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Airbus brevetta l’aereo modulare

Un brevetto depositato da Airbus fa riferimento ad un velivolo in cui la cabina può essere scollegata dal resto dell'aereo, per diminuire i tempi morti.

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Secondo quanto affermato da Boeing, riducendo di soli dieci minuti il tempo trascorso dai velivoli negli scali per le operazioni di imbarco, carico e scarico, si otterrebbe un incremento pari all’8,1% nel numero dei voli effettuati ogni anno da un aereo. In termini economici, questo si tradurrebbe per una compagnia in una differenza pari a milioni di dollari ogni mese. Non è dunque difficile capire la natura di un nuovo progetto messo in campo da Airbus.

A svelarlo è una proprietà intellettuale depositata presso USPTO (United States Patent and Trademark Office), con la documentazione sottoposta alla commissione nel 2013 e approvata solo nei giorni scorsi. In estrema sintesi, si fa riferimento ad un aereo modulare, in cui la cabina che contiene i passeggeri può essere staccata dal resto del mezzo una volta giunto a destinazione e sostituita rapidamente con un’altra che al suo interno ospita già i nuovi viaggiatori. Lo stesso vale per i bagagli e la merce trasportata. L’obiettivo è dunque quello di tagliare i tempi morti, ottimizzando l’operatività della flotta.

Un'immagine dal nuovo brevetto Airbus

Un’immagine dal nuovo brevetto Airbus (immagine: USPTO).

L’immagine qui sopra mostra in modo piuttosto chiaro il funzionamento del sistema che, va ricordato, al momento è contenuto esclusivamente all’interno di un brevetto. Sotto, invece, quello che costituirebbe l’impianto dedicato alla rimozione e alla sostituzione del modulo, che richiama alla mente quelli impiegati in ambito portuale per la movimentazione dei container.

Un'immagine dal nuovo brevetto Airbus

Un’immagine dal nuovo brevetto Airbus (immagine: USPTO).

Sempre stando allo studio condotto da Boeing, per ogni passeggero imbarcato le compagnie aeree generano mediamente un profitto pari a 8,27 dollari. È questo un altro dei motivi che spingono le aziende ad offrire l’acquisto di prodotti durante il volo e a ridurre sempre più la distanza spazio che separa i sedili. Sempre Airbus, il mese scorso, ha depositato un altro brevetto in cui si ipotizza la sistemazione dei viaggiatori addirittura sfruttando lo spazio in verticale, impilandoli uno sopra l’altro.

 

Fonte: USPTO • Via: The Verge • Notizie su: