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Il Voyager Golden Record ora in vendita in vinile

Sono disponibili per l'acquisto le copie in vinile del Voyager Golden Record, il disco inserito nelle sonde Voyager per comunicare con le civiltà aliene.

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Come comunicare con eventuali civiltà aliene, cercando di superare i limiti del linguaggio per inoltrare un messaggio che sia universalmente intelligibile? Quarant’anni fa, in occasione del lancio delle due missioni Voyager, gli esperti della NASA non hanno avuto dubbi: il suono e le immagini. Così, a bordo delle sonde, sono stati inclusi due speciali dischi per grammofono placcati in oro, su cui sono stati impressi per l’eternità rumori naturali del nostro Pianeta, brani popolari e alcune immagini che possano, seppur in modo vago, tratteggiare i contorni degli esseri umani. Dopo quattro decenni, le registrazioni audio sono state finalmente rese disponibili al grande pubblico, grazie alla stampa su classici vinili da 33 giri.

L’iniziativa, sostenuta anche da fondi di crowdfunding, nasce da un piccolo team californiano, pronto a trasferire i suoni del Voyager Golden Record su comuni vinili. Dopo aver recuperato i nastri magnetici originali delle registrazioni audio, ne è quindi nato un box set da tre vinili, oggi in vendita a 98 dollari. I dischi sono stati inoltre co-prodotti da David Pescovitz, direttore di ricerca per l’Institute for the Future e partner della testata online Boing Boing.

Il progetto è certamente straordinario. I dischi inclusi nelle missioni Voyager, infatti, non sono mai stati davvero pensati per la fruizione umana: degli esemplari in oro esistono unicamente due copie, ora disperse nei meandri dello spazio, mentre una dozzina di copie extra sono state distribuite presso alcuni centri della NASA. Nemmeno Carl Sagan, a capo della produzione del Voyager Golden Record, riuscì a ottenerne una stampa. Oggi chiunque può invece lasciarsi ammaliare da quelle registrazioni, almeno per quanto riguarda la parte audio, semplicemente approfittando del giradischi di casa.

Così come già accennato, il set contiene tre vinili da 33 giri, accompagnati da un libro dove vengono riprodotte le immagini codificate sul Voyager Golden Record originale. È quindi presente la riproduzione della singolare copertina, su cui la NASA ha voluto riportare delle schematiche istruzioni di riproduzione, una stilizzazione della posizione della Terra in relazione ad alcune delle stelle più vicine al sistema solare e un diagramma degli atomi elementari di idrogeno. Così Pescovitz ha voluto motivare la sua dedizione nel progetto:

Quando hai sette anni e scopri come un gruppo di persone stia creando un disco fonografico, che in realtà è un messaggio per gli extraterrestri, per inserirlo in sonde spaziali pronte a viaggiare oltre al sistema solare, la tua immaginazione si illumina.

Alcune delle registrazioni sono state rilasciate nel 1992 su CD-ROM, mentre qualche anno fa la NASA ha reso disponibile su SoundCloud la parte relativa ai suoni naturali della Terra, escludendo però i brani musicali. La versione in vinile è nata da una campagna di crowdfunding su Kickstarter, capace di raccogliere 1.3 milioni di dollari per 10.000 edizioni speciali, mentre la versione oggi in vendita è aperta tutti. Al progetto di rimasterizzazione dei nastri originali conservati da CBS Records, e di stampa in vinile, hanno partecipato personaggi come Tim Ferris e Lawrence Azerrad.

Fonte: Ozmo Records • Via: The Atlantic • Immagine: NASA/Wikipedia • Notizie su: ,