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Spotify Family: le alternative a pari prezzo

La verifica degli account degli abbonati a Spotify Family sta destando il panico sui social network: ecco tutti i servizi alternativi a pari prezzo.

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Spotify aumenta i controlli sul piano d’abbonamento Premium Family, allo scopo di verificare che i beneficiari risiedano effettivamente sotto lo stesso tetto, e sui social network scatta il panico. Nonostante la società abbia in più occasioni specificato come la funzione sia disponibile unicamente per i membri effettivi di una stessa famiglia, negli anni gli utenti ne hanno fatto un uso ben più allargato, condividendo i sei profili previsti nel piano con amici, parenti e conoscenti lontani. Ma esistono alternative altrettanto vantaggiose come quella di Spotify?

Così come già accennato, il piano Premium Family di Spotify è previsto unicamente per i membri effettivi del medesimo nucleo familiare e, per ridurre eventuali abusi, la società ha deciso di introdurre un controllo GPS. Di tanto in tanto, infatti, agli utenti potrebbe essere richiesto di verificare la loro posizione, per confermare la loro residenza. Il gruppo spiega come i dati forniti siano sicuri: la localizzazione verrà impiegata unicamente allo scopo della verifica e immediatamente cancellata dai server dell’azienda. Ma sorgono dei problemi, non solo per quelli che – sempre sui social – sono già stati ribattezzati i “furbetti” dello streaming. La lontananza geografica non è sempre sinonimo di abuso: uno studente potrebbe abbandonare il nucleo familiare per passare un periodo di studio in un’altra città, un lavoratore potrebbe trasferirsi all’estero momentaneamente per ragioni professionali, e via dicendo. In tutti questi casi, non è chiaro come il controllo di Spotify agirà.

Inoltre, è necessaria una considerazione di tipo squisitamente economico: per quanto sia lecito che le società proteggano i loro diritti contro gli abusi, è altrettanto vero che la recente moltiplicazione delle piattaforme musicali e video – con vere e proprie guerre a colpi di esclusive – stia obbligando l’utente ad abbonarsi a più servizi contemporaneamente, una spesa mensile che diventa non sostenibile per la maggior parte delle persone. Sarà forse per questo che l’account sharing, per quanto non ufficiale, ha avuto tanto successo negli ultimi anni.

Esistono però dei servizi alternativi, anche se nella maggior parte dei casi si tratta sempre di profili dedicati ai nuclei familiari. È quindi necessario verificare, prima della sottoscrizione, la presenza di eventuali limitazioni o controlli che potrebbero interrompere in itinere la condivisione.

Apple Music

Apple Music, il servizio di streaming targato mela morsicata, offre un piano d’abbonamento dedicato alla famiglia: corrispondendo 14.99 euro al mese, si potrà accedere con 6 profili diversi. Il servizio funziona tramite le funzioni “Condivisione Famiglia” collegate al proprio Apple ID, così come già avviene da tempo per App Store e i download da iTunes Store, quest’ultimo ormai in procinto di diventare semplicemente Music.

Apple Music Unlimited può essere ascoltato su iOS, Android, PC, Mac, HomePod e, da pochissimi giorni, anche sul web con la sua versione browser-based.

Amazon Music Unlimited

Anche Amazon prevede un piano famiglia di un Family Account per Amazon Music Unlimited, il suo servizio di streaming. Sempre per 14.99 euro al mese, si potrà accedere con sei profili differenziati a un catalogo di 50 milioni di brani. Inoltre i clienti già abbonati ad Amazon Prime possono approfittare di un abbonamento scontato a 149 euro, quindi due mesi saranno totalmente gratuiti.

Amazon Music è disponibile su dispositivi iOS, Android, su Mac e PC, nonché sugli smart speaker della linea Echo, con il supporto ad Alexa.

Deezer

Deezer, una delle piattaforme di streaming più longeve, prevede un piano Deezer Family: il prezzo è sempre di 14.99 euro al mese, per 6 profili differenziati. Il sito, tuttavia, riporta esplicitamente come Deezer Family sia attivabile da un massimo di sei persone residenti al medesimo indirizzo, così come accade per Spotify.

Deezer è compatibile con Mac, PC, dispositivi iOS e Android, alcune Smart TV, altoparlanti intelligenti, smartwatch e molto altro ancora.

Google Play Music

Non è da meno Google Play Music, il servizio di streaming musicale di Big G, che da tempo offre il suo piano da 6 profili massimi, per un costo mensile di 14.99 euro. Google Play Music può essere installato su un massimo di 10 dispositivi associati al piano Family, con quattro possibilità di rimozione l’anno.

Google Play Music è compatibile con i dispositivi Android, gli smart speaker, alcuni smartwatch, PC, Mac e iOS.