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Apple cancella ufficialmente AirPower

Nel corso del weekend Apple ha annunciato, in una nota di Dan Riccio, la cancellazione di AirPower: non raggiunge gli standard di Cupertino.

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Apple ha deciso di cancellare ufficialmente AirPower: il tanto atteso pad di ricarica del gruppo, infatti, non giungerà nei negozi. È quanto si apprende da una nota dell’azienda pubblicata da TechCrunch e non si tratta nemmeno di un pesce d’aprile: la rivelazione, infatti, è giunta nel corso del weekend. A quanto pare, il gruppo di Cupertino non è riuscito a raggiungere degli standard qualitativi sufficienti per il proprio accessorio di ricarica wireless.

L’arrivo di AirPower nei negozi sembrava ormai imminente, anche per diversi indizi rilasciati dall’azienda negli ultimi tempi. Ad esempio, di recente il pad di ricarica è apparso sulle confezioni dei case wireless per AirPlay, così come reso evidente da una condivisione Twitter apparsa online la scorsa settimana. Eppure il gruppo pare abbia deciso di fare dietrofront: l’accessorio non verrà distribuito.

Secondo quanto riportato da TechCrunch, Dan Riccio – vicepresidente Apple per l’Hardware Engineering – avrebbe così dichiarato:

Nonostante l’impegno, abbiamo compreso che AirPower non raggiungerà i nostri elevati standard e abbiamo cancellato il progetto. Ci scusiamo con i consumatori che stavano attendendo questo lancio. Continuiamo a ritenere che il futuro sia wireless e siamo impegnati a spingere oltre l’esperienza wireless.

Presentato al pubblico in concomitanza con iPhone X, il dispositivo AirPower è nato per permettere la ricarica wireless di tre dispositivi contemporanei abilitati allo standard Qi, come iPhone, Apple Watch e il case wireless per AirPods. Il sistema prevedeva la possibilità di controllare l’avanzamento della ricarica di tutti i dispositivi tramite lo schermo di iPhone, nonché di impostare le priorità di alimentazione. Più volte posticipato, in un primo momento si è ritenuto che il pad di ricarica potesse giungere sul mercato entro la fine del 2018, deadline poi superata dal gruppo di Cupertino. Dopo l’annuncio nel weekend, il device non sarà più disponibile, almeno fino alla progettazione di una nuova versione.