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Xandros acquisisce Linspire tra le polemiche

L'acquisizione di Linspire da parte di Xandros è giunta al termine e le due società famose per le loro distro Linux si preparano a modificare i loro asset. L'ex CEO di Linspire critica aspramente l'operazione, attribuendole una funzione di mero paravento

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Xandros, società famosa per aver creato l’omonima distribuzione Linux adottata dall’Asus Eee Pc, ha completato l’acquisizione di Linspire, altra azienda famosa per aver contribuito a diffondere il sistema operativo del pinguino attraverso una distribuzione che porta lo stesso nome. La notizia è giunta per mano del CEO di Xandros Andreas Typaldos, unita alle rassicurazioni sul futuro dei progetti legati al mondo open source portati avanti dalle due società. Non sono però mancate le polemiche: il vecchio CEO di Linspire Kevin Carmony ha pubblicato all’interno del suo blog un post alquanto velenoso in relazione alla vicenda, accusando l’attuale CEO di Linspire di aver causato il tracollo della società e di voler mascherare l’insuccesso del suo operato con la vendita dell’azienda.

Linspire rimarrà come sussidiaria di Xandros nel suo ufficio di San Diego. Il CEO di Linspire Larry Kettler diverrà VP del Business Development di Xandros mentre Typaldos prenderà la carica di presidente di Linspire. Secondo alcune FAQ rilasciate da Xandros, il supporto agli utenti delle distribuzioni Freespire e Linspire non verrà interrotto e al momento le società non sono intenzionate a fondere i due prodotti in questione con le distribuzioni rilasciate da Xandros. «Noi crediamo che ciò possa aiutare [Linspire] a far parte della vasta comunità di Xandros, offrendole il supporto di una compagnia ampia e con complete soluzioni in ambito Linux», ha dichiarato Typaldos.

L’acquisizione è stata però pesantemente criticata dal precedente CEO di Linspire Kevin Carmony, il quale afferma di essere venuto a conoscenza della vicenda tramite un memorandum ricevuto da Linspire. Come azionista della società, Carmony si dichiara completamente all’oscuro dell’accordo tra le due aziende e si interroga sul motivo di tanta segretezza, arrivando a giudicare l’operazione un vero e proprio paravento all’insuccesso di Larry Kettler come CEO della società, capace di portare Linspire da un attivo di svariati milioni di dollari al suo tracollo in soli 10 mesi. In definitiva, secondo Carmony, «tutto ciò finirà per essere un evento totalmente insignificante per Linspire e i suoi azionisti e segnerà la fine dei clienti Linspire».