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Microsoft: in primavera i primi PC in streaming?

Microsoft pensa al lancio di Cloud PC entro la prossima Primavera: si tratta di un servizio in abbonamento per l'utilizzo di computer "a distanza"

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In attesa del lancio di Windows 10X, Microsoft sta lavorando anche ad un nuovo servizio che sarà al centro della strategia aziendale dei prossimi anni. Lo rivela Mary Jo Foley di ZDNet, che parla di computer completamente virtuali che sbarcheranno con ogni probabilità sul mercato nella prossima Primavera. Il progetto attualmente viene definito banalmente Cloud PC, proprio perché si tratta di macchine con un sistema operativo virtualizzato alle quali gli utenti accederanno via cloud, in streaming praticamente.

Microsoft Cloud PC: cos’è e come funziona

L’indizio principale sarebbe giunto da un annuncio di lavoro pubblicato da Microsoft a giugno, ma ci sarebbero altre conferme sul fatto che l’azienda di Redmond stia lavorando ad un “Desktop as a Service”, che estremizzerà l’attuale servizio di Windows Virtual Desktop basandosi su Azure. Il concetto è quello di fornire servizi analoghi a quelli che esistono attualmente per i giochi, come Google Stadia e xCloud, mettendo a disposizione degli utenti un sistema operativo completo di applicazioni per la produttività personale e aziendale.

Un servizio perfetto per le aziende

Insomma, un Windows molto simile a quello che si può installare localmente, ma più leggero basato su un modello di business analogo a quello dei servizi di gaming online, con un abbonamento mensile che potrebbe far gola maggiormente alle aziende e alle attività commerciali piuttosto che ai singoli. Gli uffici, ad esempio, potrebbero avere a disposizione sistemi sempre aggiornati con un costo mensile fisso e senza dover saltuariamente ricorrere al cambio di hardware, con tutti i costi che ne conseguono.

Se per tanti la notizia non rappresenta una novità assoluta visto che i colossi del Web si stanno muovendo da anni verso i sistemi cloud, è comunque significativo che Microsoft abbia deciso di dare un’accelerata a questo processo, che dovrebbe essere operativo a partire dalla primavera prossima, quindi dal secondo trimestre del 2021.