WhatsApp, disponibile in beta la funzione “crea Community”

WhatsApp continua a migliorarsi: da oggi l’app di messaggistica di Meta testa su iOS una nuova funzione dedicata ai gruppi.

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WhatsApp continua ad aggiornarsi per offrire sempre più opzioni ai suoi utenti. Da qualche ora è infatti disponibile una nuova funzione in versione beta su iPhone, per gli iscritti al programma di prova. Si tratta della caratteristica che consente agli amministratori di più chat di collegare fino a dieci gruppi in un’unica community, così da permettere ai membri di visualizzare tutti i contenuti relativi alle diverse conversazioni, testi, foto e video. A svelarlo è stato ancora una volta il sito WABetaInfo, che nel descrivere la funzionalità scrive di “uno spazio in cui gli amministratori dei gruppi hanno un maggiore controllo sui gruppi WhatsApp che gestiscono”.

Che cos’è una community su WhatsApp?

Per “comunità”, WhatsApp intende uno spazio privato in cui gli amministratori hanno un maggiore controllo su alcuni gruppi e sono in grado, come scritto prima, di collegare altri gruppi nella community. Quest’ultima ha un nome e una descrizione, esattamente come una comune chat di gruppo. Dopo aver digitato il nome e la descrizione della community, l’utente potrà scegliere di collegare fino a dieci gruppi.

Secondo alcuni rumor, l’applicazione genererebbe poi in automatico un nuovo gruppo chiamato “Annuncio”, all’interno del quale si potranno pubblicare messaggi che potrebbero essere automaticamente inoltrati ai gruppi collegati.

Quando gli utenti si uniranno a una comunità, non saranno in grado di visualizzare i gruppi che sono stati scollegati da un amministratore. Inoltre, quando lasceranno una community, non saranno più in grado di visualizzare i gruppi collegati alla stessa. La novità è inclusa nell’aggiornamento 2.22.1.1 di WhatsApp Messenger beta per iOS, ma in appresso arriverà anche su Android.

Dopo la recente funzione che permette agli utenti di fruire di un’anteprima dei messaggi audio prima di inviarli al destinatario, o eventualmente cancellarli, e quella per i pagamenti in criptovaluta (negli Stati Uniti) grazie all’integrazione di Novi, un portafoglio digitale di proprietà di Meta, l’ex Facebook, un ennesimo update, seppur in fase di test, che presto potrà aggiungersi alle funzioni basi dell’app.

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