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TripAdvisor svela quante sono le recensioni false

TripAdvisor ha pubblicato il primo Report sulla Trasparenza, indicando il numero delle recensioni false sulla piattaforma nel 2018.

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Più di un milione di recensioni false sulla piattaforma: è questo il numero apparentemente enorme che ha svelato TripAdvisor nel suo primo Report sulla Trasparenza. Si tratta del 2,1% del totale di recensioni inviate alla piattaforma, che sono state bloccate prima di essere pubblicate. Nel rapporto di 29 pagine sono stati svelati per la prima volta anche i processi di moderazione e i dati statistici del volume dei tentativi di pubblicazione di recensioni false sulla piattaforma nel 2018. Una mossa che sembra una risposta a tutti gli esercenti che si lamentano per le potenziali recensioni false sulla piattaforma.

Il report analizza un insieme di dati di un intero anno sulle recensioni inviate al sito dalla community di viaggio globale, svelando il volume totale delle recensioni inviate a TripAdvisor. In totale sono state inviate 66 milioni di recensioni solo l’anno scorso: ognuna è stata analizzata utilizzando una tecnologia avanzata di individuazione frodi e 2,7 milioni di recensioni sono state soggette a un’ulteriore valutazione umana da parte dei moderatori dei contenuti.

TripAdvisor

Il 4.7% di tutte le recensioni inviate al sito è stato respinto o rimosso dalla tecnologia di analisi di TripAdvisor, oppure manualmente dal team di moderazione. Sono diversi i motivi per cui TripAdvisor respinge o rimuove le recensioni e vanno dalla violazione delle linee guida a casi di frodi sulle recensioni.

Meno dell’1% delle recensioni è stato segnalato dagli utenti o dai business per potenziale violazione delle linee guida e la squadra di moderazione dei contenuti ha controllato la maggior parte di queste segnalazioni della community entro 6 ore dal loro invio. Un altro dato interessante riguarda i business soggetti a penalizzazioni in classifica: sono stati in 34,643 che hanno visto una diminuzione della posizione nella classifica di popolarità, perché colti a tentare di postare recensioni false.

Infine nel report si leggono le misure adottate da TripAdvisor per individuare i recensori a pagamento, cioè individui o aziende che tentano di vendere recensioni degli “utenti” ai business presenti sulla piattaforma. Dal 2015 sono stati bloccati più di 75 siti che tentavano di vendere recensioni, incluso un individuo che l’anno scorso è stato condannato a 9 mesi di carcere dal Tribunale Penale di Lecce.