Prime Now confluisce in Amazon Fresh

Amazon si prepara a dismettere l’app di Prime Now e far confluire il servizio di spesa a domicilio nel nuovo Amazon Fresh, disponibile anche in Italia.

Era soltanto questione di tempo e quel momento alla fine è arrivato. Prime Now, il servizio di Amazon per la spesa a domicilio, va in pensione. O meglio, cessa di esistere come servizio slegato dal portale di e-commerce e confluisce in Amazon Fresh, il servizio identico in tutto e per tutto a Prime Now introdotto anche in Italia pochi mesi fa.

Ce l’eravamo chiesti nel presentarvi Amazon Fresh. Che senso ha tenere attivi due servizi paralleli quando sarebbe più semplice farli confluire in un unico servizio? Era quello il piano di Amazon fin dall’inizio, ma il colosso dell’e-commerce ha voluto dare agli utenti un periodo di tempo per passare in autonomia da Prime Now ad Amazon Fresh. E nei prossimi mesi la migrazione avverrà anche nel nostro paese.

prime now

Cosa cambia con l’addio a Prime Now di Amazon

Quello che sembra un cambiamento di poco conto, in realtà rappresenta un bel vantaggio per Amazon. Da un lato far confluire tutti gli utenti sul sito principale di Amazon potrebbe spingere i clienti ad acquistare anche prodotti che non sono prettamente legati alla spesa, anche se questo significherebbe avere due diversi carrelli e due diverse tempistiche di consegna. Il vero vantaggio, però, è che tutto sarà gestito solo e soltanto da Amazon.

Se Prime Now presentava anche la possibilità di effettuare la spesa anche presso altri negozi o supermercati – a Roma le due opzioni sono attualmente Amazon e la catena PAM Panorama, a Milano è disponibile anche UNES – Amazon Fresh per una prima fase permetterà solo e soltanto l’acquisto tramite Amazon: i prodotti saranno venduti e spediti da Amazon.

L’addio a Prime Now, però, non sarà immediato. Il colosso statunitense ha fatto sapere che, pur incentivando gli utenti a passare subito ad Amazon Fresh, il sito e l’app dedicati saranno dismessi entro la fine dell’anno. Il piano di Amazon resta quello di inglobare i servizi esterni in Amazon Fresh, ma questo potrebbe richiedere del tempo e dalle informazioni che abbiamo ricevuto da Amazon questo avverrà anche in Italia nei prossimi mesi.

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