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Webby Awards 2019, i vincitori degli Oscar del web

Come ogni anno ecco i vincitori in tutte le categorie per i Webby Awards 2019, i premi che incoronano il meglio del web in diverse categorie.

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Dai giochi ai podcast, passando per i video e gli influencer, anche quest’anno si sono tenuti i Webby Awards 2019, gli Oscar del web, l’edizione numero 23. Il meglio dei contenuti in rete viene premiato in diverse categorie: quest’anno a collezionare più premi è stata Disney, dato che ha prevalso in 32 categorie differenti.

Grande successo anche per National Geographic, che ha portato a casa 17 premi per categorie che includono la migliore fotografia, miglior data visualization e migliore esperienza utente. Segue Google con 14 premi, tra cui quello per la migliore interfaccia utente, mentre Vice, HBO e Condé Nast hanno ricevuto una dozzina di premi ognuno.

Sono stati assegnati premi anche riguardo il mondo della pubblicità: Samsung e l’agenzia con cui ha lavorato, R/GA, hanno ricevuto un premio per la Galaxy skin esclusiva di Fortnite. Proprio quest’ultimo Battle Royale è risultato essere il gioco dell’anno, mentre il miglior podcast è risultato essere “Serial”. Come miglior video musicale è stato premiato “This is America” di Childish Gambino, mentre il miglior montaggio è andato a “I Need a Woman” di Kesha.

La miglior scrittura è andata alla parodia Deadpool: The Musical 2, mentre l’agenzia 360i ha vinto un Webby Award per il miglior uso della machine learning in Westworld: The Maze, ma anche per l’ingegnosa skill di Alexa sempre collegata a Westworld. Interessante notare come sia stato premiato Factcheck.org, del Washington Post, come miglior sito di notizie e politica. Un chiaro segnale contro le fake news sempre più dilaganti, che riescono a spostare anche milioni di voti a ridosso delle elezioni.

Anche Greta Thunberg ha vinto un premio, il “Webby Social Movement of the Year”. Infine il magazine online The Verge ha vinto due premi, cioè per il canale YouTube dedicato alle scienze e per il podcast Vergecast: proprio questo magazine ha riportato la lista completa dei vincitori, che può essere consultata a questo indirizzo.