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Google I/O 2015: Android M

Novità in diretta dal Google I/O 2015: Android M è l'ennesima evoluzione del sistema operativo mobile, disponibile da subito per gli sviluppatori.

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Il Google I/O 2015 si apre con la presenza sul palco di Sundar Pichai, dopo alcuni minuti in cui è stata la spettacolare scenografia allestita al Moscone Center West a catturare l’attenzione dei presenti in sala e degli oltre due milioni di persone connessi in live streaming per assistere al keynote. Il primo riferimento è alla crescita dell’universo mobile e all’importanza degli strumenti offerti dal motore di ricerca, in particolare dalla versione accessibile mediante smartphone e tablet. Lo stesso vale per Gmail, Maps e per gli altri servizi offerti, che singolarmente hanno superato il miliardo di utenti.

Parlando di Android, Pichai focalizza l’attenzione su come la diffusione di Android abbia raggiunto ormai l’intero pianeta, con device pensati per soddisfare tutte le esigenze e tutti i budget, proprio come sintetizzato nel motto “be together, not the same” lanciato lo scorso anno. Nel corso della serata si parlerà anche di Android Wear, Android Auto e Android TV, tre progetti di primaria importanza per il futuro di bigG, che raggiunge così i settori degli indossabili, automotive e dell’intrattenimento domestico (dove Chromecast ha già venduto 17 milioni di unità).

Android M

La prima vera novità del Google I/O 2015 è Android M, che sarà distribuito fin da subito agli sviluppatori con la M Developer Preview. La piattaforma migliora la gestione delle autorizzazioni concesse alle applicazioni, come anticipato da un’indiscrezione di questa mattina. Viene fornita maggiore libertà agli utenti, che possono scegliere quali permessi assegnare e quali revocare in qualsiasi momento.

I dispositivi che riceveranno fin da subito la Developer Preview di Android M

I dispositivi che riceveranno fin da subito la Developer Preview di Android M

Annunciata in via ufficiale anche la notizia riguardante il “deep linking” del servizio goo.gl: in sintesi, gli sviluppatori potranno far sì che un link conduca direttamente ad una sezione o una scheda di un’app installata nel dispositivo. Se questa non è presente, verrà aperta la pagina Web all’interno del browser.

Doze è una nuova funzionalità studiata per estendere la durata della batteria. La ricarica sfrutta le potenzalità delle porte USB Type-C, ovviamente sui device che arriveranno sul mercato equipaggiati con questo standard. Altre feature inedite semplificano ad esempio la condivisione dei contenuti con i contatti, la selezione del testo, la gestione del volume e molto altro ancora. Se ne saprà di più nel corso dei prossimi mesi. Intanto la Developer Preview è già a disposizione di Nexus 5, Nexus 6, Nexus 9 e Nexus Player.

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