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Google mette le mani su Punchd

Per 10 milioni di dollari Google avrebbe acquistato Punchd, startup operante nel mondo degli acquisti in contesti mobile.

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Un nuovo nome entra nel carrello della spesa di Google: trattasi di Punchd, startup di San Francisco attiva nel settore delle promozioni sugli acquisti in contesti mobile. Il gruppo, facente parte del progetto per il finanziamento di piccole società emergenti battezzato 500 Startups, sarebbe stato acquisito dal gigante delle ricerche al fine di arricchire le funzionalità offerte in tal senso da quest’ultimo ai propri utenti.

Quanto realizzato finora da Punchd risulta essere una traslazione al mondo mobile delle classiche offerte “un prodotto in omaggio ogni 10 acquisti”: puntando la fotocamera del proprio smartphone verso i prodotti aventi il codice fornito da Punchd è possibile dunque accumulare punti per usufruire successivamente di sconti o di regali. Con una sorta di programma fedeltà, Punchd si propone dunque agli utenti mobile come soluzione alternativa per gli acquisti in bar, supermercati ed altri negozi di alimentari, incentivando il proprio utilizzo mediante promozioni di vario genere.

Tale funzionalità risulterebbe un’arma in più nelle mani di Google per la diffusione della tecnologia NFC sui terminali Android, con l’eventualità di un’integrazione con il progetto Wallet. Negli obiettivi del colosso di Mountain View potrebbe dunque esservi anche l’introduzione di un sistema per premiare gli utenti più fedeli mediante sconti, usufruendo delle tecnologie realizzate da Punchd, il cui team di sviluppo verrebbe inglobato all’interno dell’organigramma societario per continuare a lavorare sul progetto.

Al momento non sono noti maggiori dettagli sull’accordo, le cui cifre potrebbero aggirarsi sui 10 milioni di dollari secondo le fonti che hanno reso noto l’acquisto da parte di Google. Nessuna delle due società ha inoltre confermato sull’eventuale possibilità di un accordo: il team di Punchd ha anzi smentito categoricamente ogni rumor, mediante la propria pagina Twitter, sostenendo che nessuna acquisizione sia stata ad ora effettuata.

Fonte: TechCrunch • Immagine: Emmanuel Digiaro • Notizie su: