QR code per la pagina originale

MSN Spaces, arriva la pubblicità sui feed RSS

MSN Spaces è pronta ad aprire una partnership con Kanoodle grazie alla quale sarà possibile offrire spazi promozionali su feed RSS (tecnologia BrightAds). Amazon.com potrebbe siglare un accordo parallelo, aprendo nuove possibilità per i blogger MSN

,

Nel giorno in cui Microsoft apre le porte del progetto Live Labs (divisione con un gruppo misto Microsoft Research ed MSN per cercare di ridurre il bug tecnologico da Google), ulteriori novità emegono sul fronte blog: un nuovo sistema di advertising potrebbe portare infatti nuove possibilità di guadagno ai blogger di MSN Spaces.

Le novità sono emerse in particolare dal sito Liveside.net ma non risultano essere ancora state ufficializzate al pubblico dal gruppo di Redmond. In particolare sarebbero emersi accordi con gruppi quali Kanoodle ed Amazon grazie ai quali le promozioni verrebbero mostrate sugli spazi MSN Spaces aprendo una condivisione degli introiti con l’utenza. La logica di pagamento continua a funzionare su principio pay-per-click.

Interessante è il fatto che Kanoodle apra ad MSN Spaces anche e soprattutto l’opzione BrightAds (i cui dettagli sono disponibili in un precedente, ovvero la possibilità di avere spazi promozionali con possibilità di introito personale anche sui propri feed RSS. Affinchè si possa accedere al servizio, Kanoodle richiede solo che il blog abbia dei contenuti, che questi ultimi siano in lingua inglese ed infine che il blog non sia protetto da password (opzione liberamente attivabile con MSN Spaces). Un apposito screenshot dimostrerebbe la bontà della notizia.

Liveside.net suggerisce inoltre la possibilità che MSN possa intrattenere un dialogo anche con altre aziende omologhe a Kanoodle, riservandosi dunque per il prossimo futuro ulteriori novità o ulteriori possibilità per i blogger che fanno riferimento alla piattaforma blog offerta da Microsoft. Emerge infine la novità Live Contact, un servizio che permette innanzitutto di poter tenere aggiornati i propri contatti verso l’esterno ed inoltre di poter gestire le informazioni personali aprendole a specifici gruppi di persone piuttosto che altri.