l’acquisto di un regalo, dietro le ore passate a trovare la soluzione migliore. Ed è una magia che non tradisce: per consumistica che sia la festa del 25 dicembre, il sorriso che contraccambia un dono rimane sempre e comunque qualcosa di impagabile; il pensiero che lo motiva è sempre e comunque matrice di affetti; e la gioia di un bambino che aspetta il suo pacco rimane qualcosa di irrinunciabile.

Il consumismo, malcelata malizia, è negli occhi di chi guarda. Nelle prossime righe si tenterà quindi di andare oltre, senza confondere il mezzo con il fine. Il regalo è solo la trasfigurazione del dono, ed è invece il dono il valore più prezioso. La scelta del regalo è il processo interiore che deve portare ognuno verso gli altri, proiettando se stessi in una dimensione altruistica fatta di condivisione, di sorrisi, di auguri e di bene per chi ci sta intorno. Questo è il vero Natale.

Natale 2016: idee regalo

Chi già sa come orientarsi nella scelta del giusto ambito, può seguire le indicazioni disponibili nei seguenti approfondimenti verticali che guidano passo a passo alla scelta dell’oggetto migliore:

Se invece non si è ancora scelto l’ambito entro cui selezionare il miglior regalo, occorre qualche riga ancora, se non altro per capire cosa non regalare, cosa evitare per definizione e su cosa optare in base a ciò che il destinatario già possiede.

La scelta del regalo è cosa estremamente soggettiva per definizione: dipende da chi lo acquista, da chi lo riceve e dal rapporto esistente tra le due parti; in questo quadro si inseriscono inoltre le possibilità economiche, da pesare sulla base di un budget complessivo che ognuno sceglie per sé. Il budget definisce il valore del regalo, ma non certo il valore del dono: quello è infatti costruito su parametri ben diversi, che ognuno può identificare soltanto tramite la giusta introspezione.

Il mondo della tecnologia è sempre di più una dimensione trasversale nel quale il giusto regalo può essere trovato per chiunque. A differenza di qualche anno fa, infatti, la tecnologia abbraccia oggi una fetta maggiore di popolazione, offrendo soluzioni tanto per i più piccoli quanto per gli anziani, tanto per gli hobbisti quanto per i professionisti, tanto per l’uomo nerd quanto per la donna fashion (e viceversa). Scegliere un regalo hi-tech è insomma un primo passo verso la strada corretta, purché si approcci la questione con consapevolezza: del destinatario bisogna conoscere gusti, abitudini, sistema operativo, smartphone in uso, abitudini di navigazione, eccetera. Più informazioni si hanno a disposizione (facilmente reperibili o intuibili), più mirata sarà la scelta. Android Lover o Apple Fan? Microsoft da sempre o sperimentatore ossessivo? Bisogna partire di qui, per poi scegliere il miglior device o il miglior servizio. O la migliore offerta.

Smartphone, phablet o tablet?

Smartphone, phablet e tablet sono diverse declinazioni di oggetti similari: sono i pollici del display a fare la differenza. Se i primi due sono oggetti per la telefonia, però, i tablet sono invece oggetti per la navigazione e si differenziano pertanto non soltanto in dimensioni, ma anche in funzioni ed utilità.

La scelta deve essere strettamente dipendente da quel che l’utente già possiede. Il consiglio in questi casi è quello di evitare ad esempio di regalare un tablet mini a chi già possegga un phablet: inutile un iPad Mini 3 quando si ha in mano un Galaxy Note 6, ad esempio, poiché la differenza sostanziale risulta essere del tutto minimale. Se lo smartphone è da considerarsi l’elemento fondamentale, dunque il parametro guida in ogni scelta, il tablet è invece qualcosa di opzionale che va declinato in base allo smartphone in uso. Scegliere lo stesso sistema operativo potrebbe essere inoltre una scelta azzeccata: un iPad per chi ha un iPhone 7 e un Galaxy Tab per chi ha un Galaxy S7, insomma. Chi invece già usa abitualmente un pc desktop potrà apprezzare il balzo a Surface Pro 4, portandosi appresso la potenza e la comodità di un ibrido del tutto iconico.

Consigli per molti versi ovvi, ma non sempre così scontati: la conoscenza della dotazione tecnica di chi riceve il regalo deve essere quanto più approfondita possibile, poiché sbagliare regalo può significare investire centinaia di euro nella direzione sbagliata.

Console e videogiochi

Il mondo è diviso in due in modo netto e non confondibile: da una parte c’è l’emisfero Xbox, dall’altra c’è l’emisfero PS4. Chi ha una Xbox 360 vorrà una Xbox One, chi ha una PS3 vorrà una PS4; chi ha una Xbox necessita di giochi per Xbox, chi ha una PlayStation necessita di giochi per PlayStation.

La scelta non è dunque complessa: una volta identificato l’ambito giusto, occorre poi andare per tentativi senza l’ambizione di indovinare esattamente il titolo più desiderato. Qualsiasi gioco è sempre gradito, purché si seguano le indicazioni PEGI relative all’età del giocatore: meglio osare sui grandicelli, meglio evitare gaffe con i più piccini. Ma per tutte le età c’è una soluzione: una console non lascia mai nella noia nessuno.

Apple, Microsoft, Google

Apple, Microsoft e Google sono i grandi nomi dell’orizzonte hi-tech del momento. Ognuno dispone di offerte proprie e di grande varietà, ma la cosa importante è il fatto che ognuno detta strada propria. Ognuno, inoltre, rappresenta una vera e propria filosofia, una famiglia nella quale si sceglie di far parte. Rispetto a qualche anno fa tale divisione è smussata dalle maggiori pressioni volte all’apertura e alla compatibilità tra piattaforme, ma nella cultura dell’utenza rimane una sorta di velata preferenza al senso di appartenenza: meglio evitare un iPhone ad un utente Android; meglio evitare un Windows Phone ad un utente Apple; meglio evitare un tablet Android a un utente Microsoft. Non divieti, ma opportuna logica. Questione statistica, di opportunità. Scegliere tra un iPad Pro e un Surface Pro 4 può essere questione logica, questione di budget o scelta di campo: quest’ultima opzione non è da scartare ed è meglio evitare di acquistare l’ibrido senza prima aver adocchiato cosa ci sia sulla scrivania di chi riceverà il regalo.

Apple e Google mettono a disposizione un ampio ventaglio di opportunità che vanno dallo smartphone, al phablet, al tablet ai semplici buoni acquisto per musica digitale; non è questo invece il turno di Microsoft: meglio dimenticare per il momento la serie Lumia, ormai al tramonto in attesa del Surface Phone nel 2017. I prodotti disponibili sono comunque moltissimi, purché l’acquisto venga operato con piena consapevolezza delle compatibilità: non tutti i braccialetti smart sono ad esempio compatibili con l’una o l’altra piattaforma, così come non tutte le tv dialogano alla perfezione con i tre sistemi operativi principali. Seguire la logica della linearità è premiante e mette nelle migliori condizioni operative chi andrà a ricevere il regalo.

Un libro o un e-reader?

Anche in questo caso gli utenti si dividono in modo piuttosto netto e schierato: chi preferisce l’odore della carta e chi la sensazione del display sotto il polpastrello; chi abbraccia la tradizione e chi sposa l’innovazione; chi opera un lucido calcolo di convenienza e chi vuol completare la propria biblioteca personale.

La scelta è complessa, ma mai sbagliata: regalare un libro (cartaceo o digitale che sia) non può mai essere un errore. Se il budget è di 20-30 euro, regalare un libro può essere cosa opportuna ed apprezzata; se il budget arriva a 50-100 già si può invece osare, regalando un e-reader sul quale sono già presenti de facto centinaia di volumi gratuiti (vedi la gamma Kindle)

La scelta del titolo esula invece da quelli che sono i nostri consigli: per colpire al cuore una persona bisogna concentrarsi su di lei e non su altro. La tecnologia è un mezzo, l’innovazione è una filosofia, mentre i doni, il cuore e le emozioni sono il fine vero di tutto. Solo metabolizzando appieno questa differenza la magia del Natale può ripetersi di nuovo, ancora una volta, qualunque sia il regalo che si andrà a scegliere.