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Yahoo taglia il 10% della forza lavoro

Trimestrale negativa per la società del famoso motore di ricerca con un crollo di circa il 64% dei profitti. In un anno il reddito netto di Yahoo è diminuito di circa 100 milioni di dollari e Yang prevede di risparmiare licenziando almeno 1500 impiegati

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Tempo di trimestrale di cassa, e di bilanci, per Yahoo. La società del famoso motore di ricerca sta vivendo un periodo di crisi che potrebbe seriamente condizionarne i destini nel corso dei prossimi mesi. Il momento di difficoltà passa principalmente dal comparto dell’advertising, che ha contribuito a un crollo dei profitti pari a circa il 64%. Una riduzione sensibile, che obbligherà Yahoo a una nuova stagione di drastica riduzione del personale.

Nel corso del secondo trimestre di quest’anno, il reddito netto della società di Sunnyvale si è attestato intorno ai 54,3 milioni di dollari, quasi cento milioni di dollari in meno rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, quando Yahoo faceva registrare 151,3 milioni di dollari. Nonostante il dato molto negativo, le vendite di Yahoo sono cresciute di circa il 3% portandosi a 1,33 miliardi di dollari.

L’advertising online risulta essere il settore maggiormente in crisi a causa della difficile congiuntura economica e della contrazione nella spesa da parte dei clienti di Yahoo. Considerata l’attuale situazione finanziaria della società, il CEO Jerry Yang sembra essere determinato a tagliare sensibilmente i costi, riducendo il personale di almeno il 10%. Stando alle prime stime, circa 1500 impiegati del motore di ricerca potrebbero perdere il loro posto di lavoro entro fine anno, consentendo a Yahoo un risparmio su base annua di circa 400 milioni di dollari. Secondo alcuni analisti, Yang dovrebbe osare ancora di più, tagliando una fetta più ampia del personale, che al momento ammonta a circa 15.000 impiegati.

In una email inviata ai lavoratori della società, Jerry Yang ha cercato di fare il punto sulle attuali condizioni del gruppo. Secondo il CEO, la società del motore di ricerca ha bisogno di una profonda ristrutturazione per poter tornare a crescere. «I passi che stiamo compiendo non sono semplici per la compagnia, ma man mano che diverremo una società più snella, potremo prendere le decisioni più rapidamente e sarà più facile per tutti rimanere concentrati sulle nostre strategie».

Nella seduta di ieri a Wall Street la società di Sunnyvale ha perso circa il 6% durante le contrattazioni, per poi recuperare sensibilmente negli scambi dell’after hours raggiungendo +5,2%. Da inizio anno, Yahoo ha perso il 48% del proprio valore in borsa, con un prezzo per azione attestato ormai intorno ai 12 dollari.