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Windows XP: l’ultimo anno di patch

Microsoft ha diramato sei patch per Windows XP: si aprono le ultime 52 settimane di aggiornamento per il sistema operativo.

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Il percorso di Windows XP finisce qui, o quasi. Mancano infatti ormai 52 settimane alla chiusura definitiva del ciclo del sistema operativo, dopodiché Microsoft non rilascerà più alcun aggiornamento per gli utenti che utilizzano ancora il prodotto. Si chiuderà quindi un ciclo che ha fatto la storia: nella buona e nella cattiva sorte, Windows XP è stata la versione del sistema di Redmond che più ha inciso nel dominio della stessa sul mercato, conquistando tutto il mondo con una diffusione senza eguali.

Gerardo Di Giacomo, a nome del Microsoft Security Response Center, rende così omaggio a Windows XP:

Windows XP è stato rilasciato il 24 Agosto 2001. In quel periodo, internet ad alta velocità e le connessioni wireless erano una rarità. Ora sono la normalità. Gli utenti di internet di Internet sono cresciuti da circa 360 milioni a quasi due miliardi e mezzo. Grazie a programmi come Skype, ora possiamo videochiamare facilmente e i social network dall’essere solo una curiosità per pochi sono diventati uno strumento d’uso quotidiano. Nonostante ciò, Windows XP è stato sempre presente, ed è tuttora vivo e in buona salute. Con la sua longevità e bacino d’utenza, Windows XP ha fedelmente servito i suoi utenti nel corso degli anni. Purtroppo tutte le cose belle finiscono e Windows XP non fa eccezione.

Con il mese di aprile del 2014 terminerà il supporto al sistema, il che significa che non saranno più diramati aggiornamenti di sicurezza. La diffusione di Windows XP rende pertanto il sistema ancora particolarmente appetibile per l’industria del malware, poiché d’ora innanzi in balìa dei malintenzionati e senza più alcun supporto da parte di Microsoft in termini di workaround e patch. Da Redmond giunge un unico e solo consiglio per evitare di correre rischi: passare in tempi ragionevoli ad una versione più moderna del sistema operativo, tenendo pertanto in considerazione tanto Windows 7 quanto Windows 8 come soluzioni praticabili.

La parabola di Windows XP ha segnato per Microsoft un successo senza pari, trasformando XP nel paradigma principale del computing tanto nel privato quanto nel mondo business. Il sistema operativo ha costituito fino al 2009 la scelta predefinita per quasi l’80% degli utenti, per poi iniziare una lenta discesa dapprima sotto i colpi di iOS e quindi in virtù della sostituzione di Windows 7:

Oggi, quasi al termine del supporto ufficiale del sistema, Windows XP è ancora il secondo sistema operativo più usato al mondo dopo Windows 7, con percentuali di diffusione ancora ben più alte di qualsiasi altro rivale:

In Italia Windows XP è utilizzato ancora dal 22,6% degli utenti contro il 50,5% di Windows 7, l’8,6% di Windows Vista, l’8,3% di OS X ed il 3,4% di Windows 8.

Windows XP avrà per l’occasione 6 aggiornamenti: MS13-028, MS13-029, MS13-031, MS13-032, MS13-033 ed infine MS13-036. I primi due in modo particolare sono da considerarsi prioritari, relativi ad Internet Explorer ed a Windows Remote Desktop Client. Microsoft è però chiara nel proprio consiglio: l’unica vera priorità in termini di sicurezza è a questo punto la migrazione a nuovo SO: presto non sarà più possibile avere garanzie circa la sicurezza di un prodotto datato, estremamente diffuso e al di fuori di qualsivoglia manutenzione da parte della casa madre.