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Badi, cercare una stanza o un coinquilino è facile

Badi sbarca in Italia: è l'app che permette di trovare facilmente una stanza o un coinquilino ideale scegliendo per età, gusti e interessi, grazie all'AI.

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Cercare una nuova stanza in cui abitare o un coinquilino con cui dividere l’appartamento in affitto non è semplice, è dispendioso in termini di tempo e spesso e volentieri non è nemmeno sicuro. A volte non si riesce a trovare nulla che convinca nemmeno dopo tante ricerche per settimane e settimane, divenendo così causa di frustrazione. Per rendere la ricerca del coinquilino o di una stanza più semplice, sicura e gratuita, è da ora possibile fruire di Badi, la prima app di affitti di stanze non turistiche in appartamenti condivisi, appena sbarcata in Italia e disponibile su App Store e Google Play Store.

Badi permette di pubblicare e cercare stanze disponibili in appartamenti condivisi e di trovare coinquilini secondo età, gusti e interessi, mettendo in contatto le persone senza intermediari e dunque senza commissioni. Nata in Spagna solo due anni fa, ha ottenuto un successo tale da registrare oltre sei milioni di richieste di affitto e un numero di match di 28 volte maggiore a quello di Tinder (la nota app per incontri), obiettivo che la piattaforma si propone di raggiungere e superare anche nel nostro Paese.

Da tempo avevamo intenzione di lanciare la nostra soluzione anche in Italia con l’obiettivo di sviluppare il mercato delle stanze in affitto, semplificare il processo di ricerca e convincere chi ha delle stanze vuote ad aprirle al mercato. Abbiamo obiettivi ambiziosi per il primo anno: 2 milioni di richieste di affitto totali e 8.000 richieste al giorno postate su Badi. L’intenzione è quella di raggiungere i numeri registrati in Spagna in due anni.

Badi si distingue dalle altre piattaforme per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per mettere in contatto chi cerca una stanza e chi cerca un coinquilino. Il suo team di data scientist ha infatti realizzato uno Smart Recommendation System che unisce le informazioni – non sensibili – contenute nei profili social degli iscritti ad altre acquisite grazie al machine learning. Quindi, ogni volta che un iscritto accetta o rifiuta un possibile match, il sistema intelligente è capace di elaborare le preferenze espresse e dunque di proporre ricerche sempre più pertinenti ai suoi gusti.

Chi cerca una stanza su Badi può utilizzare la mappa per scegliere la zona preferita e scremare i risultati attraverso numerosi filtri. Una volta effettuato il match, le due persone possono parlare attraverso la chat dell’app, organizzare le visite, effettuare un pagamento sicuro attraverso la piattaforma e concludere la loro ricerca più rapidamente. Al momento il processo contrattuale va effettuato al di fuori della piattaforma ma Badi, per mettere al sicuro entrambe le parti, terrà per sé la somma pattuita finché l’affare non andrà in porto e restituendola dunque in caso di imprevisti.

Trattasi dunque di un’app basata sulla sicurezza che consente di trovare in poco tempo stanze e coinquilini affini ai propri interessi, che sarebbe altrimenti molto più difficile individuare. Le potenzialità nel bel Paese sono molte non solo per i giovani ma anche e soprattutto per il mercato immobiliare, come sottolineato da Carlos Pierre, fondatore e CEO di Badi:

Solo in Italia ci sono più di 8 milioni e mezzo di case e appartamenti sottoutilizzati che se venissero resi disponibili, anche solo in parte, permetterebbero a più persone di vivere più vicino al centro delle città. In due anni, abbiamo ricevuto 4,3 milioni di Euro di investimenti e solo in Spagna abbiamo raggiunto la cifra di 6 milioni di richieste di affitto annue, diventando cosi leader nel Paese in soli 12 mesi. Vogliamo diventare leader a livello europeo nel mercato degli affitti non turistici entro il 2020.

Al momento, Badi è disponibile in Italia coprendo le città di Roma e Milano, ma saranno a breve aggiunte altre location quali Firenze, Bologna e Pisa.