Digital.it
QR code per la pagina originale
ADUC

Italia-Programmi: la truffa continua

La truffa di Italia-Programmi.net continua e gli italiani coinvolti sono sempre di più: il consiglio è quello di non pagare nonostante le minacce.

L’intervento dell’antitrust, i servizi televisivi e le ripetute denunce che da tempo anche Webnews.it porta avanti non sono servite a nulla: il numero degli italiani che cadono nella truffa di Italia-Programmi.net continua ad aumentare e l’ADUC segnala un vero e proprio assalto ai propri centralini a riprova del fatto che quanto fatto fino ad oggi non è stato sufficiente.

Secondo l’ADUC, in particolare, il caso sarebbe stato sottovalutato e non tutte le autorità competenti si sarebbero già mosse in modo adeguato a tutela dei cittadini (sia quelli già truffati che quelli potenzialmente coinvolti in futuro). Spiega l’associazione: «Il problema è che alcune autorità hanno per ora sottovalutato il problema e, soprattutto la Procura della Repubblica, investita da una nostra denuncia e centinaia di altre in tutta Italia, tarda ad intervenire per porre sotto sequestro il dominio web di questi truffatori. Mentre la Polizia Postale, che comunque informa sul fatto che non bisogna pagare a fronte delle minacce che si ricevono, valuta al momento la vicenda solo in termini contrattuali e non penali: cioè come se fosse solo una pratica commerciale scorretta (da cui l’intimazione dell’Antitrust e la sanzione in arrivo) e non una truffa».

La truffa, nata con Easy Download e traslata ora al nuovo dominio, perdura ormai da anni e sono ormai decine di migliaia gli italiani caduti nel tranello. «Se in tanti si informano e non pagano, sono sempre tanti che si fanno intimorire e pagano», il che rende il problema un onere per chi naviga la Rete senza le necessarie precauzioni culturali.

Il consiglio è sempre e comunque quello di non pagare, poiché il rischio per l’utente è nullo. Italia-Programmi.net è una truffa e l’attenzione dell’utente è ad oggi l’unica vera controindicazione in grado di fermare il fenomeno.

Se vuoi aggiornamenti su Italia-Programmi: la truffa continua inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.paolobrenzini.it Paolo Brenzini

    Condividiamo, nella speranza di informare potenziali “clienti” del sistema…

  • Pepito17molise

    oggi ho ricevuto una lettera da italia-programma .net cosa devo fare

    • http://www.paolobrenzini.it Paolo Brenzini

      Semplicemente nulla, probabilmente ne riceverai altre anche più pesanti, come citato nell’articolo importante in questo caso è non fare…

      • Pepito17molise

        certamente non gli darò nessun centesimo di euro ma ti chiedo se faccio bene effettuare la denuncia alla polizia postale 

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Sporgere querela è un Suo diritto ma non servirà a niente.
        Purtroppo l’Italia tutela solo i grandi interessi economici di poche lobbie (vedasi il caso Tribunale di Cagliari di BTJunkie).

      • Pepito17molise

        ho cinque amici avvocati che hanno risolto tante cause a favore dei loro assistiti

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        L’obbligazione dell’avvocato nei confronti del cliente è una obbligazione di mezzi e non di risultato. Non dia per scontato niente perchè il risultato, neppure l’avvocato è tenuto a garantirglielo.

      • Luca Rosadini

        il cestino è il posto più consono dove buttarla … inizia a preoccuparti solo se arriva una raccomandata con ricevuta di ritorno o una cartella esattoriale a quel punto rivolgiti alle autorità competenti che sono già informati di questa truffa

      • Djattilio

         è arrivata la lettera pure a casa mia…

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Scusate l’ignoranza ma se non gli avete fornito Voi i Vostri dati come sostenete mi spiegate come fanno a recapitarVi lettere a casa per posta ordinaria?
         

      • WRPQ

         buonasera……vedo che lei perde tempo pontificando…….spero che non incorra la signoria Vostra in un problema del genere

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

         Frequento la rete da quando la rete erano le BBS http://it.wikipedia.org/wiki/Bulletin_board_system e in quasi trent’anni non mi è mai capitato niente del genere. Confido quindi nel fatto che ciò che Lei amichevolmente mi augura si avveri.
        A prescindere dagli auguri credo di poter affermare con sufficiente margine di sicurezza che certe cose difficilmente mi potranno accadere proprio grazie alle cautele che uso per cui dati reali ne do solo a soggetti realmenti affidabili e di cui la serietà e nota. (praticamente solo all’assicurazione e con primaria compagnia non una di quelle uscite dal nulla sulla rete).

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Purtroppo il web non è mai stato ne mai sarà per amici di Francesco Amadori.
    Prima di accendere il computer… ricordarsi di collegare il cervello se no piangere se stessi e non lamentarsi.

    • Si deve usare il cervello!!!

      Sono daccordo con te. Come diavolo si fa a scaricare programmi tramite siti di terzi. Io quando ho bisogno di un programma vado direttamente al sito internet della software house!! Mica scarico attraverso altri siti? La stupidita di questi utenti che ci sono cascati è grande. Onestamente non riesco a dire POVERINI. Se lo meritano. PUNTO

      • http://www.paolobrenzini.it Paolo Brenzini

        Daccordissimo, ma chi non ha mai sbagliato nella vita, vuoi per ignoranza vuoi per disattenzione… Io sul web ci vivo, ho molte attività lavorative che lo riguardano, ma ci sono persone che male si destreggiano, e poi ci sono siti onesti che ti fanno scaricare software legale di terzi… mica sono tutti uguali.

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Chi non ha mai sbagliato nella vita? Chi pensa prima di fare le cose.

      • Yo Ambros

        E’ arrivato wonder man!

      • Flaminia

        Io non sono mai entrata nel sito e il giono che mi dicono che avrei fatto l’iscrizione ero a Parigi! Probabilmente prendono i dati da altri siti in cui uno è iscritto come facebook! Quindi stai attento anche tu che può succedere anche a te. Poi non ti diremo POVERINO. Lo meriteresti PUNTO!

      • Lorenzo

        Non è un bel esempio di discussione dare dello stupido ad altri. Non tutti sono  profondi conoscitori del WEB. Il sito in questione poi ha agito in modo truffaldino . Se  uno vuole scaricare  programmi da siti che danno consiglirececensioni e rispetta le leggi a tutela del copyright ecc non vedo ne stupidità ne dolo. Sono diversi i siti che offrono programmi  free e per tale servizio propongono di inserire la propria tool bar nel browser, tutto molto chiaro trasparente e soprattutto c’è sempre la possibilità di recedere. Il cervello è un organo complesso, anche  scrivere poche righe di commento richiede attenzione,valutazione, riflessione. Insomma tutti noi rischiamo di fare e scrivere stupidate, nel caso di chi ha scaricato dal sito in questione non mi pare che si possa parlare di superficialità o stupidità, ma di TRUFFA,virgola punto e puntoevirgola (citazione a memoria di TOTO’)

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        No, non si tratta di truffa. Si tratta semplicemente di far le cose senza pensare e non è un grande esempio di intelligenza

      • Andrea

        Dammi i tuoi dati così ti iscrivo… tanto è abbastanza semplice farlo. Comunque sono stupidi chi paga… Anche se vengono iscritti da altri. Mai sentito parlare di SPAM????

  • Flaminia

    Non sono d’accordo con quello che hanno scritto il Prof. Massimo Sconvolto e Paolo Brenzini.
    Io ad esempio non sono mai entrata in quel sito e sono una delle truffate. Probabilmente i dati li prendono da altri siti del tutto innocenti ai quali sono iscritta come ad esempio facebook! Ripeto che c’è gente che è stata truffata senza neanche essere mai entrata in quel sito.

    • http://www.paolobrenzini.it Paolo Brenzini

      Questo è interessante, perché potrebbe esserci violazione della privacy, sarebbe da fare presente alle autorità competenti, magari lo si fa chiudere non per truffa ma per violazione della privacy. grazie per l’indicazione.

      • Flaminia

        Prego. Io ho già sporto denuncia. Ho visto a striscia la notizia l’intervista a Catricalà (anche lui truffato senza essere entrato nel sito), forse si smuoverà qualcosa …

      • Domenico Caputi

        anche io sono certo di non avere indicato l’indirizzo di casa e la città corretta, eppure in ogni sollecito mi vengono indicati tutti i miei dati. Proprio oggi, 31 dicembre ho ricevuto la lettera di sollecito, arrivata per posta ordinaria, dove minacciano di passare al recupero crediti nel caso in cui non dovessi pagare. Ovviamente non pagherò!

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Per caso anche Lei è iscritto a Facebook??

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Non capisco perchè alle mie domande nessuno poi risponde.
        Boh??!!

      • Domenico Caputi

        Mi scuso se rispondo solo ora, comunque si sono iscritto a facebook

      • Pepito17molise

        non so se sai la notizia che italia.net e stata multata dal antitrust 

    • Lucianocarlovincenzo Villa

      Anch’io non ho mai declinato le mie generalità a quei sigg., che invece dimostravano di possederli, compresa data di nascita. Non ho mai acquistato alcunchè in rete, figuriamoci se avrei sottoscritto con loro e non lo sapessi! I miei dati li avevo dati, a suo tempo, a Libero e a Facebook.
      Le Autorità ipotizzano di tutto, al riguardo, ma non un’aperta accusa di “PIRATERIA INFORMATICA” alias “HACKERS”, nell’idioma anglo-sassone.  Ciao! Luciano Villa.

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

         Non risultano, o almeno non sono stati resi noti attacchi ai database di libero o di Facebook. Considerato che non tutti usano libero ma mi pare che molti se non tutti tra i realmente truffati siano iscritti a Facebook… la logica porterebbe a dedurre che Facebook vende i dati dei suoi utenti visto che non ha denunciato di aver subito attacchi con furto di dati da parte di terzi.
        Sono felice di non essermi mai iscritto, ne mai a questo punto mi iscriverò, a Facebook.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1221136150 Sara Pertoso

    Flaminia anche io come te in quel sito non ci sono mai entrata!!! è davvero assurda una cosa del genere!

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      In quel sito non sei mai entrata? Non hai altri in famiglia che usano il computer?
      Se la risposta è no ma anche tu come Flaminia sei iscritta a Facebook…
      Beh, ringraziate Mark Zuckerberg (fondatore di facebbook) che è diventato milionario vendendo i vostri dati.
      Ma pensavate veramente che uno mettesse in piedi un servizio come facebook, con quello che costa, senza la certezza di averne un ritorno economico??
      La filantropia da quando hanno inventato il denaro è morta.

      • dante

        carissimo professore,
        sono una di quelle decine di migliaia di persone ignoranti (a suo dire) che è cascata nel tranello di italia-programmi.net, e leggendo le sue risposte e consigli divinatori sull’uso del pc, mi viene spontaneo risponderle, mio malgrado, con parecchio disappunto, siccome mi sento tirato in causa.
        Trovo alquanto fastidioso il suo modo saccente e poco cordiale di rispondere a delle persone che, poverini, non chiedono altro che una rassicurazione su di un problema che purtroppo sta dilagando da mesi e coinvolge parecchie persone, “skillate” (come ama definirsi lei) o meno (come preferisco definirmi io, nonostante sia un programmatore).
        ma la cosa che più mi incuriosisce è il suo accanimento contro certi soggetti in particolare:
        1)mr. Zuckerberg, probabilmente in questo caso la sua è solo invidia (si vive meglio senza) non credo abbia mai truffato nessuno, anzi , ha avuto la brillante idea di vendere il suo prodotto ad una multinazionale che guadagna per la maggiore sulla pubblicità inserita nel prodotto stesso.

        2) microsoft ed utenti windows, in questo caso si capisce che Lei usa un mac, e come tutti coloro che hanno imparato ad usare tali “macchine”, credono di essere in possesso del santo graal dell’informatica, andando in giro con un ipad sottobraccio al posto di un telefonino o di una fotocamera, solo perchè così si sente figo…..

        non voglio essere offensivo ma a questo punto mi sorge spontanea una domanda: forse non è il caso che la smetta di farsi tutte queste canne, in modo da non essere più così SCONVOLTO?
        si faccia una risata e cerchi piuttosto di essere d’aiuto per chi cerca solo aiuto e buoni consigli!

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Caro Dante,
        a me sembra di aver dispensato ottimi consigli (veda il
        mio decalogo) e aiuto (si rilegga i miei post) e ignorante, da
        vocabolario, non mi risulta essere una offesa.

        Cito dal Suo post tanto per fare chiarezza su alcuni punti che ritengo importanti.

        “ma la cosa che più mi incuriosisce è il suo accanimento contro certi soggetti in particolare:
        1)mr. Zuckerberg, probabilmente in questo caso la sua è solo invidia

        2)microsoft ed utenti windows, in questo caso si capisce che Lei usa un
        mac, e come tutti coloro che hanno imparato ad usare tali “macchine”,
        credono di essere in possesso del santo graal dell’informatica, andando
        in giro con un ipad sottobraccio al posto di un telefonino o di una
        fotocamera, solo perchè così si sente figo…..”

        1) Non provo assolutamente invidia nei confronti di nessuno.
        Ho
        quello che mi serve e sono felicissimo così, del resto del mondo (anche
        se in realtà non è proprio così se no non starei qui a postare) non me
        ne può fregare di meno.

        2) Non ce l’ho con Microsoft e i suoi
        sistemi operativi è semplicemente un dato di fatto che i sistemi
        operativi Microsoft siano insicuri per design
        http://www.secpoint.com/Top-10-Most-Secure-Operating-Systems.html
        (scusate se è in inglese).

        Scusi se mi permetto di dire che non ha capito niente visto che non
        uso un Mac anche se Tiger lo avevo installato qualche anno fa’ più per
        sfida che per utilità sul banalissimo pc da cui sto scrivendo.
        Onestamente non reputo il massimo dell’intelligenza chi paga il doppio lo stesso hardware solo perchè c’è scritto Apple.
        La
        mia macchina è un banalissimo pc del 2001 (anche se un Mac in
        definitiva non è altro che un personal computer come tutti gli altri)
        che ho “ravvivato nel 2004 con le mie mani in quanto si era bruciato il
        processore e di conseguenza la scheda madre visto che rimaneva acceso
        24/7 anche in Agosto con 35 gradi e ad oggi, stante la mia lungimiranza
        nella scelta dei componenti (processore a 64bit da 2,2Ghz e 2GB di ram) è
        ancora attualissimo e mi servirà ancora per molti anni a venire.

        Non ho iPad (io ho bisogno di una tastiera fisica di un pad che sia
        apple o no non so cosa farmene), primo perchè reputo poco intelligente
        spendere tutti quei soldi in uno pseudo computer che di fatto è la
        televisione (chi ha un ipad fruisce più passivamente dei contenuti
        rispetto al crearne) dell’informatica e non sono certo un fruitore
        passivo, ma un netbook Acer Aspire One pagato 159 € (perchè spendere di
        più anche se non ho fortunatamente problemi economici quando con una
        cifra ridicola ho qualcosa che fa’ al caso mio??) su cui ho installato
        GNU/Linux.
        Per quello che riguarda i telefoni ho un samsung a
        conchiglia del 2004 che non ha neanche la fotocamera e un motorola V3
        razr del 2005 e finchè funzionano me li tengo stretti visto che comunque
        il telefono lo uso per telefonare e al più inviare qualche sms anche se
        col razr potrei pure riceverci le email.

        Come vede di essere figo non me ne può fregare di meno e se mi
        conoscesse di persona si convincerebbe della bontà di quanto, in
        risposta ad affermazioni infondate, le sto scrivendo.

        Io ho due hard disk, sul principale c’è un sistema GNU/Linux (CentOS 6
        http://centos.org/) – uso esclusivamente sistemi GNU/Linux dal 2002
        l’ultimo windows che ho usato è stato Windows 98 – e sul secondo hard
        disk ho un sistema BSD (PC-BSD http://pcbsd.org/) che uso da circa un
        anno.

        Perchè devo svenarmi a cambiare pc e programmi quando esistono sistemi
        operativi che mi permettono di far funzionare il pc al prezzo di una
        donazione di cui decido io l’importo o al limite anche senza pagare
        niente e hanno già praticamente tutti i programmi che possono servire
        inclusi o eventualmente scaricabili legalmente anche a costo 0 e che non
        richiendono “falso” hardware speciale per funzionare (Apple) e lasciano
        che sia io a decidere come usare il computer anzichè far decidere per
        me chi ha prodotto il sistema operativo o i programmi.

        Io uso free software!

        Che faccia figo o no a me non interessa a me interessa la libertà di essere io a decidere e di avere un sistema sicuro.

        Mi è costato fatica imparare qualcosa di nuovo, dieci anni fa’ non era una passggiata come adesso, ma ne è valsa la pena.

        Come vede sono molto diverso da quello che pensa.

  • Andrea

    8 euro al mese per scaricare programmi freeware?
    Che coraggio ad aprire una simile attività…

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    La rete è fatta di pubblicità, a meno che non si usi un browser come firefox con l’estensione adblock, quindi magari quel qualcuno ha cliccato su qualche link, truffaldino finchè si vuole, che faceva scaricare qualcosa da quel sito senza che l’utente ne avesse il sentore (sono ladri non scemi e quindi sanno benissimo come fare).
    Scusi Signora Flaminia ma la rete è un mondo di squali e senza un minimo di formazione si finisce per essere mangiati. Il computer non è un banale elettrodomestico come, per venderlo anche a chi non ne aveva bisogno, l’hanno fatto passare.
    Se uno vuole continuare a usare il computer senza sapere quello che fa faccia pure ma poi non si lamenti.
    Io navigo anche nei siti più infimi, quando mi arrivano mail di phishing clicco appositamente sul link e come username e password richiesti dal falso sito scrivo, in inglese logicamente, gli aggettivi più appropriati per chi quella truffa l’ha messa in piedi.
    Chiudo con una domanda.
    Lei guiderebbe un’auto senza esserne capace?
    Applichi lo stesso concetto anche al computer.

    • Claudio Boldrin

      Che esempio del cavolo. Lei é nato con la patente? No! Ha imparato pure lei sbagliando, quindi non faccia il superiore che di Internet non sa niente, e sta dispensando consigli sbagliati. Salado

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Io ho imparato studiando. Ho speso soldi e tempo e pur non essendo informatico mi sono fatto, per cultura personale, un corso e ho una certificazione come amministratore di reti in ambiente GNU/Linux. Per evitare di sbagliare, come dice lei, se non ero certo di quello che stavo facendo cliccavo annulla o chiudevo il browser dal gestore di processi proprio per evitare che qualcuno avesse nasconto sotto un bottone che apparentemente chiude una finestra qualche altra funzione (capita mi creda).
        Non si può ragionare a base di click, click, avanti, ok, senza leggere e poi lamentarsi!

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Mi spiace deludere chi crede nella “giustizia”. Sporgere denuncia è un diritto ma normalmente nel caso la persona truffata sia una persona comune e si parli tutto sommato di cifre modeste la querela normalmente viene archiviata dalla Procura della Repubblica competente in quanto le Procure “sono già oberate di procedimenti” (Fonta della risposta Polizia Postale e delle Comunicazioni) se Catricalà ha sporto querela magari nel suo caso si andrà avanti ma riguarderà il singolo caso. Questa è l’Italia che anche noi con la nostra indifferenza, con il nostro delegare perchè non ho tempo, abbiamo costruito, questo è quello che ci meritiamo.

  • http://twitter.com/LuigiFalconio Luigi Falconio

    Io il 22 settembre entrai scaricai una versione di adobe flash player senza iscrivermi ma mi iscrissero loro inviandomi una password ma il bello è che in quel sito non c’era nessuna scritta a pagamento e dall’email ricevuta non c’è stato nessun accenno della voce diritto di recesso in 10 giorni…il bello è che a quel sito mi ci porto google…quindi si capisce che è una truffa dato che chi cerca un qualunque programma viene automaticamente indirizzato al loro sito con la complicità di google…naturalmente da quella sera in quel sito non ci sono mai entrato e non ho mai scaricato altro…però le email in questi 3 mesi mi sono arrivate lo stesso e anche una lettera per posta…oggi ho risposto con l’iniziativa dell’Aduc…

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Onestamente su “Fessbuck” non mi sono mai iscritto ne mai mi iscriverò.
    Se voglio farmi un sito personale mi registro un dominio e mi creo le pagine con un editor di testo tipo Bluefish.
    Non è per fare il fenomeno semplicemente ho metabolizzato che se uno vuole fare una cosa prima deve imparare a farla. Io ho speso soldi (tanti) in formazione e ho dedicato ore ad apprendere e sono semplicemente un uomo comune che ha famiglia e non ha neanche troppo tempo ma volere è potere forse è per questo che sembrerò villano ma reputo che se uno non sa fare una cosa o ha voglia di imparare o è meglio che lasci stare.
    Secondo lei che ritiene Facebook una cosa innocente come ha fatto il fondatore a diventare milionario con un servizio gratuito?
    Magari proprio sfruttando i dati che ingenuamente le persone inseriscono.
    Scusi se penso male ma il mio pensare male e non fidarmi di nessuno mi ha sempre evitato quello che è capitato a Lei Signora Flaminia e mi fa ritenere con buona approssimazione che non mi capiterà mai.
    Il giorno che dovessi accorgermi che mi sto rincoglionendo spegnerò il computer e non lo accenderò più e se qualcuno suonerà alla porta eviterò di aprire per scongiurare il pericolo di essere truffato.

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Non è una truffa, è semplicemente quello che capita a chi non sa discernere i risultati resi da un motore di ricerca e si limita a cliccare sul primo risultato che trova in cima alla lista che normalmente è un link inserito a pagamento tramita adwords da chi quel sito l’ha messo in piedi (google non è un ente di beneficenza e logicamente come diceva qualcuno “i soldi non hanno odore”).
    Si dovrebbero imparare le dinamiche della rete prima di usarla oppure installarsi, come detto in altro post, Firefox e l’estensione ADBLOCK così con i filtri giusti la pubblicità non verrà più mostrata e ne guadagnerà anche la velocità di navigazione. 

    • Flaminia72

      Ripeto prof. che io non sono entrata in nessun sito di italia programmi.net e che non ero a roma e tantomeno al computer il giorno che mi si imputa l’entrata e l’iscrizione al sito. Mi trovavo a Parigi e certo non mi sono portata il computer dietro.

    • Claudio

      Mi perdoni caro Prof. che non è una Truffa è una Sua Libera Interpretazione dei fatti Le posso Assicurare che essendo coinvolto per Lavoro in queste Situazioni,qui cè Molto di Più di una Truffa… Ne stia Certo,nè è la riprova che questi SIGNORI gestivano un Sito Similare in Germania e sono stati Denunciati e Multati per svariati Centinaia di Migliaia di Euro e chi secondo Loro gli doveva dei soldi,non gli hanno dovuto nulla anzi se uno voleva poteva pretendere caso mai…Claudio

    • Domenico Caputi

      se uno fa una ricerca e va su una pagina dove ha la possibilità di effettuare un download di un software che è FREE, non gli passa per la testa che deve sottoscrivere un abbonamento, specie se non viene nemmeno indicato, o meglio indicato in basso con carattere di dimensione 4! Sono un informatico e di licenze me ne intendo, non mi ritengo sprovveduto eppure ci sono caduto anche io!

    • Flaminia

      Consiglia di istallarsi firefox? Io ho firefox ed uso solo quello! La sua teoria come vede fa acqua.

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Ha installato e configurato l’estensione ADBLOCK??

      • Flaminia

        si ho istallato e configurato adblock!

      • Simona

        anche io ho installato firefox e adblock e come vede sono stata truffata lo stesso..

    • Flaminia

      Ripeto colleghi il suo cervello prima di parlare! Spara solo fesserie e spara sentenze senza sapere nulla delle persone!

    • Riccardo

      non sono daccordo con questa dea che ogni pubblicità  a pagamento corrisponde ad una truffa, io uso normalmente AdWords e vendo servizi etici e perfettamente legali e seri, non facciamo passare questa idea i furbi ed i delinquenti usano sistemi a pagamento e non!

    • Riccardo

      Salve Professore,
      lei non sa nemmeno cosa significa internet non sa di cosa parla quando nomina ADWords, non sa cosa significa Advertising sul web e che che grazie a Google, Facebook e tantissimi altri servizi sul web moltissime persone hanno avuto la possibilità di crearsi una attività legale e reddito sul web…, creare reddito non significa essere disonesti se lo si fa con etica e discernimento, i furbi, i disonesti li troviamo sul web e li troviamo off line, internet rispechia la nostra società non per questo bisogna navigare con l’elmetto in testa, bisogna avere solo un pò di buon senso, insomma si carichi tutti i programmi che vuole ma per piacere taccia…

  • Dritto

    e la class action?

  • Claudio

    Ricordatevi che non è vero che il Reato di Truffa come in questo caso con minimo altri 6 reati connessi ad esso ai danni di un numero cosi alto di Persone,basta rivolgersi ad un’Associazione Tipo ADUC e farci rappresentare da 1 o più Legali ma per tutti Uguali il G.I.P. non Archivia statene certi,lavoro in questo campo e Vi do la Certezza Uniamoci denuncia/querela cumulativa si sceglie l’Associazione che ci deve Rappresentare e si va in Giudizio spendendo molto meno di quello che si deve dare a Questi Signori.

    • Claudio

      errata corrige:
      Ricordatevi che non è vero che il Reato di Truffa come in questo caso con minimo altri 6 reati connessi ad esso ai danni di un numero cosi alto di Persone viene ARCHIVIATO ASSOLUTAMENTE FALSO.

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Buona fortuna!

  • Claudio

    Vi chiedo scusa ma come nel Mio caso che la Fattura del Presunto Servizio fornito da Italia-Programmi.net e relativi solleciti vengono si mandati alla Mia email ma il Nome che compare nella fattura in questione e nei solleciti non è il Mio:Il Mio è C.G.
    Questa Lo ricevuta questa Mattina alle 7.Insieme al cappuccino.
    Italia-Programmi.net – Ultimo sollecito prima della
    consegna al recupero crediti

     

     

    Gentile Signor Stefano Luciani,

     

    Nonostante la fattura del 06/12/2011 e il sollecito via
    mail purtroppo fino ad oggi non abbiamo ancora ricevuto il pagamento della
    fattura per aver usufruito del nostro servizio Italia-Programmi.net (www.italia-programmi.net). Con la
    presente La preghiamo per l’ultima volta di effettuare il pagamento integrale
    dell’ammontare sotto indicato entro il 09/01/2012 sul conto corrente indicato.

     

    Cifre non ancora pervenute:

     

    Ammontare del credito:            96,00

    Commissioni di sollecito:          8,50

    —————————————

    Ammontare totale:            EUR 104,50

     

    Indichi per favore la seguente causale: F716465

     

    Per poter effettuare il bonifico La preghiamo di
    utilizzare le seguenti coordinate:

     

    Beneficiario: Estesa Ltd.

    IBAN: CY30005001400001400154795201

    BIC-Code: HEBACY2N

     

    Causale: F716465

     

    Dopo questo termine di pagamento ci vedremo purtroppo
    costretti di passare la documentazione al nostro ufficio di recupero crediti.
    Per evitare delle spese alte di recupero, per avvocato, tribunale e processo,
    La preghiamo di prendere quest’obbligo di pagamento sul serio.

     

     

    Cordiali saluti,

    Il Team di Italia-Programmi.net

    http://www.italia-programmi.net

     

    ……………………………….

    Estesa Ltd. – Global Gateway 2478, Rue De La Perle,
    Providence, Mahe, Republic of Seychelles

    E-Mail: support@italia-programmi.net

     

    Registro di commercio: No. 079143, Seychelles Company
    Book

     

  • http://niovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Il fatto che sia un “informatico” onestamente mi meraviglia.
    Dovrebbe sapere benissimo che un software si cerca sul sito del produttore e i risultati resi dai motori di ricerca vanno “spulciati” scorrendo anche più pagine per arrivare a trovare il sito del produttore e non prendere per oro colato i primi risultati che passa il convento.
    Scusi ma forse io, non essendo informatico, sono abbastanza “stronzo” per evitare questi giochetti.
    Leggere è fondamentale e il problema è che la gente ci casca proprio perchè non ha voglia di leggere.
    Quindi ribadisco. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  • Flaminia

    Leggendo i commenti di alcune persone evidentemente “saccenti” qui, mi piacerebbe che arrivasse anche a loro una bella mail di sollecito da siti come italia programmi, senza che loro vi siano entrati. Ovviamente mi riferisco al Prof. Massimo Sconvolto (professore in cosa poi? Comunque da quello che scrive e da come lo scrive è proprio un professore nel senso peggiore del termine). Forse i miei dati sono stati presi da facebook, forse da altre mailing list nelle quali sono iscritta. Si sa che questi sono hacker e abili a entrare nel computer di altre persone. Ricordate il film “The Net”?
    Professore lei dice che non è una truffa! Lo sa che la sede è alle Seychelles e in Germania e lo sa che pare che l’intestatario sia un minorenne?
    Direi che bisognerebbe dire ai minorenni di stare lontano dal computer che dice?
    Io invece le dico una cosa: prima di parlare e dire qualunque cosa si accerti che il suo cervello sia ben collegato, perché di cavolate ne ha sparate parecchie.

    • http://www.nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Io sul sito di Italia Programmi, dopo che è scoppiato il caso, ci sono stato.
      Ad ora non ho ancora ricevuto niente ma del resto neanche ho scaricato niente volevo semplicemente vedere come era fatta l’homepage.
      Probabilmente uso sistemi operativi più sicuri (è da 10 anni che non uso più sistemi Microsoft) che al prezzo di una donazione di cui stabilisco io l’importo e neanche è obbligatoria mi permettono di far funzionare il computer come ed in maniera molto più sicura dei prodotti Microsoft ed in maniera molto più economica dei prodotti Apple.
      Comunque la terrò informata anche se credo che sarà difficile riescano a mandarmi qualcosa visto che il mio indirizzo non è memorizzato da nessuna parte nel sistema e nemmeno il mio nome e cognome.

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Io so che le persone con cui sto parlando sarebbe meglio evitassero internet e il computer in generale.
    Non si può addossare ad altri la colpa dei propri comportamenti.
    Immagino che chi risulta truffato usi sistemi operativi Microsoft.
    Bene, visto che i sistemi operativi di cui sopra sono il bersaglio preferito di chi è in rete per pescare pesci visto che sono quelli a maggiore diffusione, a minore sicurezza e il cui target di  utilizzatori non ha a volte neanche le basi necessarie e sufficienti pubblico un piccolo promemoria anche se esistono già libri, anche non troppo impegnativi da leggere, (il primo che mi viene in mente è “Sicurezza Informatica a 360°” di Chiara Santoianni Edizioni Master in 2 volumetti di circa 100 di pagine l’uno) che sarebbe oppurtuno metabolizzare prima di entrare in internet.

    1 Avere un antivirus attivo e aggiornato quotidianamente (anche se non è una sicurezza assoluta in quanto normalmente i virus hanno qualche ora per agire indisturbati prima di venire scoperti e quindi essere poi riconosciuti dagli antivirus)

    2 Avere un Antispyware (non esistono solo i virus, molte delle barre che si installano nel browser ad esempio sono classificabili come spyware ovvero programmi che non danneggiano il sistema ma “spiano” le navigazioni e riportano i dati a chi li ha programmati.

    3 Prima di aprire il browser o qualsiasi programma che acceda alla rete (tipo MSN et similia) aver cura di aggiornare i programmi di cui sopra.

    4 Applicare tutti gli aggiornamenti disponisponibili per il sistema operativo e per gli eventuali plug-in (tipo flash)

    5 Se si usano programmi di file sharing configurare bene le impostazioni, soprattutto delle cartelle che si condividono (è più facile di quello che si possa pensare trovare file tipo dati banca.txt in cui vengono trascritti username e password del conto corrente e che quindi rendono possibile ad altri accedere al conto senza neanche entrare nel computer della vittima ma semplicemente facendo una ricerca con eMule)

    6 Mai cliccare OK se non si è letto anche ogni più piccolo dettaglio e/o non si è assolutamente certi di quello che si sta facendo, in caso di dubbio cliccare “annulla” è sempre la soluzione migliore

    7 Verificare l’indirizzo effettivo del link che si sta per cliccare (molti siti fanno passare per link a pagine web link che invece scaricano un eseguibile – file .exe – che non è certo niente di buono)

    8 Impostare il sistema operativo affinchè visualizzi le estensioni di tutti i file (di norma le estensioni dei file comuni – exe, jpg, pdf, … – vengono nascoste per default dal sistema operativo che mostra solo il nome del file) se si sa con che file si ha a che fare è più facile evitare sorprese

    9 Al primo comportamento “strano” del pc se non si è in grado di risolvere la situazione da soli portarlo ad un centro assistenza (lo so costa soldi ma o si spende tempo, e a volte soldi, in formazione o purtroppo è necessario pagare qualcuno che le cose le sappia fare per evitare danni peggiori, nessuno lo aveva mai detto ma il computer è un costo notevole visto che ormai viene fatto passare come un elettrodomestico ma è molto più complesso di un elettrodomestico)

    10 Mai usare password banali o peggio memorizzarle, per pigrizia, nel browser perchè rende molto più facile che vengano recuperate, proprio grazie a falle di sicurezza nel browser, da malintenzionati.

    Vi ho annoiato?
    Mi dispiace ma queste sono le misure minime di sicurezza da adottare per chi vuole usare sistemi operativi Microsoft in rete anche se come diceva un saggio…
    “L’unico computer veramente sicuro è un computer spento e scollegato dalla rete”

    Buon Anno a tutti

    • Claudio

      AUGURI ANCHE A LEI…Mi Viene un dubbio non è che Lei e dello Staff di ITALIA-PROGRAMMI.NET??????????????

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        No, con Italia Progammi non ho niente a che spartire. Neanch’io approvo certi comportamenti però purtroppo molto dipende da chi sta seduto davanti al monitor.
        Del resto non avrei dato “consigli” su come evitare certe cose se sull’ignoranza (mi si perdoni il termine ma è inteso nel suo significato più genuino) ci campassi.

      • Djattilio

         visto che non serve pass ne altro per iscriversi , ma basta una mail quasi quasi possiamo iscrivere noi il nostro caro prof… così poi magari se viene truffato pure lui ci darà consigli reali su come affrontare il problema…

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    La prendo come affermazione ironica anche se presa seriamente la sua proposta potrebbe portare a ben più gravi conseguenze per Lei.
    Comunque le risparmio la fatica.
    La mia mail non porta in alcun modo a me essendo registrata a persona di fantasia, totalmente inesistente proprio per non ricadere in una fattispecie penalmente perseguibile quale il furto d’identità.
    Come ho avuto modo di evidenziare purtroppo, nonostante quello che vogliono far credere, la rete non è per tutti.

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Scusate, la risposta di cui sopra era per DJAttilio che proponeva di iscrivermi ad Italia Programmi Honoris Causa. Purtroppo il forum non sembra associare molto bene le risposte ai relativi post.

      • WRPQ

        MA CAPISCI QUELLO CHE STIAMO SCRIVENDO O FAI FINTA DI NULLA? E CHE PALLE LA VUOI CAPIRE CHE QUANDO SI è ANDATI SU STO SITO TEMPO FA NON C’ERANO I TERMINI DEL CONTRATTO? MA CI PIGLI PER DEI DEFICENTI?

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Secondo te chi ti chiede dati personali per farti scaricare qualcosa che è gratis perchè lo fa’?
        Nella peggiore delle ipotesi ti manda lettere minatorie e ingiunzioni di pagamento come in questo caso, nella migliore delle ipotesi vende i tuoi dati a qualche azienda che si occupa di advertising o peggio a qualche spammer.
        Ma per favore, se uno vuole realmente darti qualcosa gratis te lo da e basta senza neanche chiederti il nome ne, soprattutto, l’indirizzo e mail o peggio l’indirizzo di casa.
        E non urlare maleducato.
        Studiati la netiquette prima di postare!

  • Jeff Caird

    Dall’alto della sua sapienza, mi spiega che caspita c’entra il sistema operativo con la questione in oggetto, dato che si parla di navigazione web?

    • Jeff Caird

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Basta inserire nella pagina web un bel programmino che, grazie all’insicurezza insita nei sistemi Microsoft, ne permette l’installazione in automatico all’insaputa dell’utente e il gioco è fatto. Si crede di passare con il puntatore del mouse sullo sfondo della pagina e invece in un punto di quello sfondo è nascosto qualcosa che si attiva al passaggio del mouse (non è fantascienza).
      Ciò è dovuto al fatto che l’utente, nei sistemi Microsoft consumer, ha di default i privilegi amministrativi questo permette di installare automaticamente qualsiasi cosa.
      La pigrizia degli utenti fa’ si che non si documentino quindi finchè non esce uno che le cose le dice nessuno se ne cura, è troppa fatica leggere per imparare e poi tutti a lamentarsi se succedono danni.
      I sistemi operativi “alternativi” tipo GNU/Linux creano di default un utente amministratore e l’utente comune che si crea con l’installizione ha privilegi molto limitati e quindi anche se qualcuno riuscisse ad acquisire le credenziali dell’utente che sta navigando non potrebbe fare danni, stesso discorso per i sistemi Apple anche se il grosso vantaggio dei sistemi GNU/Linux e BSD è che sono disponibili al prezzo di una eventuale donazione che l’utente è disposto a fare e funzionano sulla generalità dell’hardware in circolazione al contrario dei sistemi Apple che costringono l’utente a svenarsi (un sistema Apple a parità di componentistica costano il doppio di un pc equivalente).
      Anche su un sistema Microsoft, a partire da XP sarebbe possibile creare un utente solo per i compiti amministrativi e un utente comune senza privilegi amministrativi per navigare, chattare, scrivere e-mail e tutti i normali compiti che si svolgono quotidianamente ma purtroppo entra in gioco la pigrizia quindi va’ tutto bene così finchè poi non succede il danno e giù tutti a lamentarsi.

  • Claudio

    Ultima delle ore 16,10 tornata indietro una Lettera del Mio Avvocato mandata in Raccomandata A/R Internazionale essendo la Sede alla Seycelles,con su scritto RIFIUTATA DAL DESTINATARIO,cosi domani mattina insieme alle Email che Mi hanno mandato Va Pure lei come Incartamento con Una denuncia Alla Procura della Repubblica di Perugia per Truffa e Stalking,vediamo se come dice il Prof. li G.I.P. l’Archivia.

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Mi tenga informato.

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Sottoscrizioni ai filtri?
    Easylist english, easylist italy,… un altro utile plug-in è ghostery.
    Sicura che nessun altro in famiglia usi il pc?
    Stasera sono andato sul sito di italia-programmi.net e mi sono letto le condizioni d’uso.
    C’è scritto che è necessaria la registrazione e in fase di registrazione vengono richiesti i dati personali.
    Comunque il costo e la durata sono indicati chiaramente nelle condizioni di contratto ed esiste pure il link che informa sul diritto di recesso.
    A meno che il sito non sia stato modificato di recente non vedo gli estremi di una truffa.
    Credo che se un giudice qualsiasi condannasse il sito agirebbe contra legem.

  • Frandossi

    volete un consiglio io dopo circa 5 mesi di mail e lettere minatorie o fatto lo stesso giocco con loro , loro minacciano me, io minaccio loro da allora non ho ricevuto piu mail dell genere

  • Claudio

    Scusi Professore ma questa è la Posizione dell’A.D.U.C. e del Garante Che è un Magistrato:
    E’ una truffa a tutto tondo. Dopo sei mesi dalla nostra denuncia all’Antitrust per pratica commerciale scorretta, e le intimazioni dell’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato perche’ smettessero in questa illecita sollecitazione (intimazioni, ovviamente mai prese in considerazione), il fenomeno continua a dilagare. L’Aduc mobilitata in prima fila e i centralini di Antitrust e Polizia Postale presi d’assalto, non sono stati sufficienti a placare la furia di questa azienda che ha sede alle isole Seychelles e che ruba indirizzi mail e territoriali facendo credere che ci si stia registrando per scaricare da Internet un programma gratuito di software; registrazione che poi viene recriminata come a pagamento e per la quale i malcapitati vengono tartassati con mail e posta prioritaria in cui si minacciano vie legali in caso di non adempimento.

    La vicenda continua a montare, con centinaia di richieste quotidiane al nostro sito web e ai nostri telefoni da parte di internauti piu’ o meno spaventati. 
    Il problema e’ che alcune autorita’ hanno per ora sottovalutato il problema e, soprattutto la Procura della Repubblica, investita da una nostra denuncia e centinaia di altre in tutta Italia, tarda ad intervenire per porre sotto sequestro il dominio web di questi truffatori. Mentre la Polizia Postale, che comunque informa sul fatto che non bisogna pagare a fronte delle minacce che si ricevono, valuta al momento la vicenda solo in termini contrattuali e non penali: cioe’ come se fosse solo una pratica commerciale scorretta (da cui l’intimazione dell’Antitrust e la sanzione in arrivo) e non una truffa. Valutazione che a nostro avviso contribuisce al ritardo dell’azione penale contro di loro e al continuo dilagare della truffa: se in tanti si informano e non pagano, sono sempre tanti che si fanno intimorire e pagano.
    MA ALLORA SONO PERSEGUITATI QUESTI ONESTI VENDITORI DI FUMO,PERCHE’ SE COSI FOSSE IL LORO SITO IN GERMANIA E’ STATO SEQUESTRATO E HANNO DOVUTO SBORSARE TANTI BEI SOLDONI,ORA CI STANNO RIPROVANDO,MA IL DOTTOR CATRICALA’ HA GIA’ SENTENZIATO SI ASPETTA SOLO LA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA,PER DIRGLIENE UNA QUESTA MATTINA HO DEPOSITATO LA DENUNCIA/QUERELA PER TRUFFA E STALKING,LA CANCELLERIA ALLA PRESENZA DEL MIO LEGALE MI HA DETTO CHE SOLO A PERUGIA CI SONO OLTRE 250 DENUNCE,ALTRO FATTO ANOMALO 20 GIORNI FA IL MIO LEGALE HA RICHIESTO LA VISURA CAMERALE DI QUESTA DITTA IGNOTA NON CONOSCIUTA,PROVI A CHIEDERLE LA PARTITA IVA…………..

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Claudio, ho visitato ieri sera il sito.
      In homepage, a fondo pagina ma comunque in homepage, c’è un link alle condizioni contrattuali e un link per ciò che concerne il diritto di recesso.
      Io, in coscienza, a meno che il sito non sia stato modificato ieri non vedo gli estremi di una truffa.
      La capacità di agire e quindi di contrarre obbligazioni che si acquisisce, per legge, con la maggiore età credo debba presupporre il prestare la dovuta attenzione a quello che si fa.
      Onestamente non vedo neanche dove sia la scorrettezza commerciale se alla fine della registrazione esiste una casella da spuntare per confermare l’accettazione delle clausole contrattuali.

      Cito dalSuo post
      ” la Procura della Repubblica, investita da una nostra denuncia e
      centinaia di altre in tutta Italia, tarda ad intervenire per porre sotto
      sequestro il dominio web di questi truffatori”

      La Procura della Repubblica interviene e con solerzia solo se in gioco ci sono notevoli interessi economici di lobbies (si veda il caso BTJunkie) ma se le cose riguardano il cittadino comune purtroppo non c’è niente da aspettarsi. (L’ho scritto anche qualche post fa e la Sua risposta ne da una conferma).
      Glielo dico per esperienza personale.
      Sa che fine fa una querela nei confronti di un medico per omissione di atti di ufficio se la presenta un cittadino comune?
      A meno che non ci sia un morto di mezzo viene archiviata.
      Purtroppo questa situazione è modificabile solo radendo al suolo l’attuale classe politica di qualsiasi colore essa sia ma nessuno si vuole impegnare quindi avanti così salvo poi darsi a sterili lamenti.

      • Claudio

        Caro Prof. io e lei non ci intendiamo Molto Io lavoro in tribunale e so dove andare a Parare Mi creda la frase che lei mette in evidenza:
        la Procura della Repubblica, investita da una nostra denuncia e 

        centinaia di altre in tutta Italia, tarda ad intervenire per porre sotto
        sequestro il dominio web di questi truffatori” E’ Solo perchè la Procura ha Dato mandato alle Autorita’ dove ha Sede Sociale Italia-Programmi-net di svolgere delle Indagini e nel Contempo In Germania per vedere se i Titolari sono gli Stessi dell’Altra Truffa dove sono Stati Condannati,ma su questo non Vi è dubbio che siano Loro,ora la Pagina risponde ai crismi di un Sito Legale e Non 2-3 mesi fa come Le ripeto Screenshot allegati alla Denuncia dimostrano quanto Le sto dicendo,ma di fatto anche l’A.D.U.C. nella Sua Denuncia al Garante gli ha fatto pervenire degli Screenshot fatti in diversi orari della giornata e sopratutto fine settimana dove alcune SPIEGAZIONI  misteriosamente sparivano…

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Caro Claudio,
        non credo sia giuridicamente corretto porre sotto sequestro qualcosa che ora è perfettamente conforme ai regolamenti. Ribadisco, i software vanno cercati sui siti delle relative software house e bisogna discernere i risultati forniti da un motore di ricerca.
        Un sito che ti permette di scaricare software senza pretendere niente in cambio non ti chiede certo una registrazione. Se mi scrive privatamente le do un link, si può scaricare software selezionato (solo software libero con licenza GPL niente freeware closed source) e nessuno le chiede i dati, clicca sul link, scarica e se vuole va’ alla pagina donazioni in cui ci sono i link diretti agli sviluppatori dei relativi software che consentono di effettuare direttamente agli stessi una eventuale donazione.
        Questo caso mi ricorda un po’ quello che successe con le suonerie dei cellulari.
        Non se ne vede più molta di quella pubblicità (forse anche perchè la televisione la guardo veramente poco) che sia perchè la gente, dopo essere rimasta “fregata”, si è sviluppata??
        Ora è come chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi.
        Chi può dimostrare di essere stato realmente oggetto di sostituzione di persona vada avanti ma chi scientemente non ha applicato la necessaria diffidenza faccia un “mea culpa” e impari per il futuro.

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Scusi, ma credo di sapere cosa significa internet.
    Sono responsabile delle pagine italiane del sito di una multinazionale e oltretutto gestisco le loro campagne ADWORDS per l’Italia (costo mensile medio circa 450 € iva esclusa), ho creato (con un editor di testo) un sito per un amico pienamente conforme alle specifiche W3C, ho una abilitazione europea come amministratore di reti anche se la formazione iniziale riguarda la meccanica. Credo di essere forse l’ultimo che debba tacere anche perchè mi sembra di aver dato qualcosa (se ha letto i post avrà visto “il decalogo”) senza chiedere niente.
    Io ho visitato ieri sera il sito, mi sono preso la briga di scorrere tutta la pagina (facendo siti sono abituato anche ad analizzarne eventualmente il codice) vi sono riportate le condizioni contrattuali ed è indicata la possibilità di recesso.
    Nelle condizioni contrattuali sono riportati chiaramente i costi “durata 24 mesi di cui i primi 12 mesi fatturati mensilmente e allo scadere dei primi 12 mesi un unica fattura anticipata per i restanti 12 mesi di abbonamento”  e il fatto che è necessaria la registrazione.
    Ora già il fatto che si chieda una registrazione per scaricare un software freeware dovrebbe far pensare ma a fine registrazione presumo che ci sia la richiesta di accettare le clausole del contratto se uno pur leggendo “accettare” e leggendo “clausole” completa la registrazione senza curarsi di leggere il contratto… scusi ma non diamo la colpa ad altri!

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Vedo che il forum funziona così bene che mette le risposte dove gli pare anzichè in coda ai relativi post.
      La risposta sopra era per Riccardo.
       

    • Lorenzo

      Professore, chiedo umilmente scusa per essere un peones della rete, non ho fatto ne corsi ne ho licenze, essere laureato in scienze fisiche nel 85 (a quei tempi usavamo LISP e qualche altra cazzatina, poca dimestichezza con linguaggio macchina sigh!)non mi ha protetto dal sito programmi net. Posso però confermare e testimoniare che il sito OGGI pubblica le cose come le ha viste Lei, mesi fa non c’era traccia di nulla del genere tanto meno del contratto. Inoltre i Suoi ragionamenti tipo la RETE non è per tutti …dovete sapere , proteggere ecc. ecc. hanno la stessa logica di che dice alla ragazza violentata,  “non dovevi uscire la sera da sola ,a quell’ora, vestita a quel modo….” La RETE non deve essere uno spazio pericoloso ma uno spazio accessibile. Punto, poi se uno vuole fare il circolo dei massimi esperti e relizzare macchinette che superano brillantemente il test di Turing liberissimo e ne abbia mrito.

      • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

        Scusi Lorenzo, forse mi sono espresso male, non intendevo che la rete non fosse per tutti a prescindere.
        La rete purtroppo richiede una attenzione particolare, la rete essendo libera e aperta a tutti è fatta anche di squali e se non si presta la predetta massima attenzione è facile finire mangiati.
        Questo intendevo.
        La rete non è Disneyland e non mi inorridisce l’idea che lo fosse.
        La rete è bella perchè c’è di tutto e proprio perchè c’è di tutto è necessario navigarla “cum grano salis”.

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Questa è interessante ma più che a una denuncia per truffa nei confronti di italia-programmi.net dovrebbe presentare ricorso ex art. 167 Dlgs. 196/2003 avverso questo sedicente Sig. Stefano Luciani.
    IMHO

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

     Scusi Lorenzo avevo dimenticato una cosa.
    La possibilità di essere frodati per chi non presta la massima attenzione esiste anche nella vita reale, la rete ha solo ampflificato la cosa.
    Le faccio un esempio, un venditore porta a porta si presenta a casa Sua e le magnifica la sua offerta. Le dice che deve compilare una scheda con i suoi dati solo per dimostrare all’azieda che ha effettuato la visita ma guarda caso le chiede anche il codice fiscale.
    Lei non si insospettisce??
    Il codice fiscale è l’elemento che identifica univocamente e con assoluta certezza una persona.
    Magari le chiede anche una firma.
    Lei gliela fa??
    Dopo qualche tempo si vede arrivare a casa l’accettazione del contratto da parte del proponente.
    Questo è capitato anche a un mio conoscente senza che entrasse in internet ma semplicemente aprendo la porta e dando ascolto senza prestare la dovuta attenzione (o per ignoranza ed eccesso di buona fede se vogliamo) alla persona sbagliata e la questione l’ho risolta con una semplice mail al responsabile dell’ufficio legale dell’azienda (annullamento ex art. 1427 c.c.).
    Ecco perchè nella mia vita piuttosto che in settimane bianche o weekend al mare ho sempre preferito investire in formazione.
    Solo il sapere (e l’essere “stronzi” come me) ti salva da situazioni spiacevoli nella vita.
    Del resto il mio “Maestro” è il Senatore Giulio Andreotti che ha sempre detto “A pensare male si fa’ pecato ma ci si indovina” e quindi io non mi fido e abbandono quei siti che pur dicendo di dare qualcosa gratuitamente ti chiedono dati personali o al limite li fornisco di fantasia, accertandomi bene che siano realmente inesistenti, per non ricadere nella fattispecie penalmente perseguibile ex art. 494 c.p. di “sostituzione di persona”.
    Se qualcuno dei “truffati” avesse applicato queste regole fondamentali per la sopravvivenza italia-programmi.net non la conoscerebbe nessuno e i “fondatori” continuerebbero a morire di fame o sarebbero costretti, senza interventi della Procura, ad andare a zappare la terra anche se, anche per zappare la terra serve un minimo di esperienza o volontà di apprendere.

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Io le credo ma nessuno ha accesso al pc se lei non c’è??

  • Claudio

    L’antitrust ha comunicato di aver stabilito una sanzione pari ad 1,5 milioni di euro per la Estesa Limited, azienda con sede alle Seychelles responsabile della nota truffa “Italia-Programmi.net” (ex “Easy Download”). «Le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto dalla società attraverso il sito http://www.italia-programmi.net hanno coinvolto a oggi», spiega l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel proprio comunicato, «oltre 25mila consumatori che si sono rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form».Ore 17.40 del 04-01-2012
    PROF. COME MAI ANTITRUST HA EMESSO QUESTA SENTENZA SE E’ COME DICE LEI CHE NON RAVVISAVA NESSUN REATO NEI CONFRONTI DI ITALIA-PROGRAMMI.NET E POI CI SARANNO ALTRE NOVITA’ ANCHE SE QUESTA GIA’ E’ UNA VITTORIA.

    Leggi tutto: http://www.webnews.it/2012/01/04/italia-programmi-net-multa-da-15-milioni-di-euro/#ixzz1iVjN6evD

  • Claudio

    L’antitrust ha comunicato di aver stabilito una sanzione pari ad 1,5 milioni di euro per la Estesa Limited, azienda con sede alle Seychelles responsabile della nota truffa “Italia-Programmi.net” (ex “Easy Download”). «Le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto dalla società attraverso il sito http://www.italia-programmi.net hanno coinvolto a oggi», spiega l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel proprio comunicato, «oltre 25mila consumatori che si sono rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form».

    25 mila utenti pronti a denunciare la Estesa Limited non rappresentano tuttavia il quadro generale di una situazione ben più grave, alla quale l’AGCM ha fino ad ora posto una pezza con una sanzione e con l’invio alla Procura di Roma del fascicolo relativo (con tanto di informativa alla Polizia Postale, già in collaborazione con il Garante durante le indagini, ed alla Guardia di Finanza). Le autorità proseguiranno pertanto ora le indagini alla ricerca di possibili profili di rilevanza penale.
    La truffa è nota ormai da tempo e soltanto nei giorni scorsi si auspicava da queste pagine una risoluzione del problema entro il 2012. Un primo passo è rappresentato dalla sanzione AGCM, la cui sentenza porterà ora a compimento una estesa opera di informazione a livello internazionale per stringere ulteriormente le maglie attorno alla Estesa Limited: «La delibera, che ha accertato le condotte illecite di Estesa in violazione del Codice del Consumo, verrà inoltre diffusa nel circuito internazionale delle autorità di tutela dei consumatori trattandosi di una pratica suscettibile di essere “riprodotta” con caratteristiche analoghe in altri Paesi».
    Dal comunicato si apprende inoltre come il gruppo sotto accusa non si sia mai difeso dalle imputazioni dell’Authority e che al tempo stesso non abbia mai portato avanti alcuna iniziativa legale nei confronti degli utenti minacciati e diffidati per l’ottenimento dei 96 euro dell’abbonamento preteso in cambio del servizio di download offerto. La cosa dimostra come l’utente coinvolto debba tranquillamente fare a meno di pagare, ignorando con risolutezza le minacce ricevute e vedendo garantita la propria sicurezza: chi ha già pagato, invece, difficilmente riuscirà ad ottenere il rimborso per la truffa, ma potrà comunque rivolgersi al Garante ed alle associazioni dei consumatori per segnalare quantomeno la propria posizione.
    Secondo quanto segnalato dal Garante, peraltro, la Estesa Limited avrebbe inviato le proprie diffide non soltanto agli utenti che hanno effettivamente scaricato software dalle pagine del sito Italia-Programmi.net (cadendo in meccanismi truffaldini già certificati), ma anche ad altra utenza del tutto estranea alla questione: una truffa che si aggiunge alla truffa già conclamata, insomma, con decine di migliaia di cittadini italiani tirati in ballo e spaventati per quel che potrebbe accadere a seguito delle minacciose diffide recapitate.
    L’ADUC plaude alla sentenza, ma ricorda come la cosa non sia in alcun modo risolutiva: oltre alle ovvie difficoltà nell’incasso della sanzione, infatti, la sanzione non si manifesti in alcun modo come una soluzione del problema in sé. Il sito continua infatti a rimanere attivo ed ogni singolo giorno centinaia di utenti continuano a cadere nella trappola della Estesa Limited. Per questo motivo l’associazione auspica un sollecito intervento da parte della Procura della Repubblica, a cui viene chiesto un deciso intervento per il sequestro del sito e l’arresto di una pratica truffaldina già riconosciuta, conclamata e sanzionata:
    Leggi tutto: http://www.webnews.it/2012/01/04/italia-programmi-net-multa-da-15-milioni-di-euro/#ixzz1iVjN6evD

  • Claudio

    L’antitrust ha comunicato di aver stabilito una sanzione pari ad 1,5 milioni di euro per la Estesa Limited, azienda con sede alle Seychelles responsabile della nota truffa “Italia-Programmi.net” (ex “Easy Download”). «Le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto dalla società attraverso il sito http://www.italia-programmi.net hanno coinvolto a oggi», spiega l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel proprio comunicato, «oltre 25mila consumatori che si sono rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form».

  • Lorenzo

    Caro Prof. ha ragione  quando dice che bisogna navigare “cum grano salis” , e sono certamente utili le indicazioni e suggerimenti che Lei ha dato per utilizzare la rete “riducendo” i rischi. La passione che mettiamo nel difendere l’accesso alla rete a tutti i”peones” informatci è perchè parafrasando Ford il progresso è tale quando è per tutti.E’ di poco fa la notizia che i sig. di programmi net hanno rimediato 1,5 milioni di euro di multa….Buon segno , se inoltre stiamo attenti meglio! Perdoni se mi sono accalorato nella discussione e ho fatto polemica ma succede quando si è appassionati.Grazie per gli utili suggerimenti, gratis!!

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Caro Lorenzo,
      io posso sembrare una persona un po’ sui generis, magari un po’ burbero, ma in fondo cerco di aiutare le persone.
      Magari il mio modo di “scrollarle” può apparire un po’ villano ma lo faccio per il loro bene e non mi limito a gridare “svegliatevi” ma cerco di diffondere quel poco che so, gratuitamente  (del resto ho una attività che già mi permette di vivere più che dignitosamente e questo mi basta, non mi interessa arricchirmi e soprattutto non alle spalle delle persone) quindi condivido volentieri il mio “sapere” gratis con chi vuole.
      Quello che non voglio è una rete blindata perchè qualcun altro deve pensare a quello di cui invece ci dovremmo occupare noi stessi in prima persona ovvero della nostra sicurezza e l’unico modo che quel qualcun altro ha è la censura preventiva e questo confligge con il ruolo odierno della rete, ultimo baluardo di libera espressione contro lo strapotere mediatico del potere (mi si perdoni il gioco di parole).

      A presto

  • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

    Scusi Claudio ma ribadisco.
    Perchè si dovrebbe sequestrare un sito che ha dimostrato di essersi messo in regola come più volte da me evidenziato e da altri confermato?

    • Claudio

      Infatti pure l’ A.G.C.M. la pensa come Lei gli ha fatto solo 1milione e 500mila eruto di Contravvenzione,ed ha mandato tutto l’incartamento alla Procura della Repubblica di Roma per i Reati Penali,alla fine vedremo Prof.chi ha ragione se Lei ho 25mila persona più persona meno che a Suo dire non sappiamo Usare il Computer…

  • Claudio

    L’antitrust ha comunicato di aver stabilito una sanzione pari ad 1,5 milioni di euro per la Estesa Limited, azienda con sede alle Seychelles responsabile della nota truffa “Italia-Programmi.net” (ex “Easy Download”). «Le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto dalla società attraverso il sito http://www.italia-programmi.net hanno coinvolto a oggi», spiega l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel proprio comunicato, «oltre 25mila consumatori che si sono rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form».

    25 mila utenti pronti a denunciare la Estesa Limited non rappresentano tuttavia il quadro generale di una situazione ben più grave, alla quale l’AGCM ha fino ad ora posto una pezza con una sanzione e con l’invio alla Procura di Roma del fascicolo relativo (con tanto di informativa alla Polizia Postale, già in collaborazione con il Garante durante le indagini, ed alla Guardia di Finanza). Le autorità proseguiranno pertanto ora le indagini alla ricerca di possibili profili di rilevanza penale.
    La truffa è nota ormai da tempo e soltanto nei giorni scorsi si auspicava da queste pagine una risoluzione del problema entro il 2012. Un primo passo è rappresentato dalla sanzione AGCM, la cui sentenza porterà ora a compimento una estesa opera di informazione a livello internazionale per stringere ulteriormente le maglie attorno alla Estesa Limited: «La delibera, che ha accertato le condotte illecite di Estesa in violazione del Codice del Consumo, verrà inoltre diffusa nel circuito internazionale delle autorità di tutela dei consumatori trattandosi di una pratica suscettibile di essere “riprodotta” con caratteristiche analoghe in altri Paesi».
    Dal comunicato si apprende inoltre come il gruppo sotto accusa non si sia mai difeso dalle imputazioni dell’Authority e che al tempo stesso non abbia mai portato avanti alcuna iniziativa legale nei confronti degli utenti minacciati e diffidati per l’ottenimento dei 96 euro dell’abbonamento preteso in cambio del servizio di download offerto. La cosa dimostra come l’utente coinvolto debba tranquillamente fare a meno di pagare, ignorando con risolutezza le minacce ricevute e vedendo garantita la propria sicurezza: chi ha già pagato, invece, difficilmente riuscirà ad ottenere il rimborso per la truffa, ma potrà comunque rivolgersi al Garante ed alle associazioni dei consumatori per segnalare quantomeno la propria posizione.
    Secondo quanto segnalato dal Garante, peraltro, la Estesa Limited avrebbe inviato le proprie diffide non soltanto agli utenti che hanno effettivamente scaricato software dalle pagine del sito Italia-Programmi.net (cadendo in meccanismi truffaldini già certificati), ma anche ad altra utenza del tutto estranea alla questione: una truffa che si aggiunge alla truffa già conclamata, insomma, con decine di migliaia di cittadini italiani tirati in ballo e spaventati per quel che potrebbe accadere a seguito delle minacciose diffide recapitate.
    L’ADUC plaude alla sentenza, ma ricorda come la cosa non sia in alcun modo risolutiva: oltre alle ovvie difficoltà nell’incasso della sanzione, infatti, la sanzione non si manifesti in alcun modo come una soluzione del problema in sé. Il sito continua infatti a rimanere attivo ed ogni singolo giorno centinaia di utenti continuano a cadere nella trappola della Estesa Limited. Per questo motivo l’associazione auspica un sollecito intervento da parte della Procura della Repubblica, a cui viene chiesto un deciso intervento per il sequestro del sito e l’arresto di una pratica truffaldina già riconosciuta, conclamata e sanzionata:
    Leggi tutto: http://www.webnews.it/2012/01/04/italia-programmi-net-multa-da-15-milioni-di-euro/#ixzz1iVjN6evD

  • Bluangel87f

    Ho ricevuto anch’io oggi, per la prima volta, un email in cui mi sollecitavano a pagare una somma di 110,50 euro. Ad essere sincera, non ricordo di essere mai entrata nel sito o di aver mai effettuato una registrazione. Denuncia a parte,  come possiamo far chiudere il sito? e cosa avete fatto voi?

    • http://nuovorisorgimentoitaliano.it/ Prof. Massimo Sconvolto

      Non riesco a capire perchè si debba far chiudere un sito.
      Basta metterlo in blacklist nel file Hosts se usate Windows.
      http://it.kioskea.net/faq/612-modificare-il-file-hosts
      La rete deve restare libera ed è bella perchè è varia nel bene e nel male (il male va’ solamente evitato).

  • Rgibertoni

    buongiorno, voglio mettere a conoscenza il mio caso:  

    anche io sono caduto nella rete di Italia Programmi.net,

    fra l’altro non ricordo proprio neanche l’episodio e

    quindi non so nemmeno che servizio ho utilizzato, ma me

    ne guardo bene di entrare nel loro sito, utilizzare la

    password per verificare che cosa c’è di vero.

     Verso la fine di gennaio, controllando le mail, che

    sono sempre tantissime, me ne salta una all’occhio  con

    oggetto sollecito di pagamento e data di invio il

    18.1.2012,  il testo è tristemente noto a tutti voi:
    “…. la ringraziamo per l’iscrizione a pagamento del

    01/01/2012 17:12 (indirizzo IP: …..) effettuata da

    http….. Non avendo fatto ricorso al diritto di recesso

    di 10 giorni,siamo lieti di poterla annoverare tra i

    nostri clienti per il portale ……Nel suo account

    personale troverà  contenuti preparati dalla redazione e

    informazioni in tema Software per computer,nonché

    numerose funzioni esclusive. Ai fini della preparazione

    e dello svolgimento dei nostri servizi ci permettiamo di

    inserire in fattura le tariffe di utilizzo concordate

    sulla base del seguente prospetto: Accesso per 12 mesi a

    http://www.italia-programmi.net – 96,00 EUR……”;

    leggendo la loro richiesta vengo a conoscenza che mi era

    stata inviata anche una mail in data 1.1.2012 con una

    password di accesso, naturalmente su questa mail non

    c’era traccia di indicazioni di pagamento:
    “Gentile Signor ….,In allegato ricevera’ i suoi dati

    personali d’accesso come nuovo socio nel settore.Per

    accedere Cliccare sul seguente Link…. Dati d’accesso:

    Nome utente:….Password:….. Importante: per accedere

    al servizio………… con il votro Login potrete

    usufruire pienamente della piattaforma Italia-

    Programmi.net e relativa assistenza.Per accedere sulla

    nostra piattaforma bisogna almeno essere maggiorenni,

    per ulteriori chiarimenti rivolgersi al nostro al nostro

    Team…..”

     Mi sono subito messo all’opera preparando una risposta,

    prendendo spunti e consigli  sui vari siti che parlavano

    del caso.
     Ho inviato la mail il 30.1.2012, fra l’altro

    dall’ufficio di mia moglie, in qaunto non siamo riusciti

    ad inviarla dalla posta di casa, per errore di invio:

    “Con la presente Vi diffido ad inviarmi ulteriori

    solleciti di pagamento in quanto nessun valido contratto

    si è¨ mai concluso con Voi, salvo non sia stato estorto

    in maniera ingannevole attraverso collegamenti

    volutamente celati, soprattutto non in chiaro, per i

    quali non rammento comunque di aver dato alcun assenso.
    Mi riservo il diritto di segnalare il caso alla Polizia

    Postale e all’Autorità Garante della Concorrenza e del

    Mercato sia per la Vs palese violazione del

    provvedimento emanato dalla medesima Autorità il 25

    agosto 2011, di cui allego copia, che per la pratica

    commerciale scorretta che ritengo sia stata posta in

    essere nei miei confronti.Vi invito a cancellare dalla

    Vostra banca dati qualsiasi dato personale riferito,

    anche indirettamente, alla mia persona ai sensi del

    dlgs196/03 attendo un vostro riscontro in merito

    all’annullamento del contratto e della fattura di cui

    allego sollecito in fede R. Gibertoni”

    loro risposta del 30.1.2012:
    “Gentile Cliente,
     
    La preghiamo di inoltrarci nuovamente la Sua richiesta,

    indicando
    l’indirizzo email utilizzato in fase d’iscrizione, dato

    che con
    l’indirizzo email utilizzato ora da Lei non siamo in

    grado di trovare
    l’account sul  nostro sistema.”

    non appena comunicato il mio indirizzo mail ovviamente

    ricordando che consideravo il contratto nullo la

    risposta è stata sempre in data 30.1:
         
    “Gentile Signor…,
     purtroppo ad oggi non abbiamo ancora ricevuto notifica

    dell’avvenuto pagamento dietro nostro
    sollecito del 18/01/2012 (Numero fattura: …). Siamo

    sicuri che si tratti solo di una svista;nel caso in cui

    abbiate già  provveduto al pagamento, ignorate pure la

    presente comunicazione.
     Registrandovi sul sito http://www.italia-programmi.net

    avete accettato le nostre condizioni
    commerciali generali e vi siete impegnati al pagamento

    immediato. Al fine di evitare fraintendimenti e per dare

    ai nostri clienti la possibilità  di testare senza

    impegno la nostra offerta, offriamo la possibilità  di

    annullare gratuitamente il contratto entro 10 giorni

    dalla data di registrazione. Voi non avete usufruito di

    questo diritto (o comunque non entro il termine di 10

    giorni). Pertanto ci permettiamo di sollecitare, tramite

    il presente avviso, il pagamento del credito

    insoluto…..Al momento della registrazione, avete

    fornito i seguenti dati:Nome / Cognome:…Via

    numcivico….cap Citta’….Data di nascita tel e e

    mail…
     Per precauzione, al momento della registrazione, vi

    e’stato trasmesso e salvato L’indirizzo IP.Questo appare

    come: …………. In caso di indagini penali

    e’posssibile risalire dall’indirizzo IP per identificare

    il computer, per vedere il tempo di applicazioni che

    e’stato utilizzato, tramite le autorita’ competenti.

    Poiche’i dati di connessione devono essere conservati

    almeno 6 mesi in base al diritto attuale, l’indagine

    penale e’promettente”

    ci sono state altre minacce più o meno pesanti

    intervallate dalla richiesta di inoltrare risposte e

    indirizzo  mail collegata al contratto, che ormai avevo

    scritta su almeno quattro risposte, ad una di queste ho

    allegato il provvedimento n.23107 del 14.12.2011

    dell’AGCOM commentando “vi allego il provvedimento

    dell’Antitrust che ben conoscete, non penso di dover

    aggiungere altro”
     
      l’ultimo loro risposta del 1.2.2012:”Gentilissimo

    Signor …,in riguardo alla Sua email vorremmo

    comunicare quanto segue:Dato che Lei ha usufruito più

    volte del nostro servizio, il contratto si è concluso da

    entrambi le parti.Perciò La preghiamo di accettare le

    condizioni contrattuali ed inparticolare quelle riferite

    al pagamento e di effettuare lo stesso entro i
    termini stabiliti.”
     
    ultima mia controrisposta del 1.2.2012: “non ricordo di

    aver usufruito dei vostri servizi, e se per caso sono  

    incappato nel vostro sito, non ho alcuna intenzione di

    abbonarmi e di pagare un canone per scaricare programmi

    gratuiti”

    loro contatto del 2.2.2012:”Gentile Cliente,La preghiamo

    di inoltrarci nuovamente la Sua richiesta,

    indicandol’indirizzo email utilizzato in fase

    d’iscrizione, dato che conl’indirizzo email utilizzato

    ora da Lei non siamo in grado di trovarel’account sul  

    nostro sistema.”

    a questa non ho più risposto

    oggi 11/2 è arrivata un’altra mail:Italia-Programmi.net

    - Ultimo sollecito prima della consegna al recupero

    crediti
     
     
    Gentile Signor Gibertoni R,
     
    Nonostante la fattura del 18/01/2012 e il sollecito via

    mail purtroppo fino ad oggi non abbiamo
    ancora ricevuto il pagamento della fattura per aver

    usufruito del nostro servizio Italia-Programmi.net
    (www.italia-programmi.net). Con la presente La preghiamo

    per l’ultima volta di effettuare il pagamento
    integrale dell’ammontare sotto indicato entro il

    21/02/2012 sul conto corrente indicato.
     
    Cifre non ancora pervenute:
     
    Ammontare del credito:            96,00
    Commissioni di sollecito:          8,50
    —————————————
    Ammontare totale:            EUR 104,50
     
    Indichi per favore la seguente causale: F…..
     
    Per poter effettuare il bonifico La preghiamo di

    utilizzare le seguenti coordinate:
     
    Beneficiario: Estesa Ltd.
    IBAN: CY30005001400001400154795201
    BIC-Code: HEBACY2N
     
    Causale: F….
     
    Dopo questo termine di pagamento ci vedremo purtroppo

    costretti di passare la documentazione al
    nostro ufficio di recupero crediti. Per evitare delle

    spese alte di recupero, per avvocato,
    tribunale e processo, La preghiamo di prendere

    quest’obbligo di pagamento sul serio.
     
     
    Cordiali saluti,
    Il Team di Italia-Programmi.net
    http://www.italia-programmi.net

    Temo non sia finita, a questo punto ho deciso di non

    rispondere più a nessuna loro mail, spero che non mi

    arrivi qualcosa di concreto, tipo raccomandata di un

    loro legale…., non ho ancora inviato nulla all’AGCM o

    alla polizia postale, cosa ne pensate?
     

     

     

  • luca

    buongiorno
    mi chiamo luca, anche io sono stato truffato da questo sito.
    semplicemente dopo aver scaricato skipe.
    italia programmi.net, mi aveva iscritto enza chidere nulla, la mia iscrizione lo fatta con skipe,
    e assurdo anche il fatto che non si possono contattare e veramente schifoso.
    ho letto che fino adesso non e stato fatto nulla
    quanta burograzia ce dietro .
    quado si comincera a fare qualcosa o bisogna pagare
    arrivederci

  • Abc

    continuano con nuovi siti:italiafilm.com,altro ancora

  • beppone

    anch’io non riesco a capire come sono arrivati all’indirizzo di residenza, da tre mesi mi stanno ossessionando con le mail (spam), chiedendomi di pagare per un qualcosa di inesistente, come ci si deve comportare?

  • Trigilia Pietro

    Salve anche io sono caduto nella trappola continuamente mi mandano  email di sollecito al pagamento, non ho nessuna intenzione di pagare cosa devo fare?

    • Domenico Caputi

      Fai la segnalazione all’AGCOM e ovviamente non pagare. A me oggi hanno mandato una mail dicendo che se non pago mi convocano presso il tribunale giudiziario minacciando di farmi pagare tutte le spese. Per me possono pure impiccarsi ma nn pago