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Microsoft chiude l’affare Perceptive Pixel

Perceptive Pixel è ufficialmente proprietà di Microsoft. Le sue tecnologie multitouch potrebbero essere integrate nei futuri tablet Surface.

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Perceptive Pixel ha accettato le condizioni dell’offerta, per cui entra ufficialmente nella divisione Office di Microsoft. In seguito all’acquisizione, annunciata all’inizio del mese da Steve Ballmer durante la Worldwide Partner Conference di Toronto, l’azienda di Redmond potrebbe realizzare i tablet Surface di seconda generazione, utilizzando le tecnologie multitouch della società newyorkese.

Perceptive Pixel è un’azienda leader nella progettazione di display touch di grandi dimensioni. Una dimostrazione della sua competenza è stata data proprio durante la conferenza di Toronto, quando è stato svelato al pubblico un enorme tablet da 82 pollici in grado di gestire più tocchi simultanei. Sembra che questo dispositivo sia la scrivania digitale che Steve Ballmer ha appeso al muro del proprio ufficio, decidendo così di mettere le mani sul prodotto in prima persona per sperimentarne qualità e potenzialità.

Microsoft utilizzerà le tecnologie multitouch di Perceptive Pixel per lo sviluppo e la produzione delle future soluzioni hardware e software. Sicuramente la prossima versione del tavolo interattivo, ribattezzato PixelSense, integrerà i display della società di New York, che quindi prenderanno il posto dei pannelli Samsung. Tra i suoi clienti attuali ci sono aziende, enti governativi e network televisivi, ma l’obiettivo sarà la riduzione dei prezzi per trasformare i prodotti in dispositivi adatti al mercato mainstream. Ciò sarà possibile grazie al supporto per i software di Microsoft, in particolare Office.

La tecnologia Active Stylus potrebbe trovare posto sui futuri tablet Surface rivolti all’utenza aziendale. Oltre alla scrittura e al disegno, lo speciale pennino consente di aggiungere diverse funzionalità alle applicazioni, tra cui informazioni su distanza, latitudine, longitudine, coordinate x/y/z e tempo, nello stesso momento in cui l’utente muove gli oggetti sullo schermo con l’altra mano.

Fonte: Microsoft Blog • Via: Slashgear • Notizie su: