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iPhone 6: nuovi crash e problemi d’archiviazione

Problemi di archiviazione per iPhone 6 e iPhone 6 Plus, soprattutto a 128 GB: colpa di un'errata implementazione del controller per lo storage flash.

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Nuova tornata di problematiche per iPhone 6 e iPhone 6 Plus, dopo le segnalazioni sui malfunzionamenti legati alle app di qualche settimana fa. Stando a nuovi report, per alcuni utenti i dispositivi manifesterebbero crash frequenti e problemi di boot loop, forse connessi all’archiviazione flash. Da Apple, al momento, non è arrivata nessuna conferma ufficiale.

La problematica sarebbe più evidente sui modelli da 128 GB, dove il sistema di gestione dell’archiviazione flash faticherebbe ad amministrare un quantitativo così generoso di spazio. Secondo gli utenti di iPhone 6, all’aumentare dei documenti salvati sullo smartphone e al crescere delle librerie, si moltiplicherebbero crash, impossibilità di aprire le applicazioni, riavvii forzati e molto altro ancora.

Sebbene il difetto non sia stato ancora ufficialmente riconosciuto, secondo alcune fonti industriali interrogate dal BusinessKorea, la questione sarebbe connessa al controller TLC dei chip flash NAND. Fino alla generazione precedente di smartphone, Apple avrebbe sfruttato un’architettura MLC (multi-level-cell). Con il passaggio alla nuova TLC (triple-level cell) vi sarebbe stata un’implementazione erronea del sistema d’archiviazione, di cui non è dato sapere se l’origine sia di natura software o hardware.

Simili malfunzionamenti si sarebbero manifestati in due prodotti del rivale Samsung, ovvero nei dischi Samsung SSD 840 e 840 EVO, a loro volta dotati di controller TLC NAND. La paura, di conseguenza, è che il difetto sia purtroppo hardware.

Il numero degli utenti vittime del bug sarebbe comunque limitato, poiché servono condizioni particolari per rendere evidente il malfunzionamento. Come già accennato, infatti, oltre a uno storage di 128 GB è necessario archiviare un numero davvero ingente di documenti, tra cui centinaia di applicazioni. Questo non giustifica però la questione, a cui si spera Apple possa rispondere nel tempo più breve possibile. Al momento, gli aggiornamenti del sistema operativo iOS 8 non hanno portato a nessun risultato tangibile, nemmeno con il recente rilascio della versione iOS 8.1. Non resta che attendere, di conseguenza, una comunicazione ufficiale da Cupertino.